Gli interessi delle carte di credito

If you get a credit card from a store like Macy’s, Kohl’s, or Lowe’s, interest rates are even higher. Stores like these are charging customers an average interest rate of more than 27 percent.
[…]
What this means is that if you buy a $500 refrigerator from Lowe’s or Home Depot on one of their credit cards, you will likely owe an additional $136 in interest.

via medium

L’autore di queste parole è il senatore statunitense bernie sanders che sta correndo per la kappesima volta per la candidatura come presidente degli U.S. of A. per il partito democratico.
Recentemente à lanciato la sua battaglia per mettere un tetto massimo agli interessi delle carte di credito. Perché, evidentemente, è troppo difficile insegnare agli analfabeti che lo votano come gestire le proprie finanze.

Che ci può anche stare come strategia: ammetti che è troppo difficile istruire la gente e cerchi di tutelarla con la legge. Un po’ come quando si impongono per legge i vaccini perché le mamme cretine altrimenti non vaccinano i figli.
Anche se, a dire il vero, qui abbiamo una situazione un po’ diversa: tu puoi anche mettere un tetto massimo al 15% per gli interessi delle carte di credito, ma se il debitore è una persona che non sa gestire le sue finanze e non ripaga il debito finisce comunque nella merda. Ci finisce il 6 anni anziché in 3 perché il debito cresce più lentamente, ma sempre nella merda va a finire.

Siete arrivati fino a qua senza accorgervi di nulla? Il motivo per cui scrivo questo post è perché i calcoli di sanders sono sbagliati. Lo avevate notato?
Dice che se compri un frigider da 500 dollari con una carta di credito che à il 27% di interesse è probabile che tu debba pagare 136 dollari di interessi.

Ehm… no.

Gli intessi sulla carta di credito non funzionano così. Il 27% è l’interesse annuale: ciò significa che se tu spendi 500 dollari per un frigider oggi e lo paghi dopo un anno allora l’interesse è davvero del 27% e tu paghi 135 dollari in più. Per arrivare a quella situazione però devi saltare ogni singola scadenza mensile della carta di credito.

Se tu paghi subito alla prima scadenza solitamente non paghi nulla di interesse in quanto rientri nel “periodo di grazia”. Se invece non paghi subito gli interessi iniziano a salire, mese dopo mese.
Ma non è che scatti subito a quei 135 dollari che costituiscono il 27% di 500 dollari. Ogni mese gli interessi salgono di un poco fino ad arrivare a 135 dollari dopo un anno. Se paghi tutto dopo due o tre mesi paghi solo due o tre mesi di interessi, non un anno intero.
Se paghi un po’ al mese (ad esempio 40 dollari ogni mese) man mano che il tempo passa la quantità di debito che ài verso la società che à emesso la carta diminuisce, quindi l’interesse che devi pagare è una percentuale di una quantità che diventa sempre più piccola. Quindi a conti fatti non paghi 135 dollari di interessi ma di meno.

Di fatto 135 dollari di interesse li paghi solo se ti intestardisci a non pagare ogni mese e paghi solo dopo un anno. Gli interessi sono molto più bassi se paghi tutto dopo due o tre mesi, oppure se paghi un tot al mese. Ma possono essere anche molto più alti se continui a non pagare i tuoi debiti sulla carta di credito per un periodo superiore all’anno.
Quindi no, non è probabile che tu debba pagare 135 dollari di interessi. Li paghi solo se per un anno non paghi il tuo debito.
Questo è uno che vuole fare il presidente degli U.S. of A. e non sa come funzionano le carte di credito.

4 Comments

  1. Shevathas said:

    Per me lo sa ma mira al voto di chi incapace di gestire le sue finanze preferisce credere al gombloddo plutomassonico delle banche che ammettere di essere, dal punto di vista finanziario, un incapace .

    26 Luglio 2019
  2. ava said:

    Alcune norme che limitano il mercato secondo me sono anche giuste. Penso ad esempio ai criteri minimi per le assicurazioni; cambi assicuratore, ti perdi la miniscrittina e sei rovinato. D’altro canto non è sempre semplice capire cosa c’è scritto nei minimi dettagli, specie per polizze non semplicissime.
    Allo stesso modo evitare tassi da usura potrebbe aiutare i cretini ad infilarsi nella merda solo fino al collo invece di finirci giù con tutta la testa. Ma rimane il fatto che costoro finiscono in bancarotta perchè abusano della carta di credito . Probabilmente per risolvere il problema sarebbe auspicabile istituire per l’ utilizzo della carta di credito un micro patentino di economia domestica con esame e tutto. O forse istituire un sistema di messaggi obbligatori che ricorda al prodigo quanto ha speso cumulativamente in questo mese. Ma poi rimane il problema di fondo, esiste una cura all’ idiozia ?

    26 Luglio 2019
  3. kheimon said:

    Primo, imporre un tasso d’interesse massimo sulle carte di credito (e sul credito al consumo in generale) significherebbe che molti dei suoi elettori tipo non potrebbero più ottenerne. Da un lato direi che è pure meglio così, visto che sono degli irresponsabili, ma scommetti che a quel punto lui griderebbe all’ingiustizia e costringerebbe i prestatori a fare credito a tutti?
    Secondo poi, se la classe media americana non vuol pagare il 27% d’interesse annuo equivalente può semplicemente astenersi dal fare determinati acquisti con soldi che non ha. Perché per i socialisti la colpa non è mai dell’individuo?

    26 Luglio 2019
    • Lela said:

      Colpa dell’individuo? Giammai! È sempre colpa di una qualche nebulosa sovrastruttura sociale (di dubbia esistenza, ma guai a farlo notare), tipo il razzismo istituzionale, o il sessismo interiorizzato inconscio.

      28 Luglio 2019

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