Scusarsi per il vestito di carnevale

Qualche settimana fa è saltata fuori la storia di Trudeau travestito da negro a una festa in maschera. Una storia incredibilmente, ma forse no, snobbata dai giornali italiani.
Dall’altra parte dell’oceano à fatto molto scalpore perché è stata pubblicata la foto di Trudeau con la faccia pittata di nero e da molti è stato considerato un gesto razzista.

Immediatamente ò pensato a quella volta in cui a carnevale abbiamo fatto la festa “indiani-cauboi” all’oratorio. Io ero vestito da cauboi, ma mi chiedo che ne è stato degli altri vestiti da indiani. Avranno fatto sparire tutte le foto per paura di essere considerati razzisti nei confronti dei nativi americani?

Alla fine finisce sempre così, tutti a dire che il piano inclinato è una fallacia. Fallacia un cazzo. Quando ti tuffi nel rincoglionimento che vede razzismo ovunque prima o poi il piano inclinato ti porta necessariamente a questi livelli di idiozia. Tutti voi che vi siete vestiti da indiani a una festa di carnevale potreste essere fatti fuori da un impiego o da una carica per il vostro passato da razzista. Nella migliore delle ipotesi vi troverete nelle condizioni di dover fare mea culpa ammettendo che è stato un errore del passato. Vestirsi da indiano a carnevale. Sul serio.

E non entro nel merito di cosa vi potrebbero dire se a carnevale vi siete vestiti da puttana.

One Comment

  1. Andrea Occhi said:

    Io una volta mi sono vestito da suora (a una festa di carnevale presso un convitto gestito da suore).

    Cosa rischio?

    7 Ottobre 2019

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