Ma siccome è elettrico…

Il mezzo pesante da 40 tonnellate ecologico viaggia di notte, tra Frauenfeld, San Gallo, Gossau e Sciaffusa.
[…]
L’energia elettrica che gli serve gliela fornisce essenzialmente il tetto del rimorchio, ricoperto da pannelli solari.

via rsi.ch (evidenziazioni mie)

Probabilmente non leggono nemmeno quello che scrivono. Oppure si bevono i comunicati stampa che arrivano in redazione senza nemmeno domandarsi “aspetta, ma à senso?

Le poste svizzere decidono di comprare un camion elettrico per dei trasporti notturni e decide di mettere dei pannelli solari sul tetto del camion per ricaricare le batterie.
Se l’analisi dell’auto con pannelli solari sul tetto poteva sembrarvi un filo complessa in questo caso l’idea è palesemente una idiozia.

Il camion viaggia di notte, quindi i pannelli sul tetto non aggiungono nemmeno un metro di autonomia mentre è in movimento. Ricaricano le batterie quando è fermo, presumibilmente nel parcheggio del magazzino delle poste. Ma se il camion è fermo, che senso ha mettere i pannelli sul suo tetto?
Essendo orizzontali perdi circa il 30% dell’energia che potresti generare inclinandoli dell’angolo ottimale. Mettili sul tetto del magazzino e tira un cavo da collegare al camion. Tanto quando i pannelli producono energia il camion è sempre lì nel parcheggio, visto che viaggia di notte. Perché dovrebbe portarsi in giro tutte le notti i pannelli sul tetto se questi producono solo di giorno quando il camion è in magazzino?
Lasciali in magazzino! Mettili sul tetto, inclinali dell’angolo giusto e ne trai solo vantaggi.
Che senso à portarsi sul tetto i pannelli se si viaggia di notte?

O non è vero che il camion viaggia di notte, oppure è una idea cretina. La cosa che stupisce (ma anche no) è che una persona è stata capace di scrivere questo articolo scrivendo che il camion viaggia di notte e che viene ricaricato dai pannelli sul tetto come se fosse una cosa normale. Non gli è apparsa immediatamente come un’idea cretina.
Questo è un chiaro caso di analfabetismo scientifico. A un livello importante, perché non un analfabetismo di quelli che non si limita a non sapere che l’anidride carbonica si scrive CO2 e non Co2. Quella è forma, questa invece è sostanza. Significa trovarsi a una idea tecnicamente insensata e non capirlo. Significa non avere capacità critica davanti a qualcosa di tecnico. È lo stesso problema che poi porta la gente a credere alla fuffa tipo Stamina.

Piesse: ci sarebbe poi un altro aspetto da discutere: non dici che l’energia è fornita “essenzialmente” dai pannelli solari. Essenzialmente un corno. Mi dici quanta, in che percentuale sui consumi, e soprattutto mi dici a gennaio o dicembre quanta energia producono quei pannelli. Numeri, non avverbi.

3 Comments

  1. Elsino said:

    Ha usato “essenzialmente” perché non aveva dati precisi . Se li avesse avuti li avrebbe espressi nell’unica unità di misura riconosciuta in ambito ecologista: le ECMXF (Equivalente al consumo medio di X famiglie).

    12 Agosto 2019
  2. Mauro said:

    Si vede che secondo lui quel camion percorre solo strade illuminate e che i lampioni bastano per ricaricare la batteria 😉

    13 Agosto 2019

Comments are closed.