Violenza sulle donne? E che sarà mai!

Un uomo schiaffeggia una donna. Una giornalista lo giustifica dicendo che “siamo umani, fragili e imperfetti. L’importante è ammetterlo, chiedere scusa e provare a fare meglio.

Immaginatevi questa scena: questa giornalista verrebbe sputtanata universalmente come una persona che giustifica la violenza sulle donne. Partirebbero editoriali scandalizzati dell’insegnante di seghe mentali a Parigi in cui ti dice che questi messaggi creano il brodo culturale che porta al femminicidio. Perché se giustifichi uno schiaffo oggi l’uomo si sente autorizzato a dare un pugno domani e a usare un coltello dopodomani.
L’ordine dei giornalisti farebbe partire un procedimento disciplinare per la giornalista e il tesserino volerebbe dalla finestra (ànno sospeso giornalisti per molto meno, figuratevi se non sospendono chi minimizza su di un atto di violenza contro una donna).

E invece niente, anzi. Gli editoriali sono compiacenti. La violenza su quella donna è descritta come “umana debolezza“, che secondo l’autore è persino un diritto. Pensate a quel tizio che va in giro a mettere la mano sul culo alle signorine che girano sull’autobus con la gonna talmente corta che mostra le chiappe: pizzicato con le mani nella marmellata ti dirà che non ci può far niente, è un’umana debolezza ed è un suo diritto.

Perché tutti improvvisamente sono dalla parte dell’uomo manesco che schiaffeggia una donna? Perché quell’uomo è bergoglio, e a lui si concede tutto, anche la violenza sulle donne.

Affinché sia chiaro, non mi interessa qui discutere del gesto di bergoglio. Probabilmente la sua colpa maggiore è quella di aver dato le disposizioni sbagliate agli addetti alla sicurezza. Perché una persona di quel livello normalmente è circondata da un livello di sicurezza che consente al personaggio di stringere le mani ai sostenitori e simultaneamente intervenire rapidamente per fermare una persona troppo invadente.
In questo caso invece erano troppo distanti e ànno reagito lentamente. Scommetto 50 en bucati che bergoglio abbia detto loro di stare alla larga in modo di consentirgli di abbracciare la gente, ché non è un divo e deve stare allo stesso livello del popolo… Poi capitano queste cose.
Avesse usato una sicurezza al giusto livello avrebbero fermato la signora in tempo e oggi parleremmo d’altro. Ma dicevo, non mi interessano questi discorsi.

In qualsiasi modo sia andata abbiamo avuto un gesto di violenza da parte di un uomo su di una donna. Un gesto che normalmente verrebbe condannato senza se e senza ma. Un gesto che invece in questo caso viene minimizzato quando non addirittura giustificato e definito diritto.

Queste reazioni alla fine sono indicative solo di una cosa: l’ipocrisia di questi giornalisti. Perché tu puoi anche minimizzare il gesto di bergoglio contro una seguace troppo invadente, poi però non ài più il diritto di scandalizzarti per la pubblicità di un gommista con una donna scollata.

Con questo episodio avete buttato nel cesso il vostro diritto a protestare per praticamente qualsiasi cosa. Anzi, perdete anche il diritto di contestare la stessa violenza sulle donne, perché chiunque potrà rispondervi “e vabbe’, siamo umani, fragili imperfetti“.
Un marito riempie di botte la moglie? E vabbe’, siamo umani, fragili e imperfetti. Signora, l’importante è che suo marito ammetta l’errore e si impegni a migliorare. Suvvia, gli dia un’altra opportunità. Davvero vuole fare la denuncia? Guardi che poi rovina la famiglia. Pensi ai figli
Ecco, state parlando come un carabiniere stronzo quando una donna va in caserma dopo essere stata picchiata. Chiunque potrà rispondervi con le stesse parole che avete usato voi oggi con bergoglio e voi potrete solo stare zitti.

17 Comments

  1. Emanuele said:

    Non ricordo le reazioni quando disse che se uno offende sua madre gli da un pugno.

    2 Gennaio 2020
    Reply
    • mattia said:

      Non ricordo le reazioni quando disse che se uno offende sua madre gli da un pugno.

      aspetta, quando uno tira in ballo la mamma tutto cambia.
      la mamma è sempre la mamma.

      2 Gennaio 2020
    • Emanuele said:

      Se cominciamo con le eccezioni non la finiamo più e magari passiamo a giustificare il padre che ammazza di botte il violentatore della figlia (del resto se capitasse a mia figlia chissa come reagirei…).

      2 Gennaio 2020
    • kheimon said:

      La quale orribile paraboletta del pugno era, oltre che un cattivo insegnamento persino presa alla lettera, una giustificazione della violenza in risposta a offese alla religione e un conseguente appello per l’autocensura preventiva.
      Il terrorista chiese (ammazzando), e lo sventurato pontefice rispose (adducendo scuse).
      Il punto infimo nel pensiero “filosofico” di Bergoglio.
      Qualche reazione ci fu. Qualcuno osò far notare come il parallelo fosse sciocco e incongruo, e pessimo nella scelta delle parole e delle tempistiche, con l’Europa stretta nella morsa di una banda di tagliagole. Ma tutti gli altri a lodare il buon senso spiccio di questo papa dai pensieri semplici. Davvero semplici…
      Un altro tassello nel mosaico del declino verticale dell’Occidente.

      4 Gennaio 2020
  2. piti said:

    A essere precisi, il gesto violento è della donna, che si aggrappa con forza al braccio di un uomo di 83 anni, facendogli male inaspettatamente.

    2 Gennaio 2020
    Reply
    • mattia said:

      A essere precisi, il gesto violento è della donna, che si aggrappa con forza al braccio di un uomo di 83 anni, facendogli male inaspettatamente.

      eh… colpa loro che provocano con la minigonna…
      (cit.)

      2 Gennaio 2020
  3. fgpx78 said:

    La butto lì: sarà che il Papa non è considerato per antonomasia esempio di celibato, e quindi l’evento perde il suo carattere di “uomo vs donna”? S’altronde la guerra dei sessi è una guerra “del sesso”. La diversa sessualità è posta sotto attacco, mica l’organo sessuale in sé.

    Immagina fosse successo al Dalai Lama invece che a Bergoglio ti immagineresti commenti diversi? Fosse successo a Luxuria invece, di strattonare una donna?

    2 Gennaio 2020
    Reply
    • mattia said:

      La butto lì: sarà che il Papa non è considerato per antonomasia esempio di celibato, e quindi l’evento perde il suo carattere di “uomo vs donna”?

      Spunto interessante. Potrebbe essere.
      Ma se l’avesse fatto B16?
      È nelle stesse condizioni di bergoglio dal punto di vista del celibato, eppure così a naso mi sa che gli avrebbero strappato i capelli della testa con le polemiche.

      2 Gennaio 2020
    • am said:

      strano non aver ancora sentito battute sui bambini al posto della donna….

      3 Gennaio 2020
    • fgpx78 said:

      Sicuramente c’è una componente “simpatia” dietro – che sia perché sei buddista, LGBT o “Papa moderno” – mentre B16 era considerato dai più uno stronzetto tettesco pakato dalla trojka.

      Ma diciamo che al netto di questa componente, secondo me esiste un preconcetto per cui alcune categorie sono “maschiliste” a prescindere (l’uomo eterosessuale sessualmente attivo, in pratica, qualsiasi cosa faccia) e quindi tacciabili di “violenza sulla donna” pur per un semplice buffetto, pur quando hanno ragione da vendere, come in questo caso.

      3 Gennaio 2020
  4. ava said:

    Direi che la faccia indemoniata di Bergoglio che si allontana rende alla perfezione l’ equilibrio psichico dell’ uomo.
    Ricordo anche che il FASCISTISSIMO Papa Ratzinger subì ben di peggio ( atterrato con blocco Football da una psicopatica), non alzò un dito, e tutti i progressisti si fecero una risata derubricando il fatto a divertente scherzetto . Se la psicopatica gli avesse anche rotto un paio d’ossa se ne sarebbero probabilmente fatte quattro di risate.

    Ma comunque, al di là del fatto in sè, questo evento dimostra una volta di più ( come se ce ne fosse bisogno ) la minchioneria completa e il grave rincoglionimento di questo Papa.
    Oggi il comandante Alfa titola ” non è colpa del Papa ma dei servizi di sicurezza”. E io dico, no mio caro Alfa, è colpa del Papa . Ecco perchè. https://www.blitzquotidiano.it/cronaca-mondo/papa-francesco-licenzia-capo-guardia-svizzera-lui-segnale-di-cambiamento-2089498/
    Nel 2015 allontanò il tradizionale comandante della guardia svizzera in quanto ” troppo un duro”. A questo punto meglio un petaloso imbranato che viene a salvarti dopo un quarto d’ora, giusto il tempo di tweettare immagini di fiori nel fucile.
    Ed infatti Negli ultimi anni la scorta di Bergoglio si è impappinata più volte mettendo l’ abusivo ( secondo alcuni ) della Santa Sede in condizione di potenziale pericolo, ad esempio qualche anno fa l’ auto papale venne inchiodata in mezzo alla folla , e se non ricordo male la signora di ieri non è la prima ad avegli messo le mani addosso.

    Cari i miei committenti, se ritenete un professionista provato ed affidabile come inadeguato al lavoro che dovete fargli fare , e preferite dettare voi le regole del gioco , forse siete voi inadeguati al ruolo di committenti perchè non sapete fare i vostri stessi interessi , papi o pezzenti che siate.

    2 Gennaio 2020
    Reply
    • Giampaolo said:

      Condivido anche le virgole!

      2 Gennaio 2020
    • Emanuele said:

      C’è anche un’altra cosa: come ha scritto Gervasoni sul blog di Porro, la chiesa globalista di Bergoglio sta abbandonando il senso del sacro e le gerarchie, la logica conseguenza sono comportamenti come la strattonata che, misure di sicurezza a parte, sarebbe stata decisamente improponibile al tempo di Papi come Giovanni Paolo II. Per non parlare di certi suoi predecessori.

      3 Gennaio 2020
    • ava said:

      Su osservazioni di un mio amico dentista destrorso e militarofilo , correggo qualche dettaglio.
      Ahrnem ( ovvero il comandante della guardia) è stato sostituito nel 2014 per le seguenti “ufficiali ” ragioni: durezza eccessiva nei confronti dei militi e l’ emergere in passato di vessazioni contro immigrati clandestini quando era agente in Svizzera.
      Ma secondo il mio amico, e secondo quanto gli ha riferito una guardia svizzera in pensione al museo delle guardie svizzere, Ahrnem fu allontanato perchè aveva speso un patrimonio per ristrutturare il proprio appartamento, inglobando peraltro anche l’ appartamento di un altra guardia svizzera che è rimasta senza. Il tutto secondo i regolamenti , peraltro, ma al papa argentino non è piaciuto il lusso del capo delle guardie e quindi non gli ha rinnovato il contratto- un evento più unico che raro nel corpo.
      L’ amico mi ha fatto poi notare che la sicurezza del papa all’ estero non è di competenza della guardia svizzera ma della gendarmeria vaticana.
      E guarda caso… i vertici della gendarmeria sono stati sostituiti , dopo 15 anni, a ottobre di quest’ anno per questioni di “arraffo” dei vertici- tutte ipotesi per ora perchè non ci sono condanne, ma il capo ha mollato tutto e hanno cambiato comandante.
      Tirando le somme, tuttavia, il risultato non cambia.
      Francesco nel 2014 allontanando Ahrnem e passando il messaggio che lo svizzero ci andava giù duro ha dato una direttiva chiara al proprio personale di sicurezza: profilo più basso, papa più esposto, insomma sicurezza alla coda di segugio. Come si è visto. Il succedersi al vertice di nuovi comandanti anche alla gendarmeria non fa che confermare che la sicurezza è gestita coi piedi e che allontanato un uomo l’ organizzazione fa acqua da tutte le parti. Infine ricordo che fenomeno Bergoglio ha preso a schiaffi una suora pure in un viaggio in Cile.https://www.marcotosatti.com/2020/01/04/il-papa-e-le-sberle-un-precedente-dal-viaggio-in-cile/ A mio avviso avrebbe bisogno di un bravo psichiatra

      7 Gennaio 2020
  5. ava said:

    Anticipo che pur non essendo cattolico oltranzista , non sopporto Bergoglio per mille motivi , principalmente per l’ ipocrisia e l’ ignoranza che manifesta da ogni poro. Comunque il bello è che l’ omelia di capodanno del nostro eroe aveva per tema “Ogni violenza alla donna è profanazione di Dio”.
    Visto che al fuoriclasse argentino non basta evidentemente più bestemmiare con le parole ( non comincio neanche con le citazioni. non si capisce se faccia apposta, se non sappia esprimersi, o se sia soltanto beata e caprina ignoranza) , ha cominciato pure con le mani.
    Grande Bergoglio avanti così!!

    2 Gennaio 2020
    Reply
    • Emanuele said:

      Ne ho lette tante sulle conoscenze teologiche di Bergoglio che non sarebbero al livello che ci si aspetta da un gesuita, ma non ho nessuna competenza per giudicare.
      Però c’è una cosa: se chi fino a ieri combatteva la chiesa cattolica in tutti i modi oggi acclama Bergoglio qualche dubbio dovrebbe venire. Un po’ come i rivoluzionari da piazza che appena si fanno notare vengono celebrati dai poteri forti, roba che a dirla negli anni settanta avrebbe fatto morire dal ridere.
      Tornando a Bergoglio, è vero che Repubblica lo ha eletto “anti Salvini”?

      3 Gennaio 2020
    • kheimon said:

      Qualcuno era preoccupato che prima o poi ci sarebbe toccato un papa comunista, e in realtà non è accaduto, ma nessuno che io sappia aveva profetizzato l’arrivo di un papa postmoderno. Che se possibile è persino peggio.

      4 Gennaio 2020

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