17 febbraio: in italia il contagio è impossibile

Il 17 febbraio il prof. Logaritmo scriveva sul tuitter che “in italia il contagio è impossibile.”

Se andate sotto il suo tuitt scoprite che giusto 4 giorni dopo ànno iniziato a mandarlo a quel paese un po’ tutti. Non è nemmeno necessario che vi spieghi che era un puttanata, vero? Vi basta guardare le ambulanze fuori dalla finestra, probabilmente.
Qualsiasi cosa volesse dire (anche il contrario di ciò che à scritto), uscirsene cono una frase così perentoria come “in italia il contagio è impossibile” è una sciocchezza comunicativa. Impossibile poi, nemmeno improbabile.

Il 2 febbraio addirittura diceva che in italia il rischio era zero.

Diceva: “Il virus non circola. Questo non avviene per caso: avviene perché si stanno prendendo delle precauzioni“.
Altra cantonata grossa come una casa. Le precauzioni che venivano prese in quel periodo erano talmente blande da risultare totalmente inefficaci per evitare che il virus circolasse. Quelle precauzioni, tecnicamente parlando, al virus facevano solo galici.
E infatti il virus è esploso, alla facciazza del Prof. Logaritmo e delle sue rassicurazioni sulle precauzioni che non l’avrebbero dovuto far circolare.

Se l’italia fosse un paese decente i giornali farebbero girare queste due schermate di continuo e la reputazione del grande comunicatore nel giro di qualche giorno verrebbe spetasciata dal disdoro.

E invece niente. Anche questa volta il Prof. Logaritmo la reputazione l’à portata a casa. Quando la perderà completamente? Quando la smetteranno i mezzi di comunicazioni di reggergli il gioco?

Piesse: per tutti quelli che non ci arrivano, domandatevi perché, mentre la comunità medica combatte il virus il prof. Logaritmo trova tempo di scrivere un libro, di passare le giornate sul tuitter a blastare la gente e a partecipare a uno spettacolo televisivo ogni settimana.
È una persona che à una qualche rilevanza solo come fenomeno mediatico, ma nel mondo scientifico che conta è completamente irrilevante.

7 Comments

  1. stephen said:

    nel tweet chiaramente c’erano i due punti, basta vedere a cosa risponde per capire che manca un punticino che specifica il “cioé”.

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/01/29/coronavirus-burioni-in-italia-non-ce-ancora-niente-panico-ma-sono-tassativamente-vietati-i-viaggi-in-cina-e-loda-il-ministro-speranza/5689120/

    ricercando al volo fine gennaio/inizio feb ho trovato cose come.questa che lo citano. non mi sembra minimizzi.
    non é che androkonos ha estratto quello che gli pareva da un discorso piú lungo?

    10 Marzo 2020
    Reply
    • mattia said:

      ricercando al volo fine gennaio/inizio feb ho trovato cose come.questa che lo citano. non mi sembra minimizzi.

      ma guarda, in quell’intervista che ài linkato dice che bisognava fermare la gente che veniva dalla cina.
      Ora sappiamo che – a quanto sembra – in italia il virus non sia arrivato dalla cina ma dalla germania.
      Quindi se anche si fossero seguite le istruzioni del prof. Logaritmo non avremmo risolto niente.
      Aveva persino dato la soluzione sbagliata.

      10 Marzo 2020
    • kheimon said:

      Quell’arrivare dalla Germania che i giornali italiani stanno disperatamente amplificando per sottolineare come siamo tutti dei razzistoni monotematici contro la Cina e che nel 2020 “i confini non contano”, ebbene, quella notizia origina da un singolo tweet che non credo sia stato sottoposto a peer review dal quale è discesa una catena di speculazioni.

      11 Marzo 2020
  2. ava said:

    Dopo giorni di colloqui telefonici posso dire chiaramente che gli errori più gravi siano stati , in ordine sparso:
    1) pensare che il virus non sarebbe potuto arrivare o che comunque lo si sarebbe potuto fermare. Purtroppo le quarantene al confine non sono mai sufficienti
    2) minimizzare nei media paragonandolo all’ influenza, quando leggendo i report OMS è evidente che non è così, rendendo vane le già inutili raccomandazioni del presidente Mozzarella e soci; paragonando la prudenza all’ allarmismo e facendo addirittura i cretini come Zingaretti
    3) non adottare immediatamente le soluzioni già individuate all’ oms ( creazione di strutture dedicate alla quarantena per non mandare gli infetti a casa, creazione di ospedali appositi, limitazione di movimenti dei cittadini, chiusura scuole e luoghi di lavoro, utilizzo di mascherine e protezioni) ma inventarsi le stronzate ( il metro di distanza, stanrutire nel gomito, le scuole chiuse e i bambini che si trovano al parco) e soprattutto non correggendosi una volta dimostrata l’ inefficacia di queste;
    4) ridurre il numero di tamponi per non creare allarme ; non dichiarare il nome degli infetti per la privacy;
    5) sottostimare in modo allucinante il numero di infetti ipotizzando un picco nella curva epidemiologica che nei fatti non esiste ( ma questo merita un discorso a parte)
    6) zero coordinamento tra ospedali ., zero preparazione di medici , zero procedure , zero equipaggiamento.

    Un dirigente ASL mi ha detto che sapevano benissimo che il virus sarebbe arrivato.
    E allora a questo punto perchè non preparare medici, protezione civile, e popolo con una adeguta campagna di formazione ed informazione come in corea e taiwan ( importanza delle mascherine, importanza della riduzione dei rapporti sociali, importanza della pulizia) , preparando anche il materiale necessario ( mascherine guanti occhiali a prezzo politico ) , preparando anche tramite la tv di stato la cultura ad accettare le mascherine ( “voglio anche io la mascherina della Ferragni a 800 euro “ecc) . All’ ospedale ancora venerdì un direttore mi diceva che ero scemo a preoccuparmi perchè era solo influenza e frutto di isteria. Forniscono ai medici i DPI inadeguati. Mescolano i reparti. Non si va avanti così. Poi facciamo all’ italiana: organizzazione di merda ma medici eroi. Io non voglio eroi, voglio che tutto funzioni e che nessuno debba sacrificarsi.

    Ad oggi c’è la certezza di avere almeno 3000 morti perchè ricalchiamo le curve cinesi, ma mentre loro arrivati a 10 k partivano col rallentamento noi no . La mortalità è simile quindi mi aspetto per lo meno lo stesso numero di morti. Probabilmente alla fine saranno molti, molti di più .

    Comunque io la mia funzione l’ ho svolta . Ho informato un sacco di gente su cosa deve fare per proteggersi ( stare a casa anche chiedendo ferie oppure mascherina guanti occhiali disinfettanti se proprio deve stare fuori ). Ho incoraggiato i sindaci della zona ad indossare la mascherina in pubblico per dare il buon esempio e lo hanno iniziato a fare. Ho fermato in alcuni comuni la festa della donna con relativi assembramenti ( soddisfazione doppia per un patriarcale come me.. ma ok). Ho offerto le mie protezioni FPP3 extra comprate mesi prima ad amici medici che lavorano in ospedale ( che le hanno rifiutate perchè “tanto l’ ospedale dice che basta la 2”) . Più di così non potevo fare.
    Qualche ricovero l’ ho fatto evitare di sicuro.
    E comunque , cari signori, la curva è ancora esponenziale. Sul picco non si sa niente di certo perchè non esiste immunità di gregge. Chi fa ipotesi rassicuranti si prende una terribile responsabilità.
    PS ora vorrei incoraggiare le figure pubbliche a indossare la mascherina sempre. Domani provo a telefonare a qualche giornalista TV. Finito questo mi godo la mia quarantena con bambini e smart working,

    10 Marzo 2020
    Reply
    • mattia said:

      1) pensare che il virus non sarebbe potuto arrivare o che comunque lo si sarebbe potuto fermare.

      Secondo me la cosa più evidente è stata il fallimento di Schengen.
      Se l’italia “blocca” i passeggeri dalla cina (come diceva boriosi) ma la germania li fa entrare, questi fanno infettare tedeschi e questi grazie a Schengen vanno in italia è evidente che il blocco di chi viene dalla cina non serve a una sega.
      O consenti di bloccare schengen senza troppi cazzi e mazzi oppure se blocchi qualcosa lo blocchi come schengen nel suo complesso, non come singolo paese.

      11 Marzo 2020
    • ava said:

      Non è fallito Shengen, è fallita tutta l’ Europa. Dopo questo disastro non ha più senso far parte dell’ UE. Prima di tutto non hanno previsto alcun piano di emergenza, in secondo luogo invece di operare insieme ( cosa che conviene anche a loro perchè abbiamo picchi sfalsati e poi ricambieremmo) ci lasciano in merda.
      Sinceramente anche la democrazia qui da noi non penso abbia più senso: la democrazia bisogna meritarsela e noi come popolo non ce la meritiamo.

      11 Marzo 2020
  3. andrea c. said:

    Anche i Paesi che non hanno Schengen, e hanno limitato l’accesso a cinesi e viaggiatori provenienti dalla Cina(e poi dalla Corea, dal Giappone, dall’Iran, dall’Italia…)hanno focolai di coronavirus in casa.
    I virus abbastanza contagiosi non si possono fermare, al massimo forse si possono limitare, contenere,si puó dilazionare l’epidemia nel tempo…ma pensare di fermarli ai confini è illusorio(a meno di non isolarsi totalmente, non far entrare nè uscire proprio nessuno).

    11 Marzo 2020
    Reply

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