3,6 milioni di pagatori di pensioni

Almeno cercate di essere coerenti. Non è che potete passare anni a dire che, nell’ordine:

– gli immigrati fanno lavori che gli italiani non vogliono fare;
– se non ci fossero gli immigrati i prodotti ortofrutticoli marcirebbero nei campi;
– gli immigrati ci pagano le pensioni;
– gli immigrati sono risorse;
– il meticciato è bello perché arricchisce;
– gli immigrati compensano il calo demografico;
– gli immigrati ci offrono uno stile di vita che presto sarà uno stile di vita per moltissimi di noi…

… e poi quando la turchia minaccia di mandarci 3,6 milioni di immigrati allora vi cagate addosso e cedete al ricatto.
Voglio dire, ci vogliono mandare 3,6 milioni di persone che ci pagano le pensioni. Dovremmo esserne solo felici, no? Perché mai dovrebbe essere una minaccia?
Se portano tutti questi vantaggi fateli entrare. Anzi, il ricatto dovrebbe essere l’opposto: la turchia dovrebbe tenerseli stretti questi pagatori di pensioni e l’Europa dovrebbe chiedere in ginocchio al governo turco di mandarceli.
Ehi, ci potete mandare due milioni di pagatori di pensioni? Siamo con l’acqua alla gola, ci serve qualcuno che paghi le pensioni… come? Non potete fare due milioni? Almeno un milione, eddai! Un milione di pagatori di pensioni potete mandarceli, non fate gli egoisti“.

Chissà perché invece l’Europa fa l’opposto. Vi suggerisco una risposta sotto voce: perché tutte queste storie, compreso il fatto che ci pagano le pensioni, sono balle.

14 Comments

  1. ava said:

    Giusto in questi giorni sto scrivendo su Flavio Ezio nel mio blog, ed in settimana dovrei finire l’ articolo.
    Penso che sarà uno scritto più politico del solito in quanto il povero Ezio l’ immigrazione fuorilegge la subì sui denti al punto da rimetterci la faccia ( per un colpo di spada) ed anche oggi il tema è rovente.
    Quel che non sopporto è che oggi abbiamo i supergeni della nuova intellighenzia raccontano come nell’ antica Roma l’ arrivo dei barbari fosse stato un graduale processo di assimilazione che arricchì la società. In altri termini i barbari pagavano le pensioni ai romani. La realtà come si sa fu molto diversa.
    Ultimo della fila degli intelligentoni è Enrico Letta che oggi dichiara che Claudio fu il primo imperatore ” straniero”: complimenti.
    Eppure anche all’ epoca di Ezio c’era chi ripeteva a vanvera come i barbari fossero ” umani” e l’ unico baluardo contro la ” disumanità” dei Romani… ebbene cambiano i secoli ma i coglioni ci sono sempre, e a quanto pare utilizzano gli stessi termini.

    14 Ottobre 2019
    • Giampaolo said:

      “Eppure anche all’ epoca di Ezio c’era chi ripeteva a vanvera come i barbari fossero ” umani” e l’ unico baluardo contro la ” disumanità” dei Romani”

      Mi hai incuriosito. Mi dai qualche riferimento? Grazie

      Io rimango dell’idea che l’Impero Romano cadde perché aveva appaltato la sua sicurezza a mercenari, invece che a cittadini. Dal che deduco (purtroppo) che l’Occidente è fottuto!

      15 Ottobre 2019
    • ava said:

      Presto detto, il Boldrino tardoantico era un tal Salviano di Marsiglia. autore de ” Il governo di Dio (de gubernatione Dei) “. Ecco le sue tesi:
      ” se Dio permette che subiamo questi mali è proprio perché ce li meritiamo. Passiamo in rassegna le porcherie, le infamie e i delitti del popolo romano e capiremo quale protezione possiamo meritare quando viviamo in una simile degradazione ” is the new ” mi hanno rubato l’ infanzia”.

      e poi “In questa situazione i poveri vengono spogliati, le vedove gemono, gli orfani vengono calpestati, a tal punto che molti di loro, e non di oscuri natali e di raffinata educazione, si rifugiano presso i nemici per non essere uccisi dalla pubblica persecuzione, e cercano presso i barbari l’umanità romana dato che non riescono a sopportare presso i Romani l’inumanità barbarica. E sebbene coloro presso i quali fuggono siano diversi per usanze, per lingua, e anche per cosí dire per il fetore che emana dai corpi e dalle vesti barbariche, preferiscono tuttavia dover sopportare tra i barbari un tipo di civiltà diverso piuttosto che dover sopportare tra i Romani l’imperversare dell’ingiustizia. Perciò, un poco alla volta, se ne vanno o verso le regioni occupate dai Goti o verso quelle tenute dai Bagaudi o dovunque comandino i barbari, né si pentono di essere emigrati: preferiscono vivere liberi sotto una parvenza di prigionia che vivere prigionieri sotto un’apparenza di libertà.” is the new “”I migranti oggi sono l’elemento umano, l’avanguardia di questa globalizzazione e ci offrono uno stile di vita che presto sarà molto diffuso per tutti noi”. E poi citando Barberonel suo testo sulla battaglia di Adrianopoli , , nel capitolo “Ideali umanitari e sfruttamento degli immigrati sotto Valentiniano e Valente” ( e già solo questo la dice lunga!) , definisce la questione come “una brutta storia di profughi prima respinti e poi accettati, di abusi e malversazioni nella gestione dei campi di accoglienza”. Ricordando che Valente voleva popolare aree deserte riempiendole di immigrati barbari, per fare evidentemente i lavori che i romani non vogliono più fare , e poi finire per lucrarci sopra e portarsi la rivoluzione in casa.

      15 Ottobre 2019
    • ava said:

      La caduta dell’ impero romano d’occidente avvenne per una serie di faccende, ma non fu un evento inevitabile e scritto nelle tavole del destino della storia, semplicemente fu dovuto alla dabbenaggine politica dei vertici che si trascinò per tanto , tanto tempo , e che ebbe come conseguenza il collasso completo di metà impero.
      Anzitutto; la prima causa della caduta dell’ impero fu la crisi economica e demografica , a seguire le continue guerre civili per mancanza di espansione, quindi la liquefazione dei vertici e il crollo qualitativo dell’ esercito ( come riportato chiaramente da Vegezio). Ci fu quindi il tracollo di Adrianopoli e la scelta di affidare le difese agli stranieri; il problema non fu tanto la presenza degli stranieri nelle forze armate quanto la presenza degli stessi nei vertici del potere , non come funzionari e servi dello Stato ( come fu Stilicone , che pur essendo vandalo fece di tutto per salvare Roma) ma come capi indipendenti, un vero stato nello stato, che seguono solo la propria legge.
      Laddove in Oriente alcuni politici avveduti riuscirono a invertire la tendenza, specialmente dopo l’ eliminazione di Aspar , e mantennero quindi mercenari stranieri in un ruolo di sostanziale parità operativa pur senza avere mai vertici stranieri , in occidente questo non avvenne.
      Oltretutto nei 500 anni successivi si ebbe in Oriente un ripristino della figura del “soldato contadino”( Stratiota) grazie al sistema dei temi ideato per lo più da Eraclio e finchè tale sistema rimase in piedi , prima di essere fagocitato dalla corruzione insita nel feudalesimo ( pronoia) l’ impero funzionava alla grande e si espanse parecchio.

      15 Ottobre 2019
  2. Carlo Fais said:

    Hai dei dati che si possano controllare su quello che dici?

    14 Ottobre 2019
    • mattia said:

      Hai dei dati che si possano controllare su quello che dici?

      Certo.
      L’UE à pagato 6 miliardi alla Turchia per non far arrivare i pagatori di pensioni in Europa.
      Ora, se tutti questi signori portano solo vantaggi, se vengono qui a pagarci le pensioni, perché mai l’Europa dovrebbe pagare qualcuno per tenerceli lontani?

      15 Ottobre 2019
    • Carlo Fais said:

      Mi riferivo ad esempio ai dati dei contributi versati dagli immagrati attualmente presenti in Italia rispetto al totale.

      15 Ottobre 2019
    • mattia said:

      Mi riferivo ad esempio ai dati dei contributi versati dagli immagrati attualmente presenti in Italia rispetto al totale.

      Certo: si chiama contabilità. Non so se ài presente, è quella cosa in cui conti le entrate e le uscite.
      Nelle entrate metti i crediti, ossia i soldi che chi paga i contributi ti versa mensilmente.
      E fin qui ci siamo. A fronte di questi crediti tu però ti assumi anche un debito. Un debito che pagherai fra 30, 20, 10 o 5 anni a seconda di quanto manca al lavoratore per andare in pensione. Un debito in là con il tempo, ma sempre un debito è.
      Ecco, quando un lavoratore, italiano o straniero, paga i contributi mensilmente non paga la pensione a nessuno. Perché a fronte di quei contributi l’istituto di previdenza si accolla un debito, quello per pagare la pensione di quel lavoratore.
      Entrate e uscite, chiaro? Devi guardare entrambe le colonne. Non è che se l’uscita ci sarà tra 30 anni allora puoi far finta che non esista.
      Dire che gli immigrati “ci pagano le pensioni” significa guardare solo la colonna delle entrate facendo finta che lo Stato non si accolli contestualmente un debito, quello di pagare le pensioni a queste persone.
      Che è come dire che la banca che ti fa il mutuo ti ha regalato la casa perché ti ha dato 300 mila euro per comprare un appartamento. Ehm… no, non è che ti à regalato la casa. Quei soldi glieli devi restituire. Per le pensioni è la stessa cosa: i lavoratori prestano i soldi all’istituto previdenziale, quello però glieli deve restituire.
      È chiaro il concetto? Dire che gli immigrati ci pagano le pensioni è come dire che la banca ti ha regalato la casa quando hai fatto il mutuo. Solo un imbecille potrebbe dire una cosa del genere. O una persona in malafede.

      16 Ottobre 2019
    • kheimon said:

      Se leggi la relazione annuale INPS del 2017, Mattia, vedrai che hanno pensato al problema che qui e altrove giustamente evidenzi, i loro conti non vanno oltre il 2060 (ma guarda un po’), e la scappatoia secondo loro è, tra le altre cose, che sperano di non pagargliela la pensione. Come? Reggiti forte.

      Certo molti degli immigrati che cominciano a lavorare oggi nel nostro paese matureranno il diritto alla pensione più in là nel tempo, in numero consistente dal 2060 in poi, quindi oltre l’orizzonte preso in considerazione dalle nostre simulazioni. Bisogna tuttavia tenere conto del fatto che molti immigrati lasciano il nostro paese prima di maturare i requisiti contributivi minimi e, anche quando ne avevano diritto, in passato spesso non hanno richiesto il pagamento della pensione, di fatto regalandoci i loro contributi (nostre stime prudenziali sono di un regalo che vale, ad oggi, circa un punto di Pil). Mentre l’85% delle pensioni in pagamento per i nativi è basato sul sistema retributivo, solo lo 0,3% degli immigrati è destinato a ricevere pensioni basate su regole così generose. Infine, i nostri dati ci dicono che gli immigrati oggi in Italia hanno una speranza di vita più breve di quella utilizzata per definire ammontare e durata delle pensioni e questo significa che, anche nell’ambito del metodo contributivo, pagano molto
      di più di quanto ricevano tenendo conto di versamenti e prestazioni durante l’intero arco della vita.

      16 Ottobre 2019
    • mattia said:

      . Bisogna tuttavia tenere conto del fatto che molti immigrati lasciano il nostro paese prima di maturare i requisiti contributivi minimi e, anche quando ne avevano diritto, in passato spesso non hanno richiesto il pagamento della pensione, di fatto regalandoci i loro contributi

      Santiddio.
      Mi ricorda quella catena di sant’antonio che girava anni fa, forse addirittura agli albori delle reti sociali, in cui dicevano che il sistema bancario stava per collassare da lì a pochi mesi. Quindi consigliavano di fare mutui su mutui perché tanto poi la banca sarebbe fallita e non dovevi più restituire i soldi presi a prestito.
      Mi sono sempre domandato se qualche coglione ci à mai creduto e si è poi messo nei guai.
      Finché è un coglione che crede a una catena di sant’antonio ok, quando invece è la strategia dell’INPS salgono i brividi lungo la schiena.
      (per voi, ché io ho solo 10 mesi di contributi INPS)

      17 Ottobre 2019
    • brain_use said:

      @kheimon:
      Non avevo mai letto questo documento.
      Mi associo a Mattia: mi vengono i brividi a pensare che una simile arrampicata sugli specchi possa essere alla base delle strategie dell’INPS (che è come dire di metà del debito pubblico).

      18 Ottobre 2019
    • kheimon said:

      Tra l’altro, quand’anche dovesse funzionare (good luck with that…), si tratterrebbe di uno schema alquanto immorale verso quei tanti immigrati che, ignari, si fanno versare regolarmente i contributi dal datore di lavoro — anche perché non c’è un opt-out.
      Cosa penserebbe un contribuente immigrato regolare leggendo questa roba?

      18 Ottobre 2019
  3. kheimon said:

    C’è una cosa che fai, non so quanto consapevolmente, ed è prendere un gruppo di sciocchi A, un gruppo di sciocchi B, con una certa sovrapposizione tra A e B (per cui li fondi insieme grossolanamente), trovi una contraddizione tra le tesi di A e di B e la metti in evidenza. In questo caso, A sono quelli che l’accoglienza incontrollabile e incontrollata ad infinitum va bene anzitutto per ragioni morali e B sono quelli che le pensioni, il calo demografico, ecc.. È vero che si sovrappongono in parte, e A è quasi (ma attenzione, nemmeno del tutto!) sottoinsieme di B, ma prendi Renzi e i suoi ai tempi del suo governo. Quelli sono chiaramente in B ma non in A, o comunque A era una frangia. E uno che sta in B ma non in A ha torto, ma non è incoerente. Ti dice che per quanto valga la sciocchezza che “gli immigrati ci pagano le pensioni” comunque c’è un limite al flusso, al totale, alla composizione o a una combinazione delle precedenti… prendi il FT, chiaramente in B, come ogni consesso di globalisti, ma non A.
    A è una frangia.
    Non hai bisogno né in realtà diritto di distorcere le posizioni di questi qui, o di aggregarli in un unico cesto degli imbecilli che quindi vanno necessariamente tutti d’accordo. 🙂

    15 Ottobre 2019
  4. ava said:

    Lo sappiamo tutti che l’ impero romano è caduto perchè respingendo gli Unni non hanno permesso loro di fare i lavori che i Romani non volevano più fare e di pagare anche le pensioni !

    PS le “rettifiche ” posteriori del caro Enrico … sono ancora peggio . Letta scrive che Claudio ” veniva da fuori ma era cittadino romano “… cosa significa?
    Forse è meglio stare sereni e lasciar perdere la storia, se non la si sa.

    16 Ottobre 2019

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