Piccola guida per fare una lezione online

Oggi sono riuscito a fare lezione online. Prima di iniziare temevo il peggio: avevo messo in piedi un sistema raffazzonato alla buona ed avevo paura che nel bel mezzo della lezione qualcosa andasse storto. Fortunatamente invece à funzionato tutto.
Scrivo qua due note veloci che possono essere utili ad altri insegnanti che vogliono fare lezione ai propri studenti tramite internet.

1) Perché farlo?
Perché è utile anche solo per dare agli studenti qualcosa a cui pensare che non sia il coronavirus. Nel 2011 avevo già vissuto un periodo di stress simile durante la crisi di Fukushima quando vivevo in Giappone. Lo stress fa male (vedrete quando uscirete di casa finita queste epidemia, vi sentirete camminare sopra le nuvole… è lo stress che scompare).
Nel frattempo pensare ad altro aiuta molto, porta la mente via dalle preoccupazioni, e gli studenti (come tutti gli altri) ànno bisogno proprio di questo. Una bella lezione di tre ore – e un po’ di compiti da fare – è un buon metodo per distrarli.

2) Come farlo?
Le lezioni sono ovviamente sospese, quindi l’unico modo è usare internet. Io ò scelto google hangouts meet. La mia facoltà à una licenza G Suite, quindi ò fatto login con l’email della mia facoltà: non so come funzioni per chi usa la versione base (mi sembra ci siano limitazioni alla registrazione del video).

3) L’attrezzatura.
Io mi sono organizzato così.
Per le riprese ò usato una banale webcam Logitech C920 che mi ballava nel cassetto. L’ò messa su di un treppiedi in modo che inquadrasse il sottoscritto e la lavagna.
Sul tavolo avevo un calcolatore a cui avevo collegato uno schermo esterno configurato come estensione dello schermo principale. Quindi avevo di fatto due schermi.
Sullo schermo ausiliario ò aperto le diapositive da mostrare. Sullo schermo principale facevo la “regia”.
Per le mie lezioni avevo bisogno di cambiare velocemente, e spesso, dalle diapositive alla lavagna (webcam). Purtroppo Hangouts Meet non si presa bene a questa cosa, non è pratico.
Allora ò fatto in questo modo: ò scaricato il software Logitech Capture che consente di fare la regia tra due sorgenti di video. La prima sorgente di video era la webcam (1) e la seconda era lo schermo ausiliario dove avevo messo le diapositive (2).
Cliccando su dei pulsanti puoi selezionare una fonte, 1 o 2, oppure una fonte nell’altra (Picture in Picture), così:

Un clic appena e passavo alla lavagna:

Questo software genera poi un flusso video.
Dentro Google Hangouts Meet nelle impostazioni dovete selezionare come input del video questo flusso anziché la webcam (mi sembra che passi sotto in nome di Logi nel menù).

In questo modo voi fate tutta le regia che volete in Logitech Capture: potete impostare la webcam, specchiarla (così non viene ribaltata), saltare dalla webcam alle slide o al PiP in 2 secondi… e poi mandare il flusso video a Hangouts Meet che lo trasmette.

Consiglio vivissimo: mettere dei numeri sulla webcam e sul monitor colle slide, gli stessi numeri che avete in Logitech Capture per le sorgenti video (1 e 2). Io ò fatto così:

Il motivo è che durante la lezione non vuoi rimbambirti a ricordarti cosa era 1 e cosa 2. Sembra una banalità, ma mentre stai insegnando meno cose ài a cui pensare e meglio è.
Se poi avete qualcuno che vi fa la regia e non dovete pensare a farvela da soli meglio ancora.

4) Audio

Per l’audio ò usato un microfono Rode montato su un altro treppiedi vicino a me. Il microfono che avevo nell’auricolare per qualche strano motivo dava un effetto rimbombo mentre il Rode no (che c’entri la spugna? boh…)
Poi avevo un auricolare (per sentire gli studenti e i suoni del sistema: persone che sia aggiungono, notifiche…)
Ovviamente dal jack audio del calcolatore sono uscito con un separatore a 4 poli: da una parte sono andato al microfono, dall’altra all’auricolare.
Consiglio: compratevi per due euro una prolunga audio per l’auricolare, così vi muovete facilmente.

5) Il secondo calcolatore

Su di un altro calcolatore mi sono connesso come utente, come se fossi uno studente. Volevo vedere cioè come gli studenti ricevevano la trasmissione. Utilissimo per capire se sta andando storto qualcosa.
Su questo calcolatore guardavo anche i messaggi della chat, che sul calcolatore principale erano coperti dal programma per la regia.

6) Il programma

Google Hangouts Meet è molto intuitivo. Apri una sessione, mandi gli inviti scrivendo le email della gente che vuoi invitare, questi cliccano sul link che ricevono e sono dentro.
Dovete solo lavorare un po’ per selezionare le sorgenti giuste di audio e video.

7) Registrare il video della lezione

Una volta che siete pronti potete far partire la registrazione e la lezione non viene solo trasmessa agli studenti ma pure registrata. Al termine troverete il file della lezione automaticamente in Google Drive.
Potete, ovviamente, usare anche vostri sistemi per registrarla in locale sul calcolatore, ma non conviene. Perché così facendo dovreste usare potenza computazionale e memora del vostro calcolatore. Se qualcosa va storto e si blocca tutto siete nella merda. Usando il sistema di registrazione di Hangouts Meet ci pensa Google a registrare quello che viene trasmesso senza sovraccaricare il vostro sistema.
Attenzione, la registrazione non è automatica, dovete farla partire voi.

8) Gli utenti

La cosa migliore è consigliare agli studenti di mettere il proprio microfono in modalità muta e di aprirlo solo quando devono fare una domanda. Evita mille casini.

9) Fate le prove. Fatene tante

Sarà stato che era la prima volta che usavo questo strumento ma ò dovuto fare molte prove per capire come usarlo e configurare tutto correttamente. Alla fine tutto è andato liscio, ma perché avevo fatto tante prove.
Non pensate minimamente di far partire la trasmissione della lezione senza aver passato un pomeriggio (bello pienotto) a provare e riprovare.

10) Staccate il telefono

E mettete alla porta un cartello in cui dite di non disturbare. Davvero non volete che durante la lezione la signora delle pulizie bussi per svuotare il cestino della cartaccia.
Ah, staccate anche il celullare (cazzo…)

11) Fare lezione parlando a una telecamera e non a umani è bizzarro.

Ma di questo parleremo un’altra volta.

2 Comments

  1. Paolo (東京) said:

    Grazie Mattia – tornera` utile di sicuro perche` anche qui da aprile si faranno solo lezioni online

    13 Marzo 2020
    Reply
    • mattia said:

      prego.

      13 Marzo 2020

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