Giù le serrande

Nella notte qui in Rep. Ceca ànno chiuso tutti i negozi. Restano aperti solo gli alimentari, le farmaci etc.

Da ieri i confini sono chiusi da 13 paesi a rischio (in pratica tutti nell’Europa dell’Ovest più iran, cina e corea). Da lunedì i confini sono chiusi per tutti, anche per chi viene dal Suriname. Chi è dentro è dentro, chi è fuori è fuori. Per un mese.

Non c’è ancora la regola di stare a un metro di distanza e salutarsi senza baci e abbracci perché i cechi lo fanno 365 giorni all’anno senza che glielo dica il governo. Per il resto qui si sta facendo quello che à fatto l’italia con un ritardo temporale di due-tre giorni.
L’annuncia della zona rossa con la chiusura dei negozi di articoli non di prima necessità è stata annunciata in italia l’11 marzo. Quel giorno l’italia aveva superato 12 mila infetti. Qui ànno chiuso i negozi oggi, con 141 infetti. Fate pure le proporzioni sulla popolazione (60 milioni contro 10 milioni) e moltiplicate per sei. Rimangono 141*6= 846 infetti. Per trovare questi numeri in italia bisogna tornare al 28 febbraio, più di due settimane fa.

Poi magari quando è finito tutto mi metto lì a recuperare le agenzie di stampa, faccio la cronologia per bene e tutto quanto, ma così a occhio stanno agendo con un paio di settimane di anticipo sulla diffusione del virus.

Considerando poi che sono stati bloccati i confini e non entra più nessuno ora siamo isolati dal mondo. Sarà interessante vedere se è stato utile prendere il toro per le corna un paio di settimane prima dell’italia.
Qui ovviamente si spera che i sacrifici che stiamo facendo riescano a farci uscire più velocemente dalla crisi.

6 Comments

  1. kheimon said:

    In UK invece si fa epidemiologia sperimentale.

    14 Marzo 2020
    Reply
  2. Tiziano Legati said:

    Certo ma laRep. Ceca lo ha fatto perché ha visto che in Italia la cosa sta funzionando.
    Prima di noi anche la Cina aveva fatto lo stesso ma per loro chiudere un distretto, enorme certamente, non è paragonabile all’impatto che ha avuto la decisione di chiudere tutto il nord Italia, prima, e tutta la penisola poi.
    Se l’epidemia fosse partita in Rep. Ceca, si sarebbe visto lo stesso comportamento dell’Italia, una serie di tentativi goffi e la serrata finale.
    Speriamo basti.

    14 Marzo 2020
    Reply
    • mattia said:

      Certo ma laRep. Ceca lo ha fatto perché ha visto che in Italia la cosa sta funzionando.

      Non ho capito, devo ringraziare l’italia di aver fatto un errore dopo l’altro, aver lasciato esplodere l’epidemia e poi averci detto che questo è metodo sbagliato?

      14 Marzo 2020
    • No No, intendevo dire che l’esperienza aiuta a prendere le decisioni importanti.
      Se vedi come reagiscono gli altri, impari dagli errori e trai insegnamento dai successi.
      Vogliamo dire che la Rep. Ceca ha deciso subitamente di chiudere tutto a uovo senza basarsi su alcuna esperienza estera in materia? diciamolo.
      Resta il fatto che l’esperienza, cinese prima e italiana poi, servirà a capire cosa è bene e cosa invece è stato male.

      14 Marzo 2020
  3. Emanuele said:

    Come sta la Repubblica Ceca a terapie intensive e respiratori?

    14 Marzo 2020
    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *