L’evasione con AirBnB

Dice: ma airbnb non paga le tasse! fanno concorrenza sleale!!1!

Che poi scopri che fanno confusione tra le tasse che paga (o dovrebbe pagare) airbnb come azienda, per quello che guadagna per il servizio di prenotazioni, e quello che guadagna chi affitta una casa su airbnb.
Ma vabbe’, escludendo questi dettagli, la cosa che non mi torna è come sia mai possibile che qualcuno possa evadere le tasse sugli affitti fatti con una piattaforma pubblica come airbnb.

Voglio dire, se tu “tieni d’occhio” il sito di airbnb riesci a capire con discreta precisione quando un alloggio è occupato o no. Basta controllare periodicamente la disponibilità di quell’alloggio e vedere se prima è libero e poi è occupato (quindi qualcuno l’à prenotato). Anche le tariffe sono pubbliche, quindi se tu ogni giorno controlli la disponibilità dell’alloggio in capo a un mese sai in quali giorni è stato prenotato e per quanti soldi. Il tutto senza nemmeno chiedere un dato dagli archivi di airbnb.

Ovviamente come in ogni caso ci sono approssimazioni. Uno può prenotare una stanza e poi la prenotazione viene annullata il giorno prima per un qualsiasi motivo e l’incasso non c’è. Solo per dirne una. Ma sono casi particolari che rientrano nella tua approssimazione. Se uno dichiara di ospitare qualcuno per due notti al mese e poi su airbnb vedi che la sua stanza era occupata per 24 notti in quel mese, be’… è un po’ dura sostenere che 22 notti erano di persone che prima prenotavano e poi mandavano disdetta.
Quando vedi una discrepanza del genere inizi a far partire un controllo sul conto corrente e vedi quanto gli viene bonificato da airbnb.

Tra l’altro parliamo di gente che pubblicizza su internet il proprio appartamento con foto, indirizzi, contatti telefonici. Tutto a disposizione delle autorità senza alcun bisogno di fare perquisizioni: è tutto pubblico sul sito internet di airbnb.
In pratica stai gridando al mondo tutti i dettagli della tua attività economica: la maniera più idiota per evadere il fisco, è il mondo sommerso più facile da scovare se vuoi stanare un evasore.
Non devi nemmeno muovere il culo e fare ispezioni, basta programmare un sistema informatico fatto bene che scandaglia airbnb al posto tuo. Tu puoi anche stare alla tua scrivania a giocare a battaglia navale col collega mentre l’algoritmo ti trova l’evasore.

Come cavolo è possibile che si lamentino per l’evasione da airbnb?
Che cazzo deve fare un evasore oltre a pubblicare su di un sito accessibile a chiunque i dettagli di quanto incassa per farsi beccare dall’agenzia delle entrate?
Se non beccano questi come possiamo sperare che becchino quelli che fanno il nero in uno scantinato?

Ovvio, se airbnb non è propriamente cretina avrà messo in piedi dei sistemi di controllo per bloccare gli accessi “sospetti”. Se vede che un certo IP alle 6:00 scandaglia tutti gli appartamenti di Torino uno dopo l’altro, ogni santa mattina, magari quell’IP lo blocca. Non necessariamente pensando alla Finanza, potrebbe essere anche solo la concorrenza che vuole acquisire montagne di dati.
Per quello dico che il sistema devi farlo bene per non farti beccare. In ogni caso è sempre molto più semplice che alzare il culo, farsi autorizzare perquisizioni e poi farle.

I dati sono lì, su internet, pubblici. Gli evasori vi stanno gridando in faccia che evadono le tasse. Di che cosa vi lamentate?

10 Comments

  1. Giampaolo said:

    Ma poi, adesso l’AdE (mai nome fu più azzeccato) ha accesso a TUTTE le operazioni dei conti correnti.
    Cos’altro vuole?

    PS: In realtà lo sappiamo benissimo cosa vuole: altre tasse (indirette), cioè bolli, permessi, liberatorie, tutto a pagamento, a tuo carico e non deducibile.

    29 Gennaio 2020
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  2. Bill said:

    Ma su Airbnb, forse per aiutare gli host a nascondersi dal fisco, non c’è l’indicazione esatta della casa, inoltre non è necessario inserire un documento ufficiale, bastano mail e cellulare (e conto).
    Davvero pensi sia facile incrociare questi dati? Considera che moltissimi hanno una persona con l’account, una a fare il check-in ed un’altra proprietaria.
    Certo li si può tanare ma non è così immediato.

    29 Gennaio 2020
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    • mattia said:

      Ma su Airbnb, forse per aiutare gli host a nascondersi dal fisco, non c’è l’indicazione esatta della casa,

      sì, però quando prenoti l’indirizzo ti esce.
      Nulla ti vieta di fare una prenotazione e annullarla.
      magari paghi una piccola penale ma così ti fai tutto l’archivio degli immobili prenotati.
      costa sempre meno che mandare una persona fuori dall’ufficio a fare una ispezione sul campo

      29 Gennaio 2020
    • ormazad said:

      La mancata indicazione della struttura serve per evitare che il cliente contatti direttamente l’ host bypassando AirBnB

      29 Gennaio 2020
    • claudio said:

      non c’è l’indicazione esatta della casa per evitare i furbetti che scavalcano la piattaforma.

      30 Gennaio 2020
    • andrea schiavon said:

      le stesse strutture sono piu siti, molto spesso basta solo googlare per avere l indirizzo esatto

      10 Febbraio 2020
  3. muzzi said:

    In Repubblica Ceca e’ molto difficile “evedere” le tasse sul reddito da affitto tamite la piattaforma AirBnb. Semplicemente perche’ il fisco ha firmato un accordo con la piattaforma che fornisce le informazioni su quanto reddito ogni iscritto alla piattaforma ha ottenuto da AirBnb. Poi ovviamente ci possono essere vari modi per aggirare questo scambio di informazioni (non sono un esperto) ma diciamo che non e’ semplice eludere il fisco sul reddito percepito tramite la piattaforma di AirBnb.

    29 Gennaio 2020
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  4. Andrea Morganti said:

    Comune di Firenze ha una convenzione con AirBnB per pagamento tassa di soggiorno. In pratica ospite paga a piattaforma la tassa e poi proprietario comunica su sito del Comune il numero di ospiti e notti nell’arco di un mese entro il 15 del mese successivo. Quindi tassa viene pagata da AirBnB. È già un dato fortemente indicativo (tasso di pernottamenti) a disposizione di un ente pubblico. Se ci fossero irregolarità account host sarebbe sospeso.

    29 Gennaio 2020
    Reply
    • claudio said:

      “tassa viene pagata da AirBnB”
      Questo e’ il solito metodo mi medda all’italiana per trasformare le aziende in carabinieri nei confronti del salariato (noto evasore, ma intoccabile).
      Questo crea dissapori nello stato, dividendo i cittadino per categorie con colpe integralmente rivolte alle kattive aziende.

      Le aziende devono pagare consulenti e pesanti parcelle per evitare errori nel trasformarsi fisco per i dipendenti. Prendono le tasse come un esattore e GUAI se fanno errori

      Le aziende devono essere ESATTORE anche nei confronti dei consulenti che paga, sa solo la vostra divinita’ che livello di perversione sia un’azienda che sia esattore nei confronti di un’altra con cui collabora. Non felici di cotanta perversione lo stato obbliga il professionista a chiedere annualmente al committente un foglio di carta nel quale si spergiura di aver fatto da esattore correttamente nell’anno passato. Perche’, poi, con tale giro porno nessuno capisce piu’ nulla su dove son finiti i danari.

      le aziende vengono pignorate se un dipendente non paga o non ha pagato anni prima di essere assunto. Vi assicuro che e’ molto strano essere citati in giudizio senza neppure che sia esplicito (si, mi e’ capitato).

      Le aziende hanno la colpa se, dopo pesanti richieste di nero, forniscono un bene/servizio in nero. Ricordo che le tasse, in maniera esplicita l’iva, sono a carico del committente, non del fornitore. In caso si punisce solo il fornitore, se non e’ un intermedio, in una bizzarria senza fine che perpetua le richieste.

      Le aziende devono persino, con le norma grillina, fare da carabinieri nei confronti dei pagamenti di aziende a cui appaltano, in pratica chiedono gli F24 dei fornitori…

      Non parliamo neppure della contorta fiscalita’ generale che viene storpiata, della FE o del pazzesco decretone d’urgenza maxima piegaginocchia di fine dicembre: si andrebbe avanti per pagine e il marchese deSade sarebbe una candida ed innocente fanciullina rispetto allo stato italiano.

      Il fatto che un azienda, estera ricordo, sia obbligata da un’incapace stato/comune in un posto di malversatori ad essere carabiniere ed esattore e’ follia.
      Tanto in un paese di pazzi e grillini e’ la norma.

      30 Gennaio 2020
  5. Massy said:

    D’accordo su tutto, però c’è una “scappatoia” diciamo.
    Nessuno ti obbliga a mettere le stanze sempre a disposizione. Se, ad esempio, volessi affittare il mio appartamento solo ad agosto, quando vado in ferie, potrei farlo. Gli altri giorni apparirebbero come occupati.

    Detto ciò, è abbastanza facile, anche qui, fare un controllo e vedere se quelle stanze son disponibili sempre, mai o qualche volta e dedurre il resto.

    Tolta sta cazzatina, mi stupisce molto la leggerezza con cui la gente fa queste cose; e non solo su AirBnb: vedi Ebay, dove alcuni utenti evidentemente professionali non fatturano nulla, oppure su Etsy, tanto per fare un altro nome.

    Ci sono quelli che dichiarano tutto, altri pensano di essere più furbi degli altri per poi lamentarsi dell’invadenza dell’Agenzia delle Entrate etc.

    29 Gennaio 2020
    Reply

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