Dieci foto cagose

Metti giù quel telefono.
Sì, dico a te, mettilo in tasca.

Sono belli i fuochi d’artificio, vero? Le tue dieci foto cagose le ài fatte? Bravo, ora prendi il telefono e mettilo via. Cerca di pensarci: le tue dieci foto cagose le ài fatte, davvero te ne servono altre? Pensi davvero che 160 foto cagose siano meglio di 10 foto cagose? Ci tieni davvero a riempire la memoria del cellulare di foto brutte?

Perché sì, se non te ne sei accorto da solo te lo dico io: le foto che stai facendo ai fuochi d’artificio col cellulare fanno schifo. Li vedi quei tizi accampati da ore in prima fila con quegli elefanti neri che costano quanto un appartamento? Ecco, pensi davvero di competere con un telefono?
Pensi davvero che se fosse sufficiente un telefono quei tizi spenderebbero mezzo stipendio per quelle ottiche?
Sto parlando anche a te con l’aifon SWG4 con 7 fotocamere integrate: fidati, anche le tue foto dei fuochi d’artificio faranno schifo. Forse un po’ meno di quello con il telefono da 200 euro, ma faranno sempre schifo. Spiegami, dunque: perché le fai?

Vuoi un ricordo di quella sera in cui stavi a Singapore a vedere i fuochi d’artificio? Ok, fa’ dieci foto, il ricordo ce l’ài e poi goditi lo spettacolo. Pensi che dieci foto non siano sufficienti per avere un ricordo? Bene, ora dimmi quante volte sei andato a riguardarti le 243 foto fatte ai fuochi d’artificio del capodanno 20013. Tipo… mai?

Vuoi pubblicare le foto sul feisbuc o sull’instagram per far morire di invidia il tuo amico che invece sta passando il capodanno a Caronno Pertusella? Fidati, anche una foto merdosa con metà immagine in saturazione va benissimo. Fatti le tue dieci foto, scegli la meno peggio e pubblicala sul tuo instagram. Il collega sarà invidioso ugualmente, non è che se postate una foto storta, sfuocata, saturata (e magari con la mano di qualcun altro davanti che copre la visuale) il vostro collega sarà meno invidioso. Non è che lunedì in ufficio vi dice “eh, però io ò fatto foto ben migliori delle tue al capodanno della Pro loco di Caronno Pertusella“.

Ovviamente non fai le foto per competere con i fotografi professionisti, non lo sottolineo nemmeno. Né per dimostrare che sei bravo a fare foto.
Quindi ritorniamo alla domanda principale: perché fai 231 foto ai fuochi d’artificio?

Non ti dico di non fare foto. Fanne qualcuna, una decina, sono più che sufficienti per dei ricordi che non guarderai mai o per scatenare l’invidia al tuo collega. Poi metti in tasca il telefono. Fidati, vivi meglio l’esperienza guardando i fuochi d’artificio dal vivo anziché tramite lo schermo di un cellulare dove perdi tutti i dettagli. Il tuo corpo à uno strumento di acquisizione di immagini molto migliore del cellulare che ài in mano, l’occhio. Usalo.

Mi dirai: a te che te ne frega se faccio 193 foto? Mi frega perché davanti a me c’era questo spettacolo:

Per vedere qualcosa dovevo fare lo slalom visivo tra le vostre braccia alzate e i vostri bastoni da autoscatto di merda. Siccome poi tutti volevano arrivare un po’ più in alto degli altri per evitare di riprendere le mani altrui si scatenava un’assurda corsa all’estensione verticale per cui chi stava dietro non vedeva un cazzo.

E questo è andato avanti per un’ora. Per una fottuta ora sei stato lì col tuo cellulare in aria (non ti è andato un braccio in cancrena?)
Fatti le tue dieci foto cagose poi metti il cellulare in tasca e guarda lo spettacolo come un umano. Ma soprattutto lascialo guardare a tutti quelli dietro di te.
Davvero senti l’esigenza di fare il fotoreporter per un’ora per delle foto inutili? Davvero pensi che sia necessario immortalare quel momento? Non lo è, stai solo buttando via una bella esperienza, per te e per gli altri.

Metti via il telefono e guarda coi tuoi occhi lo spettacolo: coccola tuo figlio, sgranocchia dei pop corn, limona tua moglie, ripeti la tabellina del 7… ci sono un’infinità di cose più belle da fare sotto ai fuochi d’artificio rispetto a fare 294 foto di merda col cellulare. Provaci.

9 Comments

  1. Stefano said:

    Severo ma giusto…. 😛

    10 Gennaio 2020
  2. fgpx78 said:

    Bisognerebbe leggere questo spost a scuola. Ogni lunedì mattina, per 9 anni.

    Nell’ultimo periodo ho notato un peggioramento della situazione, e pure io questa gara a sorpassarsi a vicenda che mi ricorda il volume della parlantina nei ristoranti italiani.

    Una tristezza

    10 Gennaio 2020
  3. Helmut said:

    7/14/21/28 quello più in alto ha fatto un bel botto!
    si, direi che quella del 7 è la migliore peri fuochi d’artificio.

    10 Gennaio 2020
  4. claudio said:

    Non solo pensano di poter fare foto con una WEBCAM di un cello, una banale usa e getta pialla duramente un c-tofonX, ma pretendono che sia bella.
    Ma il problema non e’ neppure che si assiepano davanti a qualsiasi cosa rendendo i luoghi piu’ visitati inutili: dopotutto con davanti 30 scimmie selfanti non puoi certo goderti un bassorilievo.
    Se cerchi di fare una balla notturna in disparte, cosa che si fa con QUALSIASI macchina fotografica di qualunque prezzo ed epoca (anche una vecchia ricoh 500g scelta operaria anni 70) arriva il selfista: ti guarda, sembra pensare, e mentre tu fai una bella posa B va davanti e decide che lui ha un affare magico che fa la stessa cosa senza cavalletto.
    Avro’ cancellato almeno 300 foto con una strisciata azzurra in mezzo.

    In realta dovremmo fare qualcosa per questi selfisiti: e’ una grave malattia mentale e come tale va curata.
    Un selfista e’ in evidente incapacita’ di giudizio, visto che mostra i risultati di una webcam giudicandoli bellissimi. Una signora mi mostro’ la foto di un anatra che non riuscivo a scattare con un 300mm troppo buio con un cello (un samsungaccio): il suo crop, che persino sul tragico display si capiva che era 10*15 pixel era per lei bellissima e voleva mostrare al superiorita’ del suop COSTOSO pessimo attrezzo.

    Un selfista entra un loop ripetitivi in pieno stile rain man, come l’estrazione del cello durante il desinare o in contemporanea ad altri, bisogna fare dei protocolli che interdiscano il selfista e poi lo curino.

    Da bravo ex-etologista dilettante avevo raccolto le dieci specie di selfista, oggi direi 10 tipi di malati mentali, in fondo al questo post
    http://allarovescia.blogspot.com/2019/07/i-selfisti.html

    10 Gennaio 2020
  5. Tiziano said:

    Parole sante, Mattia.
    Ma siamo alla frutta ormai e la gente crede che una cosa esiste solo se la vede nel telefonino, quindi vede i fuochi d’artificio attraverso il telefonino e ogni tanto scatta la foto, col flash naturalmente.
    Tra questi e i video verticali non ho più lacrime, maledetti idioti.

    10 Gennaio 2020
  6. Andrea Occhi said:

    Ho notato questa tendenza in quasi tutti i concerti a cui sono andato. Ho litigato a Expo con una tizia che ha piazzato il suo iPad davanti alla mia faccia per fare il video, quando dopo il primo spettacolo il giorno dell’apertura l’organizzazione aveva messo online un fighissimo video 4k, con un suono in diretta dal mixer e senza il brusio della gente. Tutto per girare un video che si vedeva e sentiva, ovviamente, di merda, ballonzolante al limite del vomito e senza uno straccio di colore e che, probabilmente, non sarà mai visto da nessuno.
    È incomprensibile.

    10 Gennaio 2020
  7. baron litron said:

    un tempo facevo parecchie foto, con la pellicola.
    ma avevo già iniziato a diradare prima ancora che arrivassono i telefonini con camera.
    adesso è tanto se ne faccio venti all’anno (anche se ho letto che in un giorno vengono scattate al mondo più foto che in tutto il ‘900, e la cosa è più che possibile).

    ma se devo farne una, uso la macchina, non granché vecchiotta e usurata, ma non sopporto proprio l’inquadrare con lo schermo, io DEVO guardare dall’oculare altrimenti non è foto ma una roba che non saprei ben definire.

    mai fatto un selfie in vita mia, almeno quello (e l’autoscatto è decisamente un’altra cosa)
    in compenso mi godo al massimo qualsiasi spettacolo mi si para innanzi, compreso quello dei rincojoniti che fanno foto

    10 Gennaio 2020
  8. ava said:

    Io ne faccio un quintale e di 100 fatte se ne salvano al massimo 2. C’è da dire però che i fuochi artificiali mi fanno abbastanza schifo e quindi non ingombro la visuale altrui con macchinette o altro

    13 Gennaio 2020

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