La pelle nera

Qualche giorno fa mi è capitato di leggere un post delirante di una negra che vive in italia e si lamenta perché quando viene approcciata dai maschi caucasici questi, be’… notano che è nera. Dice che le dà fastidio quando le dicono cose “oh, non sono mai stato con una ragazza nera” o quando le dicono che è bella come una qualche famose modella nera.
Figuratevi se l’avessero paragonata a una cozza. No, dico, ti paragonano a Naomi Campbell e ti lamenti pure? Si vede che vuoi proprio vincere il premio Nobel della rompicoglioni.

Attorno a tutto questo giravano concetti assurdi sul fatto che i caucasici ànno il feticismo della pelle nera per via del dominio coloniale. Con almeno 200 righe di puttanate pseudo storiche per dire che se a te, caucasico, piace una negra probabilmente sei un piccolo Montanelli in erba e te ne devi vergognare.
Con una negra devi andarci facendo finta di nemmeno notare che sia nera, altrimenti significa che sotto sotto sei un piccolo razzista che considera le donne nere come oggetti perché un secolo fa i tuoi antenati colonizzavano l’africa.

Vi risparmio tutti i dettagli delle argomentazioni deliranti e vittimistiche di questa tizia. Per tutti quelli capaci di ragionare (non per lei, ovviamente) spiego un concetto molto semplice: il colore della pelle è una caratteristica fisica come tutte le altre.
Una caratteristica fisica che può piacere e può essere motivo attrazione sessuale così come qualsiasi altra caratteristica fisica. Senza alcun significato che non sia “mi piace così”.

Ci sono gli uomini a cui piacciono le bionde e quelli che preferiscono le more, quelli che la vogliono scheletrica e quelli a cui piace toccare la ciccia ché a saltare su di un mucchio di ossa non c’è gusto. Quelli che la vogliono alta e quelli che dànno più importanza alla tette grosse. Ci sono infinite caratteristiche fisiche e ognuno di noi si sente attratto da una o più di esse. Senza che debba provare alcuna colpa. Il colore della pelle è solo una di queste.

Se uno va con una bionda e le dice che ama le bionde tu lo condanneresti perché gli piacciono le bionde e va a dirlo in giro? No, saresti un pirla. Se gli piacciono le bionde sono cazzi suoi.
Allo stesso modo se a me piace la pelle un po’ scuretta, dovrei forse vergognarmi? No, sono gusti, e a te non te ne deve fottere una sega. Tanto meno puoi sentirti in diritto di accusarmi di mentalità coloniale o di suprematismo bianco.

Tra l’altro l’argomento funziona anche in direzione opposta. Ci sono interi paesi del mondo dove c’è il feticismo della pelle bianca. E sapete una cosa? Non c’è alcun problema quando senti su di te questo feticismo per la pelle bianca… Vieni considerato attraente perché ài la pelle bianca? Ok, sta bene.
Chi se ne frega. Mica mi metto a farmi seghe mentali perché piaccio in quanto ò la pelle bianca.
Al massimo mi girano i coglioni se mi discriminano, come è successo, perché ò la pelle bianca. Ma se mi considerano attraente perché ò la pella bianca posso solo dire grazie.

Non c’è niente di male ad essere attratti da una caratteristica fisica in quanto di una razza diversa dalla tua. Se qualcuno si sente attratto da te perché ài la pelle nera e per te questo è un problema allora significa che hai qualche problema tu con te stessa.

5 Comments

  1. stephen said:

    voglio vedé se a un ipotetico fidanzato ultra #progressista e di #menteaperta chiede se le sta bene un ombretto o un qualsiasi cosmetico che integri un colore. magari ne sceglie uno della stessa tinta della pelle ma piú chiaro/scuro e deve far finta che risalti come su una pelle pallida.

    pagherei per vedere la scena

    5 Settembre 2019
  2. Shevathas said:

    “Con almeno 200 righe di puttanate pseudo storiche per dire che se a te, caucasico, piace una negra probabilmente sei un piccolo Montanelli in erba e te ne devi vergognare.”

    Dunque se a me caucasico piace una negra devo vergognarmi perché son razzista, se invece non mi piace devo vergognarmi lo stesso perché son razzista. Perfettamente logico se la tizia pensa che tutti i bianchi caucasici siano razzisti…

    6 Settembre 2019
  3. Raoul Codazzi said:

    Interessante la spiegazione del fetisismo per la pelle nera dovuta al dominio coloniale. Mi ha ricordato quei quiz scolastici a scelta multipla dove si mette volutamente una risposta assurda così da fartela scartare e aumentare le tue possibilità di successo. Del tipo, tu chiedi “cosa determina le stagioni sulla Terra?” e tra le risposte c’è “il raggio medio degli anelli di Saturno” oppure “qual è l’area della figura tal dei tali?” e una delle risposte contiene una grandezza elevata al cubo. Ecco, la spiegazione del feticismo legata al dominio coloniale mi sembra come la risposta assurda di un quiz, quella che chiunque sappia almeno fare la O col bicchiere è in grado di escludere. Evidentemente c’è anche chi la sceglie.

    6 Settembre 2019
  4. Milena said:

    In quale contesto è stato discriminato per via della pelle bianca? In ambiente lavorativo o durante un viaggio? Giusto per curiosità

    17 Settembre 2019
    • mattia said:

      In quale contesto è stato discriminato per via della pelle bianca? In ambiente lavorativo o durante un viaggio?

      ho vissuto due anni in giappone, paese dove sei considerato una merda se non ài puro sangue nipponico.
      [nel senso che tu puoi anche integrarti e imparare perfettamente la lingua – non è il mio caso, ma conosco gente che il giapponese lo sa perfettamente – ma ai loro occhi sarai sempre un diverso da discriminare]

      18 Settembre 2019

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