Due alternative

Non per dire, ma siamo al 13 marzo e l’ultima volta che è stato visto mattarella in pubblico è stato l’8 marzo.
Che poi, era un messaggio registrato per la festa della donna, non era nemmeno in diretta. Dopodiché à parlato solo ieri con la nota contro il presidente della BCE, una nota scritta però.
Dall’8 marzo (o anche prima se il messaggio è stato registrato in anticipo) non si sentono dichiarazioni pubbliche in video di mattarella.
C’è un paese allo sbando, medici che devono decidere chi salvare e chi lasciare morire, un governo che fa decreti che non vengono rispettati e che quindi ogni due giorni deve inasprire i divieti per far capire alla gente che “oh, si fa sul serio“. Leggevo, addirittura, che ai militari è stata data la qualifica di agenti di pubblica sicurezza. Il Parlamento non si può riunire perché ci sono parlamentari positivi.
E mattarella sta zitto, lascia che sia solo Giuseppi a parlare alla nazione.

Qui le alternative sono due.
La prima è che lo staff del quirinale si sia completamente rimbambito al punto da non capire che se il presidente della repubblica non parla ora… quando cazzo deve parlare?
Se vuoi dimostrare di essere una vera guida, una persona rispettata, uno la cui parola conta perché se parli tu la gente ti ascolta, questo è il momento in cui parli alla nazione, non il momento in cui ti rinchiudi in ufficio. Altrimenti non sei una guida, sei un tagliatore di nastri. Possibile che lo staff del quirinale non capisca questo concetto (o forse l’hanno capito fin troppo bene)?

La seconda possibilità è che in questo momento, Dio non voglia, il presidente del Senato si stia riscaldando a bordo campo.

Sarebbe bello se dal Quirinale facessero un po’ di chiarezza.

2 Comments

  1. Nick said:

    Onestamente il silenzio di Mattarella non mi preoccupa piu’ di tanto, mi preoccupa di piu’ il silenzio e il solito immobilismo a cui ci ha abituato la UE. I Mattarella passano, la UE no e ce la dobbiamo tenere.
    Ora, Slovenia e Austria chiudono i confini, ci puo’ stare, ma perche’ non c’e’ mai una posizione chiara e comune dell’UE a riguardo? A che serve se poi, alla fine, ogni stato decide per conto proprio?
    Penso che in questi momenti in UE qualcuno debba salire in cattedra e dettare una linea comune per fronteggiare l’emergenza che TUTTI debbano seguire. Ma e’ possibile che qui siamo tutti barricati in casi mentre in Francia l’altro giorno hanno fatto il raduno dei puffi e nessuno sia intervenuto per bloccarlo??? Sembra che viviamo tutti su pianeti diversi.

    13 Marzo 2020
    Reply
    • mattia said:

      mi preoccupa di piu’ il silenzio e il solito immobilismo a cui ci ha abituato la UE.

      Chi è il comandante in capo delle forze armate dell’UE?

      13 Marzo 2020

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