Quelli che gli anti-UE al PE sono ipocriti

Uso questo tuitt di alessandro barbera de La Stampa ma potrei usare mille mila altri tuitt o interventi di altri.

Entrare nel Parlamento dell’istituzione da cui si dice di voler uscire, prendere una generosa indennità e comportarsi come in un’italianissima occupazione studentesca.

via tuitter

Critica gli eurodeputati britannici che all’esecuzione dell’inno dell unione europea ànno dato le spalle agli esecutori posti al centro dell’emiciclo. E vabbe’, nel Parlamento italiano abbiamo visto sventolare fette di mortadella, voltare le spalle all’inno non mi sembra così sfacciato. Ma è una questione di diverse sensibilità.

Quello su cui vorrei soffermarmi piuttosto è il “Entrare nel Parlamento dell’istituzione da cui si dice di voler uscire“. Sì, e quindi? Cosa c’è che non va?
L’avrò sentito mille volte questo argomento: se uno è contro l’unione europea e va al parlamento europeo è un ipocrita. Sarebbe in contraddizione con i suoi ideali. Se è contro l’unione europea non può far parte del parlamento europeo.

Io potrei anche spiegare perché è una solenne idiozia. Perché finché l’unione europea à potere su di te tu ài tutto il diritto di entrare nelle sue istituzioni per fermarla.
Secondo questa gente cosa dovresti fare? Starne fuori così che venga eletto solo chi è dell’opinione opposta alla tua? Solo un pirla darebbe tutto il potere a chi la pensa diversamente.
Il parlamento europeo non è un circolo della scherma per cui se a te fa schifo la scherma sei un cretino ad andarci (per poi lamentarti perché ti fa schifo la scherma).
Se ti fa schifo la scherma non ti iscrivi al circolo della scherma, semplice. E se tu non ci vai quel circolo non à alcun potere su di te.
Il parlamento europeo invece à potere sulla tua vita, anche se tu ne rimani fuori. Quindi tanto vale entrarci e limitare i danni. Poi quando l’unione europea perde il suo potere su di te e il tuo paese tu meni le tolle.

Concetto troppo difficile da capire?
Forse.

Allora ve la spiego così. Vi ricordate di Alcide De Gasperi? Nacque in Trentino quando questo faceva parte del Regno Austro-Ungarico. Era per l’annessione del Trentino all’italia, nonostante questo in qualità di cittadino del Regno Austro-Ungarico nel 1911 si fa eleggere nel Parlamento austriaco.

Ma come, De Gasperi entra nel Parlamento dell’istituzione da cui si dice di voler uscire come un sovranista qualsiasi?
Ehm, sì.

Nello stesso parlamento sedeva pure questo tizio , anch’egli per l’indipendenza della sua terra da Vienna. Eppure anch’egli si fece eleggere al parlamento dell’istituzione da cui voleva uscire. Tu pensa.

Questi sono solo due piccoli esempi di statisti che sono entrati nel Parlamento di uno Stato da cui volevano staccarsi semplicemente perché in quel periodo governava sulle loro teste.
Poi quando ànno avuto la loro terra indipendente da Vienna ànno detto ciao.
Cosa c’è di ipocrita in tutto questo?

Chi sbeffeggia coloro che sono contro l’UE eppure vanno al Parlamento europeo mi dovrebbero dire se per loro De Gasperi era un ipocrita per essere stato deputato al Parlamento di Vienna.

4 Comments

  1. fgpx78 said:

    Tutto molto bello, ma questi han già chiesto di uscire dall’ UE, e l’uscita è in mano loro da tempo. Il fatto che il parlamento europeo abbia ancora in effetti conseguenze sulla loro vita è una scelta loro, derivante da almeno 1 anno di scazzi interni al Regno Unito.

    Giusto criticarli, per me. Dovevano uscire prima, levarsi dal cazzo e prendersi la responsabilità delle loro scelte (nel bene o nel male, si vedrà). Il tempo lo hanno avuto.

    Ora nel parlamento europeo cosa faranno? Alzeranno la voce per decisioni che sono ancora costretti a subire semplicemente perché loro stessi han deciso di continuare a subirle?

    De Gasperi non entrò nel Parlamento Austriaco in questa situazione, se non sbaglio.

    10 Luglio 2019
    • mattia said:

      eh, ma quelli del Brexit party sono per il no deal all’istante.
      Fosse per loro sarebbero già fuori.

      10 Luglio 2019
  2. muzzi said:

    Anche Cesare Battisti siedeva in qul Parlamento. Ed oggi e’ un eroe nazionale cui sono dedicate centinaia di vie, piazze ed edifici,

    11 Luglio 2019
    • mattia said:

      Anche Cesare Battisti siedeva in qul Parlamento. Ed oggi e’ un eroe nazionale cui sono dedicate centinaia di vie, piazze ed edifici,

      Mi era sfuggito quel nome.
      In effetti Battisti da questo punto di vista avrebbe fatto impallidire gli eurodeputati brittanici del Brexit party

      11 Luglio 2019

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