Ingenuità

Lo scorso settembre ò fatto una cortesia a un mio studente. Voleva imparare a saldare ad arco ma non aveva i crediti per frequentare il mini corso di saldatura della nostra facoltà. Sicché gli ò detto che potevo presentargli un mio amico che di professione fa il saldatore e che sarebbe stato ben lieto di insegnargli a saldare.
Sia chiaro, questo mio amico non parla mezza parola di inglese e pure quando scrive in ceco fa fatica a mettere le i e le y al posto giusto, ma è uno di quelli che ti salda l’impossibile. E gli manca pure un dito, così per dire.

Ci siamo organizzati e abbiamo fatto un welding camp, un po’ come un coding camp solo che invece di programmare si salda. Tra l’altro l’iniziativa à pure preso piede: gli amici dello studente sul feisbuc domandavano se questo welding camp era ufficiale e come ci si poteva iscrivere. Che poi io ò detto al mio amico di farlo sul serio: vuoi non trovare decine di fighetti della città che, annoiati, il fine settimana vanno a imparare a saldare per dire di aver fatto l’esperienza nuova e pubblicare la foto su instagram?
Gli fai sborsare 1.000 o 1.500 corone, ti fai un gruzzoletto extra e vaffanculo.

Ad ogni modo, per ringraziarmi di aver organizzato questa cosa il mio studente mi vuole regalare una busta di mango essicato. Ringrazio ma rifiuto:
Dalli a Pavel che ti à insegnato a saldare. Sei un mio studente, non posso ricevere regali dai miei studenti.

Non so nemmeno se è scritto esplicitamente da qualche parte nel regolamento dell’Università, ma per sicurezza mi comporto così. Al massimo sono io che posso fare un piacere a un mio studente, ma in direzione opposta no. Non vi dico quante volte un mio studente incontrato in birreria voleva offrirmi una birra e ò dovuto rifiutare (e la birra dalle mie parti costa niente, non è che uno si fa corrompere con la birra).
Una volta sono andato a cena con alcuni studenti e uno di essi, particolarmente facoltoso, à offerto il cibo a tutti e se ne è andato senza dircelo. Quando è arrivato il cameriere e à detto che il cibo era stato offerto da quello studente io ò pagato comunque il mio piatto chiedendo a chi raccoglieva i soldi di darli a quello studente. Che erano 150 corone, eh, ma giusto per star sicuri.

Non deve passare nessuna utilità dallo studente verso di me, se ricevo qualcosa lo pago. Gratis niente, nemmeno una confezione di mango essiccato. Non è che uno si fa corrompere col mango essiccato, però è sempre meglio stare sul sicuro.

Poi apri il giornale e trovi che uno si fa prestare centinaia di migliaia di euro per comprare la casa da un amico che anni prima aveva messo nel cda di cdp immobiliare. E ti domandi se è possibile essere così ingenui.

Perché magari è stato fatto tutto in amicizia, senza alcun tipo di rapporto di dare e avere del tipo “io ti nomino lì, poi tu mi aiuti quando ò bisogno…”. Non ò alcun problema a credere che sia stato un aiuto sincero e disinteressato da parte di un amico.
Epperò, davvero non vai a pensare che la storia prima o poi salterà fuori? Davvero non riesci a prevedere che poi ti spaleranno la merda addosso? Davvero non ti viene in mente che è inopportuno?

Se io sto attento a non ricevere nemmeno una birra o una confezione di mango essiccato tu che ài nominato un tuo amico in un cda di un’azienza pubblica così importante non devi nemmeno di striscio pensare di farti prestare da lui i soldi. Neanche se glieli restituisci dopo cinque mesi.
Vai in banca e te li fai prestare dalla banca. E se la banca non te li presta perché non ài i requisiti lasci perdere l’affare. Magari ti mordi le dita perché l’occasione di quella casa che volevi comprare vola via e se la compra qualcun altro, ma porti pazienza.
Seriamente, ogni essere senziente ti direbbe che è meglio perdere l’affare che rischiare di impelagarsi in una situazione del genere.

Alla fine se ci pensi quasi quasi speri che siano vere le accuse dell’inchiesta, perché l’alternativa è una ingenuità imbarazzante.

8 Comments

  1. ava said:

    Per me chiunque è innocente fino a prova contraria, legalmente parlando.
    Però… se anche quel che è stato fatto è legale ( e ho i miei seri dubbi: secondo il codice penale sulle influenze illecite “”La stessa pena si applica a chi indebitamente dà o promette denaro o altra utilità.” per cui prestiti inclusi ! ) , moralmente e politicamente è un macigno!
    Nel momento in cui Tizio ti presta la pecunia a interesse zero, se poi ti chiede un favorino come fai a dirgli di no? Non puoi e infatti a quanto pare qualcuno è finito nella CDA di Cassa depositi e prestiti.
    ma ora mi dico :c’era proprio bisogno di comprare la faraonica villa ( per me un casermone orrendo, gli costava meno costruirla da zero , francamente mi pare tutto fuorchè un affare ) esponendosi in questo modo? Quando una casa l’ hai già ? Quando pochi mesi prima hai mostrato un conto corrente con 15000 euro? La gente cosa vuoi che pensi, quando tra l’ altro 1) i genitori sono stati appena condannati per fatture false ( e ho capito che sono persone diverse, ma è anche vero che se non ti sei mai accorto di nulla sei ancora più ” ingenuo”) 2) moltissmi finanziatori di open erano persone con problemi con la giustizia per questioni finanziarie ( ancora ” ingenuità”?)

    Tutte ingenuità ? Tutte coincidenze? boh. Certo non c’è abbastanza da condannare a torce e forconi ma l’ elettore medio penso abbia perso fiducia in qualcuno che nella migliore delle ipotesi è poco trasparente e nelle peggiori è una specie di Paperoga della finanza.

    29 Novembre 2019
    Reply
    • mattia said:

      Non puoi e infatti a quanto pare qualcuno è finito nella CDA di Cassa depositi e prestiti.

      Per la precisione ci è finito prima.

      29 Novembre 2019
  2. Giampaolo said:

    C’è sempre l’opzione “chiedi all’amico di farti da garante”, tra l’altro… Resta sempre un favore grande, ma senza passaggio effettivo di denaro…

    29 Novembre 2019
    Reply
  3. Hedges said:

    Ma veramente, me lo chiedo sempre, salvini che manda il figlio in moto d’acqua della polizia, carabinieri che mandano in giro foto di fermati con la benda, ogni giorno una nuova.
    “c’è grossa crisi” (cit. Quelo)

    29 Novembre 2019
    Reply
  4. ava said:

    Comunque guardando i prezzi e la posizione , il milione e 300 pagati non mi sembrano prezzi fuori di testa per l’ acquisto . PIuttosto mi pare strano che qualcuno si sia comprato la villetta di pontassieve a 700 000 euro.
    Ma sappiamo che il nostro è un abile venditore di pentole .
    Comuque la villa fiorentina rimane , secondo me , brutta. Merita per la posizione, ecco

    29 Novembre 2019
    Reply
  5. Andrea said:

    Se un fumatore butta un mozzicone a terra e viene multato da un vigile, possiamo considerarlo ingenuo per aver fatto qualcosa che è la prassi nell’ambiente dei fumatori?

    29 Novembre 2019
    Reply
    • mattia said:

      qualcosa che è la prassi nell’ambiente dei fumatori?

      Stai suggerendo qualcosa? 🙂

      29 Novembre 2019
  6. Shevathas said:

    Per le norme italiane, essendo il regalo di “modico valore” e non sollecitato avresti potuto tranquillamente.

    fonte: regolamento antcorruzione anac
    https://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/ConsultazioniOnline/CodiceComportamentoAnac.20.04.15.pdf

    Art. 4
    1 Il dipendente non accetta, per sé o per altri, regali o altre utilità, salvo quelli d’uso di
    modico valore effettuati occasionalmente nell’ambito delle normali relazioni di cortesia e
    nell’ambito delle consuetudini locali o internazionali. In ogni caso, indipendentemente
    dalla circostanza che il fatto costituisca reato, il dipendente non chiede, né sollecita, per
    sé o per altri, regali o altre utilità, neanche di modico valore a titolo di corrispettivo per
    compiere o per aver compiuto un atto del proprio ufficio da soggetti che possano trarre
    benefici da decisioni o attività inerenti all’ufficio, né da soggetti nei cui confronti è o sta
    per essere chiamato a svolgere o a esercitare attività o potestà proprie dell’ufficio
    ricoperto.
    2. Il dipendente non accetta, per sé o per altri, da un proprio subordinato, direttamente o
    indirettamente, regali o altre utilità, salvo quelli d’uso di modico valore. Il dipendente non
    offre, direttamente o indirettamente, regali o altre utilità a un proprio sovraordinato,
    salvo quelli d’uso di modico valore.
    3. Ai fini del presente articolo, per regali o altre utilità, di modico valore si intendono quelli
    di valore non superiore, in via orientativa, a 150 euro, anche sotto forma di sconto.
    (…)

    29 Novembre 2019
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