Cos’è W la Fisica?


1. Cos’è questa “W la Fisica“? È uno scherzo?

Tutt’altro. W la Fisica è una cosa seria.
W la Fisica è un movimento che ha come scopo portare nelle istituzioni la scienza e il metodo scientifico in generale.

Siamo stanchi di vedere la scienza – ma anche la logica, il buon senso e la razionalità – stuprati ogni giorno in Parlamento da politici ignoranti che fanno interrogazioni parlamentari sulle scie chimiche.

Siamo stanchi di un Parlamento che approva la sperimentazione di Stamina su pressione del popolo belante in piazza, pur sapendo che non aveva alcuna base scientifica.

Siamo studi di tribunali che emettono sentenze come quella sulla bufala dei vaccini che provocano l’autismo. Siamo dannatamente stufi da farci prendere in giro nel mondo come il paese restato al medioevo in cui si fa continua con la caccia alle streghe contro la scienza.

Riteniamo intollerabile che una persona possa candidarsi potenziale Presidente del Consiglio e dire che l’omeopatia ha dimostrato la sua utilità“. Senza che perda la faccia, senza che il partito le chieda di chiudersi in casa e non farsi più vedere.


2. Oh no, un altro partitino da prefisso telefonico. Dove credete di andare? Un voto a voi è sprecato.

Per quanto riguarda l’italia probabilmente avete ragione. C’è da raggiungere lo sbarramento del 4% su base nazionale, se non ce la fai sei fuori.
Noi però intendiamo presentarci per i deputati eletti dagli italiani che vivono all’estero.

In questo caso non è necessario superare lo sbarramento su base nazionale, è sufficiente prendere i voti anche solo nella ripartizione estera in cui ci si presenta.
Noi non ci presenteremo in italia, ci presenteremo solo con una lista per l’elezione dei deputati da eleggere in Europa, dove possiamo strappare un eletto pur non raccogliendo voti in italia.

Un voto a W la Fisica non è un voto sprecato, perché anche se in italia non ci presentiamo possiamo sempre conquistare un eletto all’estero, indipendentemente dal voto in italia.


3. Ok, mi piace, ma non c’è solo la scienza. C’è anche altro…

Vero, infatti leggendo il programma ti accorgerai che non c’è solo scienza.
Ci sono proposte che vengono dall’esperienza fatta all’estero.

Ce ne siamo andati dall’italia, abbiamo fatto mille esperienze in diversi paesi, abbiamo imparato cose nuove, ci siamo confrontati con altre culture e alla fine abbiamo visto cosa funziona meglio e cosa funziona peggio che in italia.
Abbiamo un bagaglio di esperienze che possiamo riportare in italia da far fruttare.

C’è però un filo conduttore a tutte quelle idee: il metodo scientifico.
Spesso ci confrontiamo con temi che non hanno niente a che vedere con la scienza eppure il metodo scientifico torna utile anche in quel caso.
Purtroppo la politica viene fatta basandosi sulla menzogna, sulle urla, sul “ho ragione io perché ho ragione io“. Un politica che costruisce idee e battaglie su dati sbagliati e fatti inventati.
Noi vogliamo semplicemente usare il ragionamento e basarci sui fatti verificabili. Vogliamo una politica dove non esista il principio di autorità ma dove regna il principio della verifica dei fatti. E cos’è questo se non metodo scientifico?


4. Adesso, però, dimmi onestamente chi c’è dietro? Chi vi manda? Chi vi finanzia? I komunisti? I fascisti? La CIA? I rettiliani? Il NWO? Le case farmaceutiche?

Nessuno. Non c’è dietro nessuno.
W la Fisica è nata per opera del padrone di casa di questo blog, Mattia Butta, che dopo le elezioni fallimentari del febbraio 2013 si è rotto le scatole e ha deciso di candidarsi creando questo progetto.

Non c’è dietro nessuna altra organizzazione, partito, sindacato, mafia (legale o meno), finanziatore (occulto o meno).

Anzi, se qualcuno vuole darci dei soldi per la campagna elettorale ben venga, ché non abbiamo finanzieri con sede alle Cayman che ci dànno soldi, né partiti alle spalle col finanziamento pubblico.

5. Ma non è meglio fare questa battaglia all’interno dei partiti tradizionali?

Sia chiaro, se qualcuno sostiene la scienza e il metodo scientifico in altri partiti ci può solo far piacere.
Ma la nostra battaglia la vogliamo combattere da persone libere.
Sono diversi i ricercatori che sono stati candidati ed eletti con altri partiti, ma il più delle volte sono stati scelti come foglie di fico per consentire al segretario di turno di dire che hanno a cuore la scienza. Poi però della scienza non si interesseranno mai; metteranno quelle persone in un angolo dicendo loro di non fare troppo rumore e ordinando loro quale pulsante premere durante le votazioni.

Noi invece vogliamo portare avanti le nostre idee da persone libere. Non vogliamo essere relegati a un ruolo di facciata, vogliamo essere protagonisti che non devono rendere conto a nessuno.

6. Dove trovo il vostro programma?

Qui.

Una versione sintetica per punti è qui.

manifesto

 

54 Comments

  1. Aldo said:

    Ci sono azioni che posso fare?

    4 febbraio 2017
    Reply
  2. Bart said:

    Bella iniziativa!

    6 gennaio 2018
    Reply
  3. Bucci said:

    Ottimo! Finalmente si parla di cose serie.

    19 gennaio 2018
    Reply
  4. Marco said:

    Grazie. Io ho fiducia nel futuro, queste cose la aumentano

    19 gennaio 2018
    Reply
  5. Gaetano said:

    Grazie, grazie! Ho sempre pensato che in Italia servisse proprio questo, un partito che non segua la piazza ma segua l’oggettività del dimostrabile e dimostrato. In Italia serve tornare a ragionare e, anche se magari il voto sarà perso, spero nel cuore che si riesca a cambiare qualcosa!

    19 gennaio 2018
    Reply
  6. Albrecht Broemme said:

    Mi sembra un programma condivisibile e probabilmente avrete il mio voto.
    L’unico punto che mi sembra un po’ azzardato è quello sugli OGM. Semplificando di molto, la loro introduzione serve ad aumentare la produzione agricola a parità di terre arabili disponibili ma, in questo modo, si aggira il vero problema alla base dello “sviluppo sostenibile” che è la sovra-popolazione umana. Il controllo delle nascite è molto piú efficace degli OGM su questo.

    19 gennaio 2018
    Reply
  7. Roberto said:

    Carissimi, ho letto con interesse il post e successivamente il programma da voi proposto. Per prima cosa, vi manca un po’ di cura dell’italiano. Lo so che l’importante è il concetto, ma la forma è importante quando lanci un messaggio. Il programma è un po’ scarno, 10 punti sono pochi per cambiare un intero paese ed alcuni di questi sono un po’ estremi. Tuttavia vi faccio un grosso in bocca al lupo.

    19 gennaio 2018
    Reply
  8. Luca Broggi said:

    Per favore, ditemi cosa posso fare da residente in Italia!

    19 gennaio 2018
    Reply
    • mattia said:

      Per favore, ditemi cosa posso fare da residente in Italia!

      per il momento non molto. Ma se conosci qualcuno all’estero puoi contattarlo e dirgli di andare a firmare in consolato.

      19 gennaio 2018
  9. Paolo Sempio said:

    Bravissimi. Mancano però indicazioni sul vostro programma economico . Comunque anche all’estero non sono più preparati di noi nelle materie scientifiche ( e non è una bella notizia)

    20 gennaio 2018
    Reply
  10. A. said:

    Tutto bello, qusto pezzo scritto in prima persona plurale… Ma non mi pare si capisca chi sono questi “noi” menzionati oltre al titolare del sito.

    20 gennaio 2018
    Reply
    • mattia said:

      Ma non mi pare si capisca chi sono questi “noi” menzionati oltre al titolare del sito.

      abbiamo decine di persone che stanno lavorando come matti per raccogliere le firme in mezza Europa…

      20 gennaio 2018
  11. Maurizio said:

    Voglio essere dei vostri!!!

    20 gennaio 2018
    Reply
  12. Katjia said:

    Per favore, candidatevi anche in Italia.
    Sono disperata, rischio di non andare a votare.

    20 gennaio 2018
    Reply
  13. Daniela said:

    Bravi ! ci vogliono competenze scientifiche per ricoprire ruoli in ambiti scientifici come l’istruzione, la ricerca, la sanità, l’agricoltura, ! Basta con i politici qualunque!

    20 gennaio 2018
    Reply
  14. Gianluca said:

    Bello ma nel simbolo sembra ci sia il logo delle ferrovie…

    20 gennaio 2018
    Reply
    • mattia said:

      Bello ma nel simbolo sembra ci sia il logo delle ferrovie…

      è un ciclo d’isteresi magnetica 😉

      20 gennaio 2018
  15. Riccardo Brovelli said:

    Peccato solo non potervi votare, non sono d’accordo su tutto quello che hai scritto nel programma ma sui 10 ounti in alto non posso che dire chapeau.
    Buona fortuna

    20 gennaio 2018
    Reply
  16. Giuseppe said:

    Nooo, volevo votarvi ma ho letto che sarete solo nelle liste all’estero. Cercherò di farvi conoscere ai miei amici expat, magari qualche voto in più arriva…

    21 gennaio 2018
    Reply
  17. Irene Garia said:

    Vorrei mettere il simbolo al posto della mia foto su whatsApp, potrei riceverlo in formato adeguato?

    21 gennaio 2018
    Reply
  18. Irene Garia said:

    Non è centrato, la parte superiore risulta tagliata

    21 gennaio 2018
    Reply
  19. Nicola said:

    Quindi in italia non troveremo nessun vostro simbolo sulla scheda elettorale? :-(((

    21 gennaio 2018
    Reply
  20. Francesco Cicala said:

    Perchè W la Fisica e non W la Scienza?

    21 gennaio 2018
    Reply
  21. Maurizio said:

    Un vero peccato che non vi si possa votare in Italia.

    21 gennaio 2018
    Reply
  22. Patrizia said:

    È vero che siete contro lo Ius soli?

    21 gennaio 2018
    Reply
    • mattia said:

      È vero che siete contro lo Ius soli?

      No, guarda, quell’ebook ben in vista nel colonnino a destra è lì per decorazione, pensa.

      21 gennaio 2018
  23. Renato Ruaro said:

    Bellissima iniziativa. Vorrei emigrare per tanti motivi. Ora avrei un motivo in piu: votarvi

    21 gennaio 2018
    Reply
  24. dario said:

    presentatevi anche in Italia! le scuole italiane sfoggiano tra i migliori dotti al mondo, sarà la consapevolezza di una terra di lavoratori che praticano ciò che non si può semplicemente studiare: l’arte del fare; sarà la conoscenza millenaria e che puoi saperne più di Aristotele o Leonardo e ti senti una formica. Ma il 20% comprende e conosce. buona vita e buona crescita, il mio consenso a voi!!!

    21 gennaio 2018
    Reply
  25. Anna said:

    Sono uno scienziato e ho vissuto molti anni all’estero. Non sono d’accordo su due cose pero’ del vostro programma: il si’ agli OGM e l’accanimento contro l’omeopatia. Considerando che conosciamo forse solo il 5% della materia dell’Universo, come si fa a dire “esiste solo quello che conosciamo?” Mi sembra piu’ frutto di pregiudizi parascientifici che di un atteggiamento scientifico affermare che una sostanza contiene solo quello che ad oggi siamo in grado di conoscere. D’altra parte anche le medicine tradizionali hanno finora sottovalutato aspetti importanti, quali l’effetto placebo, che negli ultimi anni ha iniziato ad essere rivalutato e studiato con piu’ attenzione. Gli studi clinici che ho visto finora contro l’omeopatia non mi hanno convinto, sono altamente influenzati dai pregiudizi e trattano i rimedi omeopatici come se fossero pillole della medicina tradizionale, cosa che non lo sono.

    21 gennaio 2018
    Reply
    • mattia said:

      Considerando che conosciamo forse solo il 5% della materia dell’Universo, come si fa a dire “esiste solo quello che conosciamo?”

      Infatti nessuno sano di mente ha mai detto una roba del genere.
      Hai creato un ottimo argomento fantoccio.

      La scienza è apertissima a tutti i cambiamenti. Oh bella, è proprio il campo in cui più di tutti si aggiornano le conoscenze.
      Ma lo si fa seguendo un criterio molto semplice: si portano le prove sperimentali.
      Vuoi provare che un medicinale funziona? Fai dei test sperimentali seri in doppio cieco e dimostra che l’efficacia è superiore al placebo. Se sei capace di dimostrarlo non hai nemmeno bisogno di usare la parola “omeopatia”, lo puoi far classificare come farmaco e commercializzare come tale. Se lo vendi con l’etichetta di omeopatia è perché – per definizione – non hai una prova sperimentale della sua efficacia. Altrimenti sarebbe un normale farmaco.

      La scienza funziona così (e dovresti saperlo se dici di essere uno scienziato, cosa di cui a questo punto dubito): porta le prove. Punto.
      Se le prove non ci sono non puoi dire che ci sono i pregiudizi. Porta le prove e vedrai che i pregiudizi scompaiono.
      La scienza non si fa pippe mentali, ragiona sulle prove. Di tutto il resto nemmeno si parla.

      22 gennaio 2018
  26. Maurizio said:

    Ciao. Io sono residente in Sudafrica da 17 anni, avete un candidato anche qui?

    22 gennaio 2018
    Reply
    • mattia said:

      Io sono residente in Sudafrica da 17 anni, avete un candidato anche qui?

      No, abbiamo la lista solo in Europa.

      22 gennaio 2018
  27. Dacqu said:

    È un peccato che vi presentiate solo all’estero. Avrei saputo chi votare.

    22 gennaio 2018
    Reply
  28. Dacqu said:

    È un peccato che vi presentiate solo all’estero. Se vi foste presentati anche in Italia, avrei saputo chi votare.

    22 gennaio 2018
    Reply
  29. Marco said:

    Condivido il 100% dei punti del tuo programma (compreso il punto sugli OGM, che mi riguarda molto da vicino visto che lavoro per conto di una azienda che ricerca, produce e vende seme..), volevo complimentarmi x il coraggio e la scelta. Ho la tua stessa età e siamo una de-generazione destituita dal proprio ruolo, i nostri genitori hanno fatto e dis-fatto questo paese. Quindi sono felice xchè è giusto darsi una chance, provare a prendere in mano le nostre sorti..
    Concludo che è fantastico pensare a quanti metteranno la croce sul tuo simbolo, per cancellare SI, pensando che ti sei sbagliato e vorrebbero veder scritto VIVA LA F…. ????????????.
    In bocca al lupo!!

    22 gennaio 2018
    Reply
  30. Michele Gardini said:

    Avete coraggio ed intraprendenza, infatti siete andati all’estero. Io ho fatto uan scelta di comodo, e me ne pento amaramente, ma probabilmente oramai è tardi. Auguri comunque per la vostra iniziativa, e buon pro a noi tutti.

    Michele Gardini

    23 gennaio 2018
    Reply
  31. Alessandro said:

    Ho letto dell’esistenza di questo movimento su Flipboard. Sono un insegnante di area scientifica e condivido molto questa iniziativa. Credo che la scuola abbia bisogno di Ministri che conoscano veramente la scuola (non solo per la propria frequenza in età dell’obbligo..) e di commissioni nazionali (e non) per stabilire target utili e realistici per gli studenti di oggi e di domani. La motivazione degli insegnanti può essere incentivata grazie ad obiettivi il cui raggiungimento permetta di ottenere benefit economici. L’aspetto economico non può essere sottovalutato. Si parla di aumentare le ore senza il giusto corrospettivo in busta paga. È necessario che i criteri di premiazione siano oggettivi e su base nazionale. La prova Invalsi può essere una base da cui partire, a patto che venga somministrata con i dovuti controlli di trasparenza e che si consideri il trend. Continuerò a seguire questo movimento e spero che di poter contribuire in futuro.

    23 gennaio 2018
    Reply
  32. Paolo said:

    Bravi, condivido in pieno e avrei voglia di trasferirmi all’estero anche solo per potervi votare!

    @ Albrecht Broemme: dire che gli OGM servono ad aumentare la resa delle colture non è solo una semplificazione eccessiva, ma anche un’inesattezza: la maggior parte mira più che altro a ridurre i costi di produzione (vedi resistenza al glifosate) o a fornire strumenti di lotta più efficaci (Bt), la resa per ettaro nella maggior parte dei casi non si discosta significativamente da quella di una coltura tradizionale correttamente gestita. In più esistono molti progetti, soprattutto portati avanti dalla ricerca pubblica, per ridurre l’impatto ambientale delle coltivazioni. Non esistono motivazioni razionalmente accettabili per vietare a priori gli OGM, vista anche l’enorme varietà di tecniche e applicazioni diverse offerte dall’ingegneria genetica.

    24 gennaio 2018
    Reply
  33. Ingegnere said:

    Programma che al limite potrebbe avere un senso.
    Al limite, perchè secondo la mia opinione, non dice nulla sui problemi più seri, immediati e quotidiani.
    Per esempio, l’economia, dove gli economisti, che dovrebbero essere gli scienziati e i rappresentanti del metodo scientifico nel settore, sono divisi su tutto e sulle interpretazioni, rimedi e metodi d’azione nei fatti economici.
    Per esempio sul concetto di laicità delle istituzioni, che dovrebbe essere conseguente all’applicazione di metodi scientifici ma di cui non si fa parola.
    Per esempio sul tema degli immigrati, dove penso (posso sbagliare) non esiste nemmeno un metodo scientifico per risolvere il problema.
    Per esempio ….

    24 gennaio 2018
    Reply
    • mattia said:

      Per esempio sul tema degli immigrati, dove penso (posso sbagliare) non esiste nemmeno un metodo scientifico per risolvere il problema.

      Certo che c’è, basta usare la logica.
      Il problema è che in italia quando usi la logica e la logica va contro la loro ideologia ti dicono che sei fascista.

      24 gennaio 2018
  34. Nisticò Alessio said:

    Salve, sono rimasto sinceramente sorpreso dal suo programma politico e ho deciso di sostenerlo anche pubblicizzandolo per quanto posso.
    Unico consiglio, se posso permettermi di darlo, è di migliorare il riassunto del programma politico (quello in pdf scaricabile) poichè molti leggendolo lo prendono con poca serietà purtroppo.

    25 gennaio 2018
    Reply
  35. Il fatto che sia stato creato da un Ingegnere, per inciso sono anch’io un ingegnere, è già di per se una garanzia.
    Sarebbe il caso di ampliarlo anche all’Italia.
    Se posso aiutare ne sarei contento.
    Fatemi sapere!
    Ing. Gianpiero Falcone

    25 gennaio 2018
    Reply
  36. cristina rainis said:

    Non potete candidarvi anche in Italia? Vi voterei.

    28 gennaio 2018
    Reply
  37. Paolo da Brescia said:

    Sto leggendo un libro “Gegen Demokratie” di Jason Brennan ISBN 978-3-550-08156-9 in tedesco, ma dovrebbe esistere anche in inglese, e forse in italiano, sul tema del “Potere” politico”, da affidarsi per quale via ed in quale maniera.
    L´Epistocrazia (Potere della Scienza), viene prospettata come una alternativa.
    Il tema e´interessante e consono ai fini proposti da WlaFisica, ma la realizzazione non e´sicuramente né facile né facilmente accettabile, viste le premesse di partenza. Concetti filosofici di base!

    28 gennaio 2018
    Reply
  38. Fabio said:

    Per un attimo sono stato felice di trovare qualcuno che rappresenta il mio pensiero al 100%, e finalmente qualcuno da votare senza vergogna, poi purtroppo ho letto che siete siete votabili solo all’estero… Pessima notizia.
    Spero abbiate un grandissimo successo in modo che alle elezioni successive possiamo sperare di votarvi anche noi residenti in Italia.
    Comunque vada siete grandi, vi prego solo di non mollare.

    4 febbraio 2018
    Reply
  39. Failed calf said:

    Sono un ingegnere fisico e mi piacerebbe tantissimo collaborare con voi… come posso fare?

    14 febbraio 2018
    Reply
  40. irene said:

    Noi siamo in Georgia (Caucaso) nella nostra circoscrizione non ci siete…peccato.

    15 febbraio 2018
    Reply
  41. Kelvin said:

    Ciao ,
    Sono una ricercatrice e vivo all’ estero, olanda. Avevo intenzione di votarvi. Oggi mi sono arrivate le schede elettorali per votare e voi non ci siete
    Come mai?
    Se non siete in olanda, europa , dov’è che vi presentate?

    17 febbraio 2018
    Reply
  42. Barbara said:

    Ho appena ricevuto il plico elettorale, voto dalla Germania. Il vostro simbolo non c’è. Mi sono persa qualcosa? Non vi siete più presentati? Peccato. Mi interesserebbe comunque seguire gli sviluppi di questo progetto.

    18 febbraio 2018
    Reply
  43. Lorenzo said:

    Sono uno studente alla magistrale di Informatica e confesso che ho varie volte fantasticato di abbandonare l’ovvio percorso tracciato dai miei studi per creare o sostenere un movimento come quello che voi avete presentato e di cui credo che l’Italia, e forse tutti i paesi del Mondo, abbiano un grande bisogno oggi più che mai.

    Spesso ho ritenuto inverosimile che qui in Italia, paese che ha sfornato per mezzo millennio alcuni fra i più grandi scienziati del Mondo, non esistesse ad oggi un movimento, un’ideologia o anche solo un dibattito politico portato avanti da alcune di queste persone che hanno saputo dimostrare, nel loro campo, di saper ragionare rettamente e ottenere importantissimi risultati.

    Da uomo di scienza, nel mio piccolo, ho fatto la cosa che ogni scienziato avrebbe fatto: mi sono chiesto perché. In primis, mi sono ritrovato colpevole: io, giovane, libero e forse dotato di tutti i mezzi necessari, sono qui a chiedermi perché “qualcun’ altro” non abbia fatto o stia facendo ciò che serve e che ogni benpensante è in grado di vedere, proprio davanti a sè, attraverso le tv, i telegiornali e gli altri media. Accogliere la richiesta di aiuto di una società dove troppo spesso non si sa più riconoscere il vero dal falso, dove il buon senso viene sostituito dalla ripetizione meccanica di tutto ciò che viene propinato da chiunque a destra e a sinistra, dove non si sanno più riconoscere le priorità e non si hanno più valori sostenibili.

    Vedo nell’approccio scientifico la più valida soluzione ma, più praticamente, mi chiedo quanto sia attuabile oggi e in Italia, dove la gente preferisce ascoltare chi urla più forte rispetto a chi dice cose più sensate e dove i politici sono perlopiù persone che non sanno fare, perché chi sa fare pensa per sè.

    Mi ha fatto dunque molto piacere oggi scoprire che esiste qualcun’altro che condivide il mio pensiero. Ovviamente vi voterei e sosterrei con tutti i mezzi, ma purtroppo il meglio che io possa fare, almeno per il momento, sembra essere l’augurarvi un forte in bocca al lupo.

    18 febbraio 2018
    Reply
    • mattia said:

      Avete qualche rappresentante lì?

      No.

      26 febbraio 2018
  44. Filippo said:

    Buonasera. Voterò a torino, ci sono candidati di w la fisica? Grazie

    27 febbraio 2018
    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota sui biscottini: questo sito usa solo i biscottini di base di Wordpress per il funzionamento del sito. Non usa biscottini per memorizzare vostri dati personali, anche perché non me ne frega niente. Pensate che non vengono nemmeno fatte le statistiche sugli accessi di questo sito. Non ci sono nemmeno i pulsanti per mettere apprezzamenti sul feisbuc, il tuitter o altre reti sociali. Ciao.