Nemmeno un passo avanti

Fatto n. 1
Qualche giorno fa i giornali escono con la notizia bomba: il cellulare può causare il tumore. Sentenza del tribunale.

Ora, tralasciando la sciatteria linguistica del titolo (può causare il tumore? quale tumore?), in questo pezzo si ripete un errore che viene commesso da anni dai giornali: si fa passare l’idea che un tribunale possa decidere un fatto scientifico. Non è così. In tribunale si prende atto di ciò che dice la comunità scientifica. Il giudice non decide se il cellulare può causare un particolare tipo di tumore, gli scienziati lo fanno, il giudice si limita a prenderne atto. Poi vabbe’, ci sono casi in cui i giudici vengono intortati dagli avvocati e finiscono per credere che i vaccini causano l’autismo, ma ciò non significa che ciò sia vero. Significa solo che un giudice à deciso di credere alla parte sbagliata.

Quante volte avete ascoltato questo concetto? Quante volte avete sentito che “la scienza non si fa in tribunale“?

Fatto n. 2

Lo scorso sabato calenda si lamentava perché salvini à rotto il silenzio elettorale sulle reti sociali e proponeva di multarlo con 2 milioni di euro a post:

La cosa interessante è che proponeva di multarlo per qualcosa che non vieta la legge. Non esiste nessun silenzio elettorale. È una balla.
[Per i testoni che non ci arrivano: se non capite la differenza tra linee guida di AGCOM, tra un regolamento e una legge dello Stato, lasciate perdere. In generale.]

Le leggi che regolano il procedimento elettorale sono tra le più severe in assoluto. Se ci fosse una violazione di una legge per un qualsiasi tentativo di turbare il regolare svolgimento delle elezioni le autorità interverrebbero. Non succede perché fare un tuitt il sabato prima delle elezioni non viola alcuna legge.
Tra l’altro, questa volta non è più al Viminale, quindi non potete lamentarvi che chi controlla sul regolare procedimento dovrebbe multare se stesso. Sicché, perché non chiedete che lamorgese multi salvini? Forse perché non fa niente di illegale?

Quante volte avete ascoltato questo fatto? Sarà la millesima volta che salvini viola il non esistente silenzio elettorale, ed ogni volta ci dobbiamo sorbire le stesse proteste già sbufalate.

In comune

Che cosa ànno in comune questi due fatti apparentemente così diversi?
In comune ànno il fatto che sono due concetti sono già stati spiegati mille volte. Sono bufale già ampiamente sbufalate, eppure vengono ripetute senza alcuna vergogna, come se nulla fosse. Un po’ come se uno andasse in giro a dire che la Terra è piatta senza temere di essere preso per il culo.
Perché dopo la millesima volta che ti dicono che la scienza non si fa in tribunale con che faccia tosta scrivi che un tribunale à sentenziato che il cellulare causa un tumore? Dopo mille volte che ti spiegano che la legge non prevede alcun silenzio elettorale sulle reti sociali, con che faccia ti scandalizzi dicendo “vergoniaaah!!1! ha violato il silenzio elettorale! multatelo“?

A questo punto i casi sono due. O c’è ignoranza bella e buona, oppure c’è malafede. Della gente cioè sa che sta dicendo una balla già sbufalata da tempo ma siccome fa comodo la ripete senza vergogna.

Perché succede tutto questo? Da tempo ò ormai l’impressione che il mondo sia statico, che non impari niente, che non progredisca. Siamo sempre lì, agli stessi errori. Dici una cazzata, ti correggono e tu la ripeti. Ti correggono di nuovo e tu la ripeti di nuovo.
E sia chiaro, ò fatto questi due esempi ma ne avrei potuti citare altri duecento. La sensazione è sempre quella: nonostante ci sia un accesso alle informazioni mostruosamente facile, nonostante ci sia un lavoro enorme di smontaggio delle balle che vengono dette, il mondo sembra continuare a girare attorno a quelle balle. Le puoi ripetere senza timore di essere svergognato. Non facciamo un passo avanti, non passiamo nemmeno a un’altra balla da smontare (non dico alla verità, troppa grazia).
Qual è l’errore?

13 Comments

  1. ava said:

    Diceva Bismarck :”Meno le persone sanno di come vengono fatte le salsicce e le leggi e meglio dormono la notte.”
    Si potrebbe dire lo stesso di molte perizie dei CTU ( tecnici del tribunale in pratica) .
    Anzi aggiungerei che spesso finisce per fare il tecnico per il tribunale chi ha fallito nella professione, visto che non è un mestiere pagato tantissimo….

    27 Gennaio 2020
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    • baron litron said:

      ma se ricordo bene, il processo di Torino era stato iniziato da un camionista, che affermava di aver passato anni interi alla guida con il cellulare all’orecchio, e che ciò gli avesse causato un tumore.
      e allora un qualsiasi tutore della legge (e i magistrati sono mi pare tra quelli che più si cissano di esercitare tale funzione), ad una denuncia del genere, per prima cosa GLI TOGLIE LA PATENTE e gli molla pure qualche mila euro di m multa, perché la denuncia afferma senza ombra di dubbio che il tale ha guidato per anni un camion con una mano sola, mentre con l’altra teneva il cellulare all’orecchio, e la testa chissà dove stava nel mentre…..
      altro che condannare Nokia e compagnia per procurato tumore.
      /se però si considera che il tale è collega di quello che in Puglia ha bloccato l’espianto degli ulivi malati di xylella a causa di un qualche oscuro complotto di Monsanto, o di quello dei vaccini che fan diventare autistici, o di quelle centinaia che ogni giorno sfornano sentenze allucinanti per superficialità, ignoranza , supponenza e arroganza, tutto diventa più chiaro. resta da decidere dove stiano giustizia e libertà quando all loro tutela è demandata una classe di persone che hanno l’unico “merito” di aver vinto un concorso, magari trent’anni prima, e che da allora non hanno alcun tipo di controllo sul proprio operato…..)

      27 Gennaio 2020
    • Raoul Codazzi said:

      Curiosamente leggo il tuo commento proprio oggi che ho passato la mattinata a supportare per l’ennesima volta dal 2017 un CTP nel corso di un procedimento di lavoro.
      In pratica c’è una causa di lavoro in cui le parti coinvolte nominano i loro consulenti tecnici di parte (CTP) che poi sottoporranno al CTU (il consulente nominato dal giudice) le loro considerazioni (relazioni, simulazioni, calcoli, …).
      Il CTU le esamina, relaziona al giudice, e quest’ultimo emette una sentenza.
      Di fatto il giudice, non avendo competenze tecniche, giudica in base a quanto gli riferisce il suo CTU. Peccato che a volte ci sono dei CTU che non capiscono nemmeno la matematica di base (e parliamo di percentuali).
      Ora mettetevi nei panni di una delle due parti. E immaginate come potreste sentirvi di fronte al fatto che l’esito del vostro procedimento (da cui spesso dipende il vostro futuro economico, e vi assicuro che i soldi in gioco sono tanti) viene deciso da un giudice che non ha la più pallida idea di ciò di cui si sta parlando e che per emettere il suo verdetto si avvale di un consulente che a sua volta non sa quasi nulla o letteralmente non capisce le questioni tecniche in gioco.
      Vi giuro che è avvilente al di là di ogni più rosea immaginazione.
      C’è una sola cosa da fare: sperare di non finire mai (nemmeno per sbaglio) negli ingranaggi del sistema di giustizia italiano.

      28 Gennaio 2020
    • Giampaolo said:

      @Raoul Codazzi

      Infatti chi si stupiva dei voti a Berlusconi-che-insultava-i-magistrati-puri-e-santi, credendo che fossero voti di delinquenti, evidentemente non sono mai entrati in un tribunale civile…

      29 Gennaio 2020
  2. robinet said:

    “O c’è ignoranza bella e buona, oppure c’è malafede.” Nel caso specifico della multa a Salvini: seguo Calenda da parecchio e mi sembra di poter propendere per la seconda che hai detto ma comincio a nutrire forti dubbi…

    27 Gennaio 2020
    Reply
    • ava said:

      ma vogliamo anche ricordare i suoi exploit di storia romana ? Vere perle !

      27 Gennaio 2020
    • mattia said:

      ma vogliamo anche ricordare i suoi exploit di storia romana ? Vere perle !

      Cosa mi sono perso?

      28 Gennaio 2020
  3. Beppe Grullo said:

    Continuano a dir balle perché conviene, come a Salvini conveniva continuare a dir balle su Bibbiano, ma come vedi la gente ci mette tanto ma prima o poi capisce

    28 Gennaio 2020
    Reply
    • mattia said:

      ma come vedi la gente ci mette tanto ma prima o poi capisce

      Seriamente? Stai ancora al “quando votano come dispiace a me sono gonzi che credono alle balle, quando votano come piace a me la gente si è risvegliata e à ricevuto l’illuminazione”?
      Veramente non riesci a fare un passo in avanti?

      28 Gennaio 2020
    • Beppe Grullo said:

      Non mi sono spiegato, allora riformulo: la gente ci mette tanto a capire la verità ma alla fine la capisce, che sia sul metodo stamina, sui vaccini, sulle sentenze ridicole su tumori o terremoti, su Calenda che racconta balle, su Salvini che racconta balle (chissà come mai le balle di quest’ultimo – che incidono sulla vita di tutti molto di più di quelle di Calenda – non ti interessano, ma vabbé i gusti son gusti). Fino a quando dura l’effetto balla i politici ne approfittano, ma non può durare per sempre. Non siamo fermi

      28 Gennaio 2020
    • mattia said:

      su Salvini che racconta balle (chissà come mai le balle di quest’ultimo – che incidono sulla vita di tutti molto di più di quelle di Calenda – non ti interessano, ma vabbé i gusti son gusti)

      Mi interessano talmente poco che le ò smontate quattro post fa.
      Vuoi aggiungere qualche altra idiozia e per oggi ti accontenti di questa figura da cioccolataio?

      28 Gennaio 2020
  4. andreaber said:

    In molti casi il motivo è che l’ideologia è più potente della figa. E’ incredibile come molta gente perda la razionalità e ripeta balle già smontate (o si rifiuti di credere agli argomenti che la smontano) ma riesca a fare un’analisi intelligente quando non sia coinvolto qualcosa che entri in conflitto con i propri valori.

    29 Gennaio 2020
    Reply

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