L’idiozia, in due frasi

January 9th, 2018 by mattia | Filed under ignoranza.


Come Presidente del @maggiomusicale sostengo la decisione di cambiare il finale di #Carmen, che non muore. Messaggio culturale, sociale ed etico che denuncia la violenza sulle donne, in aumento in Italia.

Faccio persino fatica a commentarla un'idiozia simile. Secondo il sindaco di Firenze nardella dovremmo cambiare le opere musicali eliminando gli omicidi femminili per dare un messaggio sociale ed etico.
E poi? Violetta la facciamo guarire per mandare un messaggio a tutte le prostitute e dire loro che c'è sempre una speranza e che non sono destinate a morire? Il duca di Mantova lo facciamo diventare un sostenitore della boldrinova perché altrimenti manda un messaggio sessista? Gli facciamo cantare "Donna ministraaaaaa, e sindachessaaaaaa, le quote rosaaaaaa, che bella cosaaaaaa".

E poi, cos'è quella statua in piazza della Signoria con un pisellino mignon? Non si rende conto che offende gli uomini più sfortunati che sono nati con il pisello piccolo.
Forza, nardella, metta un paio di mutande alla riproduzione del David.

Che gente...

Piesse: una riflessione la si potrebbe anche fare. Il problema è che il dibattito sull'omicidio femminile non è mai stato un dibattito. È sempre stato un starnazzare slogan, dati statistici errati e fallacie logiche.
Quando non porti ragionamenti ma slogan starnazzati poi va a finire che uno continua a starnazzare slogan senza pensare a cosa sta dicendo e pesta una torta di prato come questa.

 

5 Responses to “L’idiozia, in due frasi”

  1. Andrea Occhi says:

    è lo stesso movente che ha portato il “Braghettone” a coprire piselli e tette nel giudizio universale di Michelangelo.
    Solo che quello è stato tacciato di bacchettonismo, questo è segno di progresso e civiltà.

  2. Anonimo says:

    “Donna ministraaaaaa, e sindachessaaaaaa, le quote rosaaaaaa, che bella cosaaaaaa”.

    L’ho cantata mentre la leggevo

  3. DG says:

    ora aspetto che “aggiustino” anche “Madama Butterfly” e “La Traviata”. e vogliamo parlare di quanto sia pervasivo il patriarcato fallocratico in opere come “Le Nozze di Figaro”?

  4. Mauro says:

    e vogliamo parlare di quanto sia pervasivo il patriarcato fallocratico in opere come “Le Nozze di Figaro”

    Però “Le Nozze di Figara” sarebbe ancora più problematico 😉

  5. max says:

    E poi siamo sicuri che Marinella sia veramente scivolata nel fiume? Non sarà che il re senza corona e senza scorta (forse un mafioso?) dopo averla violentata l’abbia spinta?

Leave a Reply


Nota importante per i commenti: i commenti sono moderati, perché ho voglia che lo siano (sostanzialmente non ho voglia di prendermi la responsabilità delle eventuali diffamazioni che scrive il primo che passa). Abito a Praga, quindi se qui è notte io vado a godermi questa magnifica città, non sto chiuso in casa a moderare i commenti: aspettate. E comunque li modero quando mi pare.
Non sono ammessi commenti che possono configurare reati, quindi evitate di rivolgere insulti, a me o ad altri. Si possono esprimere gli stessi concetti anche senza insultare. Non sono ammessi altresì commenti che contengono stupidità.
Se non vedete il vostro messaggio comparire e siete sicuri di non aver insultato nessuno, probabilmente il vostro messaggio è stupido. La qualità media dei commentatori di questo blog è molto alta, prima di commentare rifletti e cerca di capire se ne sei all'altezza. Se non ne sei sicuro lascia perdere.
E alla fine vale sempre il concetto che questa è casa mia e faccio quello che mi pare.
I commenti sono chiusi dopo 30 giorni: se hai qualcosa da dire fallo subito oppure evita di rompere i maroni.