Inviperiti

L’altro giorno sentivo un podcast con una lezione di Barbero sulle “visioni” degli storici. Faceva notare che dopo sono capaci tutti di dire “era ovvio che sarebbe andata a finire così“. Prima che gli eventi accadano però è molto meno ovvio. “Era ovvio che la Germania di hitler avrebbe perso la guerra!“, dicono tutti oggi, ma prima della guerra non lo diceva nessuno. O meglio, lo dicevano in pochi, come Churchill, e Barbero usa questo fatto per ricordare che Churchill era uno storico e quindi aveva una marcia in più.

Tralasciando la difesa di categoria dello storico, il principio è davvero valido. State bene attenti a valutare l’esito di una guerra prima che sia conclusa. Guardatevi dal trarre conclusioni affrettate dall’esito di una battaglia ancora in corso. Soprattutto perché a differenza di decenni fa ora lasciate traccia di quello che scrivete e quando la guerra sarà finita non potrete più dire “era ovvio che sarebbe andata a finire così“. Ci saranno quintali di tuitt in archivio in cui dicevate l’opposto.

Piesse: dimenticandoci di tutti il resto, è stato bellissimo vedere il riflesso automatico della cirinnà che è scattata quando è stato accennato a “figli che hanno una mamma e un papà“. Vivono talmente impregnati di menzogna che per farli inviperire basta dire la verità.

10 Comments

  1. Uno che non ha capito un cazzo said:

    Hai votato lega?

    21 Agosto 2019
    • mattia said:

      Hai votato lega?

      No, perché?

      21 Agosto 2019
  2. ava said:

    Francamente non era assolutamente detto che la Germania avrebbe perso la guerra. Ci sono stati parecchi ” turning points” nella storia della guerra, e la situazione si sarebbe potuta anche ribaltare più volte, anzi a dire il vero la guerra ha percorso anche un paio di strade decisamente più improbabili per arrivare alla disfatta tedesca. La storia va come vuole andare sulla base anche delle imprevedibili azioni dei singoli e dei colpi di culo sfiga e coincidenze di vario genere e specie.

    21 Agosto 2019
    • Giampaolo said:

      Diciamo che se Hitler non si fosse suicidato in Russia, avrebbe potuto mantenere il fronte occidentale molto a lungo… (se in più noi italiani non ci fossimo schiantati in Grecia, Albania, etc., avrebbe avuto ancora più chances!)

      21 Agosto 2019
    • ava said:

      Hitler avrebbe potuto tranquillamente vincere in Russia se soltanto :
      1) non avesse soccorso Mussolini ritardando le operazioni
      2)in alternativa si fosse preso un anno di tempo per i preparativi
      ma modificando questa variabile le possibilità in realtà sono infinite…
      anche durante le operazioni vi furono numerosi turning points di cui porto alcuni esempi:
      2)se avesse lasciato ai comandanti in Russia flessibilità operativa invece di intestardirsi a dirigerli di persona da migliaia di chilometri di distanza, avrebbero potuto contrattaccare i russi quando avevano le linee di riforminento allungate. Se pensate che sia poco , guardate cosa fecero con le Ardenne.
      3) stessa cosa con gli alleati. La controffensiva delle Ardenne che tanto diede da penare agli USa fu organizzata con gli scarti e gli avanzi dei soldati tedeschi… se ci si fosse ritirati per tempo dalla Russia avrebbe avuto successo e ciao alleati
      4) Dunkirk. Se avessero colpito a fondo, addio inglesi.
      5) la strategia sbagliata nella battaglia d’inghilterra. I caccia dovevano colpire i centri anti bombardamento ( radar ecc), fabbriche di aerei, flotte al suolo e non città. I bombardieri tedeschi erano ” medi” inadatti quindi per la demolizione sistematica delle città come furono invece quelli alleati. Estratto dal mio blog https://albadiacheron.wordpress.com/2019/04/01/luftwaffe-come-pennywise-prese-l-arma-aerea-migliore-del-mondo-la-utilizzo-per-ogni-porcata-possibile-ed-immaginabile-e-alla-fine-ruppe-il-giocattolo/
      6) se Rommel avesse avuto più che un pugno di lupini , avrebbe potuto catturare i pozzi petroliferi inglesi ed allora tanti saluti.

      Un punto particolare però mi rimane impresso. Gli italiani furono cacciati dall’ abissinia grazie sostanzialmente ad un solo uomo, Orde Wingate. Se al posto suo fossero rimasti i generali cialtroni britannici precedenti, gli italiani avrebbero potuto tappare il golfo di Aden e l’ egitto era già pronto ad arrendersi. Leggetevi qualcosa in merito.

      Per molti altri conflitti è successo lo stesso, ad esempio durante la guerra del peloponneso un singolo spartano, Gilippo, prese il comando a Siracusa e ribaltò il risultato dell’ assedio e della guerra.

      Sulla carta Atene aveva tutte le carte in regola per vincere ed invece…

      26 Agosto 2019
    • Barbagianni said:

      E non dimentichiamoci di Richard Sorge, a cui Barbero ha dedicato una serata (la si trova su youtube). Senza quella spia sovietica all’ambasciata tedesca a Tokio l’esito delle guerre segrete in Mongolia tra giapponesi e sovietici sarebbe stato radicalmente diverso. Ma del tipo che ti cambia radicalmente la guerra (tenaglia tedesco-giapponese sui sovietici, niente Pearl Harbour etc).

      28 Agosto 2019
  3. Beppe Grullo said:

    “I figli devono avere una mamma è un papà” probabilmente è quello che hanno detto le madri dei suoi figli, prima di dare il benservito al padre sempre in giro alle sagre della porchetta.

    La guerra quale sarebbe? Quella per imporre il modello islamico di famiglia poligamica anche all’interno del mondo cristiano? Si sono scelti il comandante ideale, allora. Peccato che insista ad associare i fatti di Bibbiano a gente che non c’entra nulla. Forse qualcuno dovrebbe avvisarlo che la propaganda alla Goebbels basata sulla menzogna continua non ha funzionato

    21 Agosto 2019
    • mattia said:

      La guerra quale sarebbe? Quella per imporre il modello islamico di famiglia poligamica anche all’interno del mondo cristiano

      ài proprio capito tutto tu.

      22 Agosto 2019
  4. Nicolas said:

    Ciao Mattia,
    mentre stavo indagando sulla storia della media e del pollo ho visto un tuo vecchissimo post, e così ho conosciuto un po’ per caso il tuo blog. Sono rimasto sorpreso che dopo 10 anni fosse ancora attivo! Continua così, bel lavoro 🙂

    21 Agosto 2019
  5. Mario said:

    puoi girarci il link del podcast?
    grazie

    28 Agosto 2019

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