Dovete portare rispetto per Montagnier!!!1!

Voi pensate se qualcuno vi dicesse una cosa del tipo:

Voi davanti a luc montagnier dovete alzarvi in piedi e portargli rispetto per i grandi meriti che à nella lotta all’AIDS. Che fate? Lo contestate? Ma non vi vergognate? Solo per il fatto che à scoperto l’HIV dovete chinarvi davanti a lui e applaudirlo.

Fortunatamente non succede niente di tutto ciò. Montagnier avrà sicuramente dei meriti scientifici enormi per la scoperta dell’HIV, ma attualmente è sbertucciato dalla comunità scientifica per le sue bizzarre teorie sull’omeopatia senza alcuna base scientifica.

Perché nel mondo scientifico funziona così: non c’è alcun dovere di rispetto verso chicchessia, nemmeno se verso una persona con grandi meriti. Se dici una cazzata tutti ti diranno che ài detto una cazzata. Si guarda a cosa fai e cosa dici, i tuoi eventuali meriti passati valgono zero.

Ora togliete montagnier e mettere al suo posto il nome segre.
Forse (forse) capirete perché non abbiamo nessun dovere di portarle rispetto ma abbiamo tutto il diritto di giudicare ciò che dice e affermare che sono cazzate quando dice cazzate.

Quando il mondo intero userà lo stesso criterio che usiamo con montagnier per qualsiasi persona il dibattito pubblico sarà molto più pulito e sereno.

One Comment

  1. kheimon said:

    C’è una cosa che a mio avviso non tiene nel tuo parallelo.

    Anche riconoscendo il principio di autorità (non che personalmente lo riconosca, ma prendiamolo per buono per un secondo):

    Segre ha scritto delle memorie e contribuito a tenere vivo il ricordo dell’Olocausto in Italia, ma una vittima che racconta la sua storia e sensibilizza l’opinione pubblica affinché la tragedia non si ripeta ha dei meriti, indiscutibili, che non sono però immediatamente traducibili in buon policymaking, perché il nesso tra le due cose è meno che evidente. Una vittima non è necessariamente un raffinato intellettuale capace di produrre valida scienza sociale o buongoverno. Al contrario, di Montagnier si può almeno dire che si sia guadagnato la medaglia di scienziato più di quanto Segre non si sia guadagnata quella di legislatore.

    Le vittime nella nostra società hanno davvero un’esistenza complicata, perché da un lato patiscono il fenomeno assurdo e infuriante della “colpevolizzazione della vittima”, dall’altro talvolta beneficiano di uno slittamento cognitivo per cui i demeriti dei perpetratori si traducono in meriti automatici della vittima. Purtroppo, il fatto che della gentaccia insulti Segre 24h/24 con slogan nazistoidi nulla ci racconta delle qualità intellettuali del bersaglio, ma al più delle tare dei perpetratori. Ed è una differenza non da poco.

    19 Novembre 2019
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