La seconda presentazione più imbarazzante

Poi è arrivato questo tizio di Bosch a fare una presentazione che à raggiunto il secondo gradino nella mia classifica del peggio mai visto a una conferenza scientifica.

Premessa: i tizi delle aziende fanno spesso l’errore di arrivare a una conferenza scientifica e proporre materiale commerciale. Tutta roba di cui frega pochissimo agli scienziati.
Mostrano queste infografiche fighette con la “mission” dell’azienda, con dei cerchi che si intersecano per mostrare i settori su cui l’azienda lavora (sempre, ci sono sempre i maledetti cerchi che si intersecano).

Delle volte si limitano a 3-4 diapositive così, poi passano ai discorsi tecnici, quelli cioè per cui io vado a una conferenza. Altre volte invece vanno avanti 30 minuti a parlare della loro azienda anziché di cose tecniche e scientifiche.

Oggi abbiamo toccato il fondo. Alla fine di una presentazione che sembrava una réclame dell’azienda (o un incontro motivazionale per venditori) il tizio di Bosch mostra questo filmato:

L’imbarazzo è sceso in sala. Voi immaginatevi un consesso di persone che parlando di scienza con dati, grafici, equazioni… poi arriva questo tizio a mostrarci questo filmato.

Un po’ come se mentre stai firmando il rogito per comprare casa in notaio si alzasse all’improvviso e si mettesse a cantare I want to break free passando l’aspirapolvere nello studio.
Legittimamente rimarresti di sasso.
La sensazione è stata quella.

Poveretto, questo pensa persino di guadagnare punti simpatia con quel filmato. Invece à fatto una colossale figura di merda.

Regola base numero 1: quando ti trovi a parlare in pubblico devi conoscere il tuo pubblico. Altrimenti di trovi a cantare le canzoni di Cristina d’Avena a un concerto metal e poi ti domandi perché ti fischiano.

4 Comments

  1. ava said:

    boh, a volte ho l impressione che queste multinazionali tedesche siano comandate da bambini di 3 anni

    28 Giugno 2019
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  2. Silvia said:

    Di sicuro hai ragione tu sulla questione della presentazione, però c’e molta differenza tra scrivere “a ragione” ed “ha ragione “… spero sia uno sbaglio dovuto ad una mancata rilettura del post prima di pubblicarlo, però ti suggerisco di correggerlo.

    1 Luglio 2019
    Reply
    • mattia said:

      però c’e molta differenza tra scrivere “a ragione” ed “ha ragione “

      dove avrei scritto “a ragione”?

      1 Luglio 2019
  3. Peto said:

    Ma le aziende pagano per mandare i loro tizi a fare ‘ste cagate?
    Perché mi immagino che, dopo una scena simile, gli organizzatori si trovino subissati da lamentele, sprofondino dalla vergogna, e nessuno penserebbe mai di imitarli…

    P.S.: immaginavo la base musicale prima di far partire il video… Forse ho sbagliato tutto, dovevo fare il pubblicitario.

    4 Luglio 2019
    Reply

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