L’appuntamento

Questa me la dovete spiegare. Ieri ò letto un articolo in cui si raccontava di due agenzie di pratiche bergamasche che registravano fittiziamente delle ignare persone per degli appuntamenti in Questura allo scopo di rinnovare il passaporto. Poi rivendevano queste prenotazioni a persone che avevano bisogno di un appuntamento.
Al di là del fatto in sé mi sono chiesto: sul serio in italia per avere un passaporto devi prendere un appuntamento?

Lo chiedo perché l’unico passaporto che ò fatto in italia risale al 2004. Talmente tanto tempo fa che dovevi portare la foto tessera e questi te la sigillavano sul documento con una pellicola adesiva trasparente che ricopriva tutta la pagina dei dati.
In quel caso sono andato in questura e, banalmente, ò fatto domanda di passaporto. Non ò dovuto prendere nessun appuntamento.
La scorsa settimana ò richiesto il passaporto ceco e anche in quel caso non c’è stato bisogno di un appuntamento. Sono andato all’anagrafe del mio Comune, ò preso il numerino dalla macchinetta, ò aspettato 3 minuti perché c’era un tizio prima di me in fila e sono entrato all’ufficio dove richiedi il passaporto [un ufficio che sembra una cabina per le foto automatiche, ché era tutto bianco, con le luci sparate e una reflex davanti agli occhi, così poi ti fanno subito la foto per il passaporto].

Anni fa mi sembra che avevano reso possibile richiedere il passaporto anche alle anagrafi comunali in italia (le quali raccoglievano la pratica e la mandavano in questura). E probabilmente in un ufficio anagrafe qualsiasi mica devi prendere l’appuntamento. Ti presenti e bona.
Possibile che non si possa più fare? Possibile che non solo sia necessario andare in questura ma che si debba pure prendere un appuntamento?
Io mi aspetto che ci sia un modo per entrare in un ufficio e fare richiesta di passaporto. Magari facendo la coda, ok, ma senza aspettare che si liberi un posto da prenotare.
Ditemi, per favore, che questa cosa della prenotazione non è obbligatoria, ma serve solo se uno vuole un appuntamento a un’ora precisa e non vuole aspettare in coda. Non posso credere che senza appuntamento uno non può presentarsi in questura e richiedere il passaporto.

20 Comments

  1. Giampaolo said:

    Ho dovuto farlo d’urgenza l’anno scorso per lavoro (d’urgenza perché avevo meno di 6mesi di validità ma la Cina ne chiedeva almeno 6).
    Puoi andare anche senza appuntamento, in questura, ma non è detto che tu ce la faccia a passare prima della chiusura.
    Ovviamente in anagrafe non serve appuntamento, ma ci vuole molto più tempo per ottenerlo.

    7 Novembre 2019
    Reply
    • mattia said:

      Puoi andare anche senza appuntamento, in questura, ma non è detto che tu ce la faccia a passare prima della chiusura.

      In che senso? Può capitarti di restare in coda tutto il giorno fino all’orario di chiusura per cui poi ti attacchi al tram e ài fatto coda per niente?

      Ovviamente in anagrafe non serve appuntamento, ma ci vuole molto più tempo per ottenerlo

      Più tempo, quanto?
      Una settimana in più o un mese in più?

      7 Novembre 2019
    • Giampaolo said:

      La prima domanda: sì, in quel senso

      La seconda: dipende molto dal comune. Da una settimana a salire…

      7 Novembre 2019
  2. Nick said:

    Io l’ho fatto nel 2013 se non ricordo male, avevo preso appuntamento onlain per andare in questura. Forse dipende anche da come e’ attrezzata la questura in cui vai.
    Comunque sul sito della polizia c’e’ scritto che:
    Consulta il sito di Agenda passaporto https://www.passaportonline.poliziadistato.it Il servizio della Polizia di Stato per richiedere online il passaporto e per prenotare ora data e luogo per presentare la domanda eliminando le lunghe attese negli uffici di polizia. Consigliamo di controllare per tempo la necessità di ottenere il passaporto in modo da poter usufruire di date disponibili per la prenotazione di un appuntamento.

    Se le date disponibili online sono terminate e ci sono urgenze adeguatamente motivate (lavoro, salute e studio) potete rivolgervi direttamente alla vostra Questura o Commissariato

    7 Novembre 2019
    Reply
    • mattia said:

      Se le date disponibili online sono terminate e ci sono urgenze adeguatamente motivate (lavoro, salute e studio) potete rivolgervi direttamente alla vostra Questura o Commissariato

      Vabbe’, l’urgenza e tutto un altro discorso.
      Io per l’urgenza posso pagare 240 euro e il passaporto me lo fanno il 24 ore senza mettere becco sul perché mi serve in fretta.

      7 Novembre 2019
    • Cullà said:

      L’appuntamento è per evitare code, soprattutto visto che in molte questure la coda per i passaporti coincide con quella per i permessi di soggiorno.
      Il problema sono i 40 giorni che ci mettono a farlo se non si è in un grosso centro: a me in questura (capoluogo di provincia piemontese, meno di 1h in treno da Torino) han detto che dovevano inviare il plico a Torino in Prefettura e poi aspettare che tornasse indetro. Se volevo accelerare, mi avrebbero detto quando ritirarlo a Torino direttamente (risparmiati 20 giorni).

      8 Novembre 2019
  3. andreaber said:

    Io l’ho fatto nel 2014 e ho preso un’appuntamento online ma non era obbligatorio; l’ho fatto solo per evitare la coda.
    Dopo aver inoltrato allo sportello la richiesta ho dovuto poi attendere oltre un mese prima che mi richiamassero dicendomi che potevo passare a ritirarlo.
    Tutte le altre volte che sono andato in questura per altre cose ho atteso in fila per circa un’ora o poco più.

    7 Novembre 2019
    Reply
  4. Roberta said:

    Cerca anagrafe Torino e divertiti con gli articoli.
    Spoiler: fai prima ad ottenere il passaporto che la CI.
    Sta prendendo piede l’idea della prenotazione obbligatoria.
    Quella “brava” da assessore è diventata ministro. Non prevedo buone cose…

    7 Novembre 2019
    Reply
  5. mamoru said:

    il consolato di osaka lo fa solo su appuntamento. tipo che li devi contattare un mese prima per mettersi d’accordo.

    poi sotto i sei mesi di scadenza, te lo avevo detto sul twitter mi pare, mi dissero per mail “eh ma e’ ancora presto” .
    consolato generale d’italia, mica la questura di vergate sul membro…

    7 Novembre 2019
    Reply
    • Andrea Occhi said:

      Paradossalmente la questura di vergate sul membro è meno scarica di quella di Brescia o di Bergamo, quindi è probabile che tu lì possa andare senza appuntamento.

      8 Novembre 2019
    • baron litron said:

      miiii, il consolato di Osaka….
      c’è ancora il mitico sig. Manetta?
      che aveva detto che era impossibile registrare il matrimonio perché mancava il certificato di stato libero di mia moglie (quello sì, impossibile da ottenere dopo il matrimonio), e s’era offeso personalmente perché gli avevo portato le pubblicazioni (oh, le avete…. peccato – sic – altrimenti vi avrei mandati indietro a prenderle)
      fortuna che non ci ho dovuto mai più mettere piede.
      in ogni caso, sappiate che – almeno a Torino – l’appuntamento è obbligatorio per fare la carta d’identità elettronica (obbligatoria anche quella), e i sono tempi di attesa di due-tre mesi…. ah, la poesia del digitale….

      8 Novembre 2019
    • mamoru said:

      pare stuano purgando le mele marce levandole dagli sportellj. comunque su google maps c’erano le recensioni, tutte in inglese e giapponese, e tutte negative con critiche pesanti al personale.

      io sono arrivato a pensare che parte della pubblica amministrazione italiana (ma anche le banxhe non son da meno) lo fa apposta a bastonarci, per puro abuso di potere. poi c’e’ disorganizzazione e incompetenza, ma a quelle c’e’ rimedio.

      9 Novembre 2019
    • Andrea Occhi said:

      @baron litron

      La c.i. elettronica l’ho fatta un mesetto fa e qui i tempi di attesa per l’appuntamento sono di un paio di settimane, più una settimana per la riconsegna. Ma quello credo che stia all’organizzazione di ogni comune, quindi dipenda direttamente da quanto sono bravi amministrazione e funzionari…

      11 Novembre 2019
  6. Aq said:

    Ma di cosa ti stupisci? Si’ in pratica devi prendere appuntamento se vuoi che ti caghino. E possono passare anche mesi. Non solo. Il versamento propedeutico su ccp del Ministero Interni deve essere fatto solo in ufficio postale, l’online e’ inibito (questo almeno tre anni fa). Non so come facciano per Aire. E in pratica il tutto costa sui 150 scudi.

    8 Novembre 2019
    Reply
    • mattia said:

      Non so come facciano per Aire

      si paga in valuta locale al consolato (in contanti)
      Ogni 3 mesi emettono un decreto che sancisce il tasso di cambio ufficiale per il consolato.
      Io per esempio pago il passaporto italiano in corone.
      Poi stampano il bollo colla stampante sul passaporto.

      Per il passaporto ceco invece ò pagato all’anagrafe col bancomat.

      8 Novembre 2019
  7. Carlo said:

    Qui da me l’appuntamento è obbligatorio, e poi devi aspettare un mese e passa per ritirare il documento. Ovviamente prima devi pagare il bollettino (posta) e prendere la marca da bollo (tabaccheria). Troppo complicato poter pagare tutto in questura?
    Lo trovo assolutamente ridicolo

    9 Novembre 2019
    Reply
  8. Andrea Occhi said:

    Come anticipavo sul tuitter, la bella teoria e la legge dicono che tu puoi andare in una qualunque questura a fare il passaporto. Di base dal giorno in cui hai l’appuntamento (ovvero dove ti prendono le impronte digitali) passano 30 giorni.

    Questa è la teoria. La pratica però è un po’ diversa, e ti racconto come è a Brescia, da altre parti può essere diverso:
    – gli appuntamenti si prendono online, ma è sempre tutto occupato. Quindi ti devi collegare alle 8 (quando l’addetto schissa il bottone per liberare gli appuntamenti) e sperare di riuscire a prendere il posto. Oppure ti colleghi a caso durante il giorno che magari qualcuno ha chiamato per disdire (cosa successa a me l’ultima volta). Comunque i tempi di attesa sono sui 2-3 mesi. Anche i comuni, che per legge possono raccogliere le pratiche hanno lo stesso accesso per cui i comuni non fanno più questo servizio.
    – se hai una “urgenza” (tipo un viaggio di lavoro tra un paio di mesi), ti metti in coda prima delle 7 e speri di essere tra i primi, e che il poliziotto allo sportello reputi la tua urgenza una vera urgenza. Opportuno portare biglietti aerei, inviti o quant’altro.
    – se hai una urgenza vera (tipo un viaggio di lavoro dopodomani) non so come si può fare perché non conosco nessuno che sia mai stato messo così male (ho fatto il primo passaporto nel 2002, rifatto nel 2008 perché serviva elettronico, rifatto nel 2017 perché l’avevo perso).
    – in alcune questure (tipo Tirano) si può andare senza appuntamento e senza problemi. Per anni la gente della Valcamonica è andata a Tirano, senza nessun problema (né per i valtellinesi né per i questurini), finché a un certo punto, per ragioni sconosciute, la questura di Tirano ha cominciato a rimbalzare la gente non residente in provincia di Sondrio. Cosa vietata dalla legge, ma non si può obbligare il questurino a farti il passaporto. In alcune di queste questure, se piagnucoli abbastanza e ti trovi di fronte una persona che si fa commuovere il passaporto viene fatto.
    Questa è la situazione reale, e non mi stupisce che qualcuno abbia provato a metterci su un business…

    11 Novembre 2019
    Reply
    • mattia said:

      Quindi ti devi collegare alle 8 (quando l’addetto schissa il bottone per liberare gli appuntamenti)

      Queste sono cose che mi fanno entrare in modalità germano mosconi.

      11 Novembre 2019
    • Andrea Occhi said:

      Pensa come mi sono sentito io quando ho dovuto prenotare il passaporto per mio papà che doveva andare in Russia.
      Un mese di passaporto, un mese di visto, era marzo e doveva partire per fine giugno.

      11 Novembre 2019

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