Se a qualcuno salta la brocca

Se c’è una cosa detta in questi giorni su cui concordo al 100% è che salvini à perso.
Diceva “porti chiusi” ma alla fine i clandestini entrano ugualmente.

Poi è ovvio che egli sarà capace di rigirarla a proprio favore come à sempre fatto quando qualcosa non funziona, però è un fatto: salvini dice che non si entra, fa ben due decreti sicurezza per non farli entrare e quelli entrano ugualmente.

C’è però un piccolo dettaglio: salvini à fatto tutto quello che poteva legalmente. Gli strumenti usati sono quelli della democrazia. Ti candidi, vieni eletto, formi un governo, fai un decreto, il Parlamento sovrano lo converte in legge e il presidente della repubblica lo firma. Che altro doveva fare?
Se tu vuoi fare qualcosa in democrazia si fa così. La volontà popolare diventa legge seguendo questo metodo.

Poi però c’è un altro potere dello Stato, la magistratura, che invece di rispettare le leggi votate dal Parlamento decide che se ne frega e si inventa supercazzole qualsiasi per imporre la propria volontà al posto della volontà del popolo espressa da leggi approvate secondo le regole della costituzione.

Questa situazione è analoga alla monarchia assoluta, dove il sovrano è titolare di un potere assoluto e fa quello che vuole infischiandosene di ciò che vuole il popolo. Il sovrano poi passa il proprio potere assoluto nelle mani di un altro sovrano (quando muore o quando abdica) che la pensa allo stesso modo perpetuando questo meccanismo. In questo caso invece di abdicare in favore del figlio i magistrati arruolano altri magistrati coi concorsi.
In entrambi i casi il popolo non può mettere il becco. Il potere è assoluto, il popolo può anche dare la maggioranza assoluta a un partito per fare tutte le modifiche che vuole alla legge ma l’ultima parola spetta sempre alla magistratura. Se questa decide di infischiarsene delle leggi è tutto inutile.

O meglio, in realtà l’ultima parola spetta a quei signori coi mitra in mano che stabiliscono l’ordine pubblico. Perché tutti i poteri dello Stato, magistratura compresa, dipendono dalla forza pubblica.

Se tutte le vie democratiche finiscono, se il voto è inutile perché le leggi approvate dai tuoi rappresentanti sono vanificate dalla magistratura, allora la democrazia diventa inutile. Quello che questa gente non capisce è che se la magistratura vanifica le leggi votate regolarmente dal Parlamento secondo le regole della democrazia allora si dà il via libera a trovare strade alternative.
Se la volontà popolare non riesce a concretizzarsi tramite le regole della costituzione c’è il rischio che qualcuno cerchi di concretizzarla usando metodi non democratici.

Arriveremo al golpe? È molto improbabile, però tenete presente che l’italia à:

– un ministro della difesa senza carisma e non apprezzata dall’esercito;
– un governo che arriva all’ultimo minuto a nominare il capo di stato maggiore della marina tanto che gli inviti per la cerimonia furono inviati senza il nome visto che non si decidevano a nominarlo;
– una magistratura che quando qualche criminale attacca le forze dell’ordine sta sempre dalla parte del criminale e non dalla parte delle forze dell’ordine;
– un presidente della repubblica che non dice una parola a difesa delle forze dell’ordine attaccate da una nave che entra nelle acque italiane contro gli ordini impartiti dalle autorità.

Io temo che prima o poi a qualcuno salti la brocca e cerchi di fare con la forza ciò che salvini non è stato capace di fare tramite gli strumenti della democrazia. Spazzando via tutto, salvini compreso.

Questi sono i rischi che si corrono quando si cerca di forzare la mano sulla democrazia usando un potere dello stato che si comporta da monarca assoluto.
Quindi dovremmo consentigli di fare quello che vuole solo perché à consenso popolare?” già mi sento dire. Che vabbe’, fino a un certo punto questa cosa si chiama pure democrazia, eh. Ma la risposta è che se non ti piace quello che fa salvini non lo fermi vanificando le sue leggi con la magistratura. Lo fai con gli strumenti della democrazia: cerchi di prendere più voti di lui e quando vinci fai le leggi che garbano a te.
Se prendi la scorciatoia della magistratura per vanificare la volontà popolare poi c’è il rischio che la volontà popolare si esprima con la forza anziché col voto.

Piesse: che poi, devi sempre stare attento a festeggiare quando la magistratura se ne fotte delle leggi che vota il Parlamento quando sei contrario a queste leggi. Ché poi arriva il giorno che la magistratura invece se ne fotte delle leggi che approvi tu quando diventi tu maggioranza e la prendi nel culo.

17 Comments

  1. ava said:

    Salvini ha sbagliato perchè ha dichiarato un obiettivo impossibile: bloccare ogni sbarco. Al di là delle ONG ci sono sbarchi tutti i giorni di barchini di fortuna che arrivano sbarcando in spiaggia .
    Eppure i suoi sforzi danno risultati
    “Dall’inizio del 2019 sbarcati in italia 2.779 migranti
    I dati del Viminale: rispetto agli anni scorsi, si è registrata una diminuzione degli arrivi via mare dell’83,26% rispetto al 2018 e del 96,72% rispetto al 2017”.

    Considerando l’ aumento degli allontanamenti dei migranti ( un pò per la riduzione del vitto ed alloggio un pò per aver sollecitato molte pratiche di rimpatrio) potrebbe essere contento dei dati, se non avesse pubblicamente posto l’asta troppo in alto.

    Sul resto ovviamente hai ragione. Alla fine , i “buoni “pensano o vogliono farci pensare che a tenere in piedi la baracca siano euro, trattati e, gessetti colorati. E invece a farci vivere tranquilli sono gli schioppi.
    Guardiamo le primavere arabe e , ancora prima, le rivoluzioni degli anni ‘ 70 in mezzo mondo.
    Secondo me gli oppositori dovrebbero ringraziare Salvini. Se non ci fosse lui sicuramente scoppierebbe la pentola a pressione e allora altro che tweet con i piatti di pastasciutta, ci troveremmo un vero Benito.

    Ma secondo me il potere della magistratura sarà facilmente arginabile con una bella riforma. Nella storia è sempre stato pieno di poteri parapolitici in grado di manovrare una politica debole, ma questi poteri sono regolarmente crollati quando alla testa dell’ esecutivo ( e delle forze armate) si è trovato qualcuno con le palle e la voglia di usarle.

    E quindi vedremo. Sicuramente i 5 stelle le palle non le hanno, vedremo cosa accadrà , a mio avviso questa bojata della scarcerazione della piratessa durerà poco ed i successivi dibattiti chiariranno l’ ovvia colpevolezza . I magistrati non sono tutti scemi o venduti e sicuramente ci sarà chi ha capito che oltrepassare la linea della distorsione della legge non conviene neanche a loro.

    15 Luglio 2019
    • ava said:

      aggiungo un’ altra cosa. La separazione dei poteri è una teoria che in pratica in Italia oggi non sta in piedi.
      Esaminando in modo semplificato i rapporti tra legislativo e giudiziario:
      Da un lato abbiamo la corte costituzionale decisa da enti politici, abbiamo il presidente della repubblica che è presidente del csm, e un terzo dei membri del csm sono eletti dal parlamento.
      dall’ altro abbiamo magistrati che fanno apertamente politica ed associazioni politiche di magistrati e decisioni campate per aria di magistrati che invalidano la legge che il legislativo promulga.

      la separazione dei poteri tra legislativo ed esecutivo francamente non ha alcun senso; se il parlamento che detiene il legislativo non approva un esecutivo non deve fare altro che votarne la sfiducia.

      E quindi , tramite il potere legislativo che fa da ponte, anche esecutivo e giudiziario finiscono per connessi. In altri termini chi comanda la maggioranza nelle aule comanda l’ esecutivo e ha un peso non irrilevante anche nel giudiziario. Viceversa il potere giudiziario può influenzare gli altri due poteri invalidandone le decisioni.

      Quindi in pratica i tre poteri sono interconnessi ed è insensato far finta che non sia così. Chi dei due vincerebbe un eventuale tiro alla fune? Secondo me indubbiamente il parlamento, ma il problema è trovare gente che abbia voglia di tirarla veramente questa corda. Aggiungo infine che è stato presentato ricorso sulla scarcerazione della Rackete; probabilmente avrà buon fine. Vedremo.

      15 Luglio 2019
  2. sciking said:

    C’è da dire, comunque, che la maggior parte degli sbarchi non è autorizzata/graziata dalla magistratura ma avviene e basta con barchini di fortuna, quindi la sua bella responsabilità ce l’ha anche la politica, poi la magistratura che si mette in certi casi non aiuta.

    15 Luglio 2019
  3. Carlo Fais said:

    La tua analisi parte da un presupposto: la magistratura agisce in barba ai poteri che la costituzione gli ha concesso. Sei proprio sicuro che sia cosî?

    15 Luglio 2019
    • mattia said:

      Sei proprio sicuro che sia cosî?

      15 Luglio 2019
    • Lela said:

      Assolutamente sì.
      È appena accaduto.

      15 Luglio 2019
    • Giampaolo said:

      Stai scherzando, vero?

      Abbiamo l’unica magistratura al mondo che può aprire un fascicolo SENZA indagati e SENZA ipotesi di reato.
      Cioè, possono indagare chiunque e per quanto tempo vogliono, senza motivazione alcuna.

      E questo solo per fare un esempio.

      16 Luglio 2019
  4. Giampaolo said:

    Lo dico da un po’, ma tutti i miei amici di sinistra (e alcuni sono perfino intelligenti, non solo “colti”) non lo capiscono. Mah…

    15 Luglio 2019
    • Lela said:

      Attorno a me vedo gente che non capisce, non solo che non siamo attualmente in una dittatura, ma che se veramente si precipitasse in detta dittatura fascista, sarebbe colpa della parte politica che sostiene.
      Continua a concentrarti su questioni che importano all’uno per cento della gente, su allarmi inesistenti, ignorando i grandi problemi in cui versa gran parte della popolazione; continua a usare la politica non come mezzo di servizio e amministrazione, ma come mezzo educativo per rendere la popolazione virtuosa, secondo i tuoi criteri; continua ad insultare l’intelligenza, la morale, l’umanità e il diritto di esprimere la propria opinione di chi non la pensa come te, magari insinuando che andrebbe ripensato il diritto di voto di costoro; continua a sostenere i magistrati/sindaci/amministratori che fanno quello che gli pare fregandosene della legge dello stato, quando sei d’accordo con la decisione presa. A un certo punto qualcuno sbrocca.

      15 Luglio 2019
    • ava said:

      tranquillo, capiscono ma fanno finta di non aver capito, fa parte dell’ ideologia tradizionale comunista e postcomunista !

      15 Luglio 2019
    • Giampaolo said:

      @Ava: diciche capiscono?
      Ricordati che tu abiti in Veneto.
      Invece io ora abito in Piemonte: ti assicuro, qui non capiscono!

      16 Luglio 2019
  5. Peto said:

    Arrivi tardi: il tuo pippotto sulla democrazia è già stato scardinato usando paragoni con le SS e compagnia cantante. Chi è felice dell’azione della magistratura ha già apertamente detto che l’applicazione delle leggi deve sempre essere ponderata tenendo in considerazione principii che scaturiscono da [FONTE OGGETTIVA NON PERVENUTA]. Scacco matto!

    Sulla questione barchini, si chiamano sbarchi fantasma per un motivo: non li si rileva se non a vista. In altre parole, non puoi vincere, non puoi intercettarli. Ovviamente i politici sinistri, anziché andare in tv a dire “Avete visto? Il problema evolve e ci frega, non è lì che bisogna intervenire”, preferisce un bel più allarmistico “Salvini ne blocca 47 ma ne arrivano 300!”, che fa sembrare loro i leghisti. Magie retoriche. Io li amo.
    Certo, pirletto anche lui che non va davanti alla telecamera a dire “Signori, questi qui non si riesce a vederli sul radar. Ma continuo a battermi perché una ONG non si metta a fare l’Uber del mare portando disperati nel mio Paese, oltretutto istigandoli ad autoaffondarsi.”.

    Secondo me comunque il golpe non lo fa nessuno, possiamo star tranquilli. Forze armate e forze dell’ordine son ben eterogenee, non potrà mai sfruttarle nessuno per rovesciare l’ordine. È molto più probabile che si diventi uno Stato fallito.

    16 Luglio 2019
  6. Cosimo said:

    Ahimé! Un “golpe” o una “rivoluzione” in Italia è semplicemente impossibile. Basta guardare alla Storia e ricordarsi quando è avvenuta l’ultima rivolta popolare nella penisola. Alle elites va bene lo status attuale ed il vociare di “dittatura” serve solo a garantire visibilità a chi intende perpetuare i propri porci comodi.

    16 Luglio 2019
    • ava said:

      rivolta popolare? Quando mai nella storia una rivolta popolare da sola ha rovesciato un governo?
      Le rivoluzioni le fanno gruppi piccoli ma ben determinati di individui, dotati di potere politico e parapolitico, che utilizzano ANCHE le rivolte popolari per rovesciare i governi.
      Quel che è necessario per la rivoluzione è che lo Stato fallisca completamente nel mantenere l’ ordine pubblico e su questo siamo sulla buona strada. Altrimenti è un semplice golpe. La gente che scende in piazza con torce e forconi è condizione non sufficiente e talvolta neanche necessaria !

      17 Luglio 2019
  7. Astaroth said:

    Finché finanzieranno tot di missioni e tot di supplementi non c’è problema. I fascisti, quelli veri, quelli del golpe Borghese, sono morti o pensionati da un pezzo. Ora le forze armate pensano a portarsi a casa lo stipendio come qualunque altro professionista.
    Il massimo che abbiamo sono quattro fanatici con pistole da softair che smerciano armi per gli ucraini, che pericolosi sono pericolosi, ma non tanto da rovesciare la repubblica.

    17 Luglio 2019
  8. Marco said:

    “Poi però c’è un altro potere dello Stato, la magistratura, che invece di rispettare le leggi votate dal Parlamento decide che se ne frega e si inventa supercazzole qualsiasi per imporre la propria volontà al posto della volontà del popolo espressa da leggi approvate secondo le regole della costituzione.”
    Molto sbagliato.
    I magistrati, per esempio i PM, sono quelli che hanno indagato e arrestato la capitana, secondo le leggi italiane. Poi c’è una gip, che, RISPETTANDO le leggi votate dal Parlamento, valuta e decide motivando secondo le leggi anch’esse approvate dal Parlamento secondo la volontà del popolo bla bla bla.
    La gip non fa di testa sua, ma agisce entro un quadro normativo, in questo caso codici penale e di procedura penale, che le consentono, legalmente e come fattore di garanzia, di non convalidare l’arresto. Se un giorno ti dovessero arrestare, che so, per omofobia, ed il tuo avvocato fa ricorso al gip ed il gip dispone la tua liberazione, ti renderesti conto che lo spazio di manovra decisionale del gip è una garanzia, ed è prevista dalle leggi.
    Non ti piace cosa decide qualche volta il gip? Bhe, smentendo tutte le berlusconate dei passati 25 anni, i giudici NON sono appiattiti suoi PM. Anzi.
    Non di piace che ci sia un gip, o che possa interpretare le norme in uno spettro così ampio?
    Induci i tuoi rappresentanti a cambiare le norme del popolo bla bla che adesso lo prevedono.

    19 Luglio 2019
    • mattia said:

      Poi c’è una gip, che, RISPETTANDO le leggi votate dal Parlamento, valuta e decide motivando secondo le leggi anch’esse approvate dal Parlamento secondo la volontà del popolo bla bla bla.

      Ma quindi ci tenevi proprio a farci sapere che non hai capito un cazzo di quello che ho scritto?
      Volevi proprio fare la figura del pirla davanti a tutti?
      Non so, non trovo altra motivazione.

      20 Luglio 2019

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