Ci stiamo cacando sotto

Si cagavano sotto perché io avevo le armi della parola e gli stavo leggendo sonetti di Shakespeare.
Siccome non credo che comprendessero avevano già le mani nella fondina, volevano farmi paura con le armi.

– Ti abbiamo sentito urlare
No, stavo recitando Shakespeare

Morgan appena sfrattato rilascia queste dichiarazioni ai giornalisti

Lo confesso, sono scoppiato a ridere.
Me li immagino i poliziotti che si cagano sotto perché morgan gli recitava Shakespeare. Proprio.
Molto probabilmente cercavano di trattenere le risate. Oppure si grattavano la testa pensando qualcosa tipo “perché non ò fatto il concorso per il catasto invece di entrare in polizia“.

Mi sono messo a ridere non solo pensando alla scena di un poliziotto che si caga sotto perché morgan gli recita Shakespeare. Non solo perché i giornalisti che raccoglievano queste frasi non si sono messi a ridere in faccia a morgan. Mi sono messo a ridere perché è la dimostrazione, portata all’eccesso, della mentalità malata di questi finti intellettuali che pensano di avere una sorta di superiorità perché conoscono Shakespeare. Oppure Petrarca, è lo stesso. Bravo, bravo, conosci Shakespeare. Battimano. Ecco, ora però la casa te la porto via ugualmente e tu finisci per strada.

Di solito non ci si rende conto di quanto sono patetici questi tizi quando sventolano le loro conoscenze di Shakespeare solo perché non c’è lì nessuno a ridergli in faccia. Come meriterebbero. Quando lo fai poi c’è una nutrita schiera di invasati che li difende dicendo che davvero conoscere Shakespeare è la cosa più importante al mondo.
Questo caso di cronaca è meraviglioso: insegna a chi si vanta di sapere Shakespeare (e a tutto il codazzo di coloro che li sostengono) che se non paghi i debiti poi arriva un poliziotto con la faccia di chi prendeva sempre cinque a scuola (definizione di morgan) e ti porta via la casa. Ficcandoti il tuo Shakespeare su per il büs del gnau.
Non conoscerà Shakespeare quel poliziotto ma intanto egli à una casa dove dormire stanotte, tu no.

Puoi anche cercare di fare credere al mondo di essere un bohémien per dare una parvenza di poesia alla faccenda. La realtà però è che sei un senzatetto che fa ridere quando dice di intimorire la polizia coi versi di Shakespeare.

Lascia perdere Shakespeare, trovati un lavoro qualsiasi, paga i tuoi debiti, e poi vedrai che in casa tu ci entri senza bisogno di fare sceneggiate.

Piesse: alcuni giornali ànno pudicamente omesso questa parte dai video. Probabilmente provavano vergogna per lui.

14 Comments

  1. ava said:

    [—frase censurata—]
    Ma comunque mi sovviene un fatto.
    ieri passavo per Padova per la mia solita visita oculistica ( 15/10 dopo laser refrattivo , peraltro. Mi hanno detto che è raro che un ex- miope con forte miopia arrivi a tanto … ma meglio così ).
    e lungo la strada ho guardato al Fusinato, ex mensa e collegio per studenti eretto da Mussolini , vicino al dipartimento di Fisica ( gli unici edifici decenti dell’ università, piaccia o no, li ha fatti LVI. Merito del razionalismo italiano se vogliamo, ma sono gli unici edifici con un minimo di giardino e di piazzale).
    Ebbene l’ ex mensa è chiusa da 10 anni, perchè ci sono problemi strutturali e non è chiaro chi si deve sobbarcare la spesa; fino a poco lo stabile era OKKUPATO dai soliti personaggi di sinistra che svolgevano attività lavorative in nero ( bar, pizzeria d’asporto ,o sello, vendita di minkiate varie e altre cose meno legali) e senza alcuna autorizzazione o norma . Alla fine dopo anni li hanno sloggiati. Ma io dico, è possibile che lo spazio universitario sia sequestrato da delinquentelli eversivi ? Che insegnamento dai a quelli che vengono lì per studiare e farsi il mazzo, che facendo il furbo ed evadendo le tasse hai quello che vuoi e non ti succede niente ? Che genere di intellettuali vuoi tirar fuori da una università del genere ( non che Morgan sia laureato, ma scimmiotta l’istruzione classica) ? Ora io capisco che lasciare uno stabile strategico del genere inutilizzato per anni, e senza mensa per gli studenti, sia gravissimo, ma questo non giustifica l’ illegalità. E qui si arriva a quel disgraziato di Morgan, convinto che quattro citazioni da Baci Perugina, un quintale di spocchia e il desiderio di infrangere le regole a proprio vantaggio bastino nella vita. IL problema è che quelli della mia generazione vivono ancora di queste minkiate. Vedo spesso più buon senso nei ventenni di adesso , figli della crisi, che nei quarantenni cazzari.

    27 Giugno 2019
  2. DG said:

    inoltre, non stiamo parlando di un bracciante agricolo che ha sempre avuto giusto il minimo per tirare a campare, e quando si è ammalato, ha perso il lavoro e si è trovato barbone. stiamo parlando di uno che per un periodo non breve della sua vita, ha guadagnato parecchio.

    27 Giugno 2019
  3. kheimon said:

    Penso che Morgan sia uno di quei casi in cui il danno non l’ha fatto tanto l’ambiente dell’arte e della musica, ma il liceo classico a monte di tutto il resto. Io che ho fatto studi simili finisco purtroppo per essere associato a quella ciurma costituita in buona parte da chiacchieroni che pensano che non sia necessario produrre nulla nella vita a patto di sembrare colti e intelligenti — per cui i soldi li devi ricevere per una forma di basilare rispetto verso il tuo astratto ingegno.

    27 Giugno 2019
  4. Leo said:

    Scusate, ma i comportamenti borderline di Morgan, e tutto ciò che ne consegue, che cosa c’entrano con i suoi studi?
    È solo un tizio con dei seri disturbi mentali, problemi che si porta dietro dall’adolescenza.
    Anziché curarsi subito dallo psichiatra, ha trascorso anni fra droghe, alcol e vizi autolesionistici. Dallo psichiatra poi ci è andato, ma è troppo tardi adesso per limitare le dinamiche malate della sua testa.
    Sopra c’è uno che ha scritto che è stato il liceo classico a rovinarlo 😂
    Ma per favore… È “solo” un tossico… E poi anche il padre accumulava un sacco di debiti e soffriva di una grave depressione, quindi c’è una componente genetica nei disturbi mentali del Morgan

    28 Giugno 2019
    • mattia said:

      Scusate, ma i comportamenti borderline di Morgan, e tutto ciò che ne consegue, che cosa c’entrano con i suoi studi?

      Forse ti sei perso la parte del post in cui morgan vantava la propria superiorità culturale. È arrivato a dire che i poliziotti avevano la faccia di quelli che prendevano sempre cinque a scuola.

      28 Giugno 2019
    • Raoul Codazzi said:

      Sul legame tra genetica e depressione invito a leggere quanto sta emergendo a seguito di uno studio recente. Se ne può avere un’idea qui (https://www.wired.it/scienza/medicina/2019/06/07/tutto-sbagliato-genetica-depressione/), dove sono citate anche le fonti originali.

      Forse quello che ha influito di più nell’adolescenza di Morgan è stato il suicidio del padre, proprio per debiti. E lui, praticamente alla stessa età, si ritrova in una situazione abbastanza simile. Vediamo se – imparando dal passato (che per quanto doloroso è pur sempre esperienza) – riuscirà a scrivere per sé un finale diverso.

      Ciò detto, possiamo capire il contesto di difficoltà che lo ha portato a essere quel che è oggi (tenendo ben presente che avrebbe potuto anche andare tutto in modo diverso), ma ciò non implica una giustificazione di fronte al comportamento pietoso tenuto in occasione dello sfratto. A naso penso abbia già capito da solo di aver fatto una figura pessima (in particolare di fronte alle proprie figlie). Quando si sbaglia la cosa migliore da fare è sempre quella di ammettere l’errore il prima possibile, meglio sùbito.
      E non deve nemmeno cercarsi un lavoro normale, visto che fare il musicista è cosa di grande dignità. Certo, se poi ti ispiri a Stockhausen e ne fai un inutile sfoggio di cultura (che a 16 anni ci sta anche, ma a 46 no) non ti aspettare di vendere milioni di dischi e fare i soldi. E se di soldi ne fai pochi, almeno gestiscili bene.

      28 Giugno 2019
    • kheimon said:

      Sì, confermo quanto detto. Secondo me, presunti disturbi mentali a parte (quanto tendiamo ormai a scodellare diagnosi psichiatriche da poltrona a destra e a manca), il profondo e radicato senso di entitlement che quell’uomo trasuda è conseguenza dell’imprinting del liceo classico. Ho passato buona parte della mia vita in quell’humus, anche dopo la maturità; ho provato ad assorbirne il buono e poi mi sono dissociato. Ho ancora contatti con amici, che limitatamente a certe sfumature della loro persona ammiro tuttora, convinti di aver diritto di sopravvivere in quanto colti, non in base al loro output. Secondo la loro dottrina, il tuo standard di vita deve essere funzione di quello che sei e quello che sai, non di quello che fai. Morgan non capisce perché qualcuno voglia togliergli la casa: lui è (presumibilmente) colto, intelligente e talentuoso quindi secondo lui merita di esistere in pace e benessere, come e dove vuole. C’è molto più di una superficiale pseudo-diagnosi psichiatrica. C’è un modo particolare e unico di definire il proprio ruolo nella società.

      28 Giugno 2019
  5. Leo said:

    Capisco cosa intendete, ma anche se avesse solo la terza media, sarebbe arrogante a prescindere, fa parte del suo disturbo narcisistico… Imao

    28 Giugno 2019
  6. Agostino Longo said:

    Cioè se fai il classico aumentano le possibilità che insulti i poliziotti a colpi di Shakespeare.
    O di Eschilo, per esempio.

    28 Giugno 2019
  7. kheimon said:

    “Cioè se fai il classico aumentano le possibilità che insulti i poliziotti a colpi di Shakespeare.”

    Assolutamente sì, specie se non hai una reale cultura ma solo la parvenza di una cultura, e la usi solo come arma per ferire il tuo prossimo che pur senza cultura campa cento volte meglio di te… e specie se del liceo classico hai assorbito solo la boria e nessuno degli aspetti positivi.

    Più in generale, poi, l’arte della supercazzola culturoide quando alle strette è un classico degli umanisti.

    Per la cronaca, ho fatto il classico ma lavoro in un ambito tecnico che richiede l’applicazione di metodi quantitativi. Dunque mi sento alieno tra i miei ex colleghi “umanisti” come tra i miei nuovi colleghi.

    1 Luglio 2019
    • Agostino Longo said:

      “Assolutamente sì, specie se….e specie se….”. Troppe sotto-condizioni e troppo determinate perché la condizione maggiore abbia ancora senso.

      1 Luglio 2019
  8. kheimon said:

    “Troppe sotto-condizioni e troppo determinate perché la condizione maggiore abbia ancora senso.”

    Non vedo come. Intanto non ho detto “solo se”, e poi si è partiti da un già ben circoscritto “cioè se fai il classico aumentano le possibilità che insulti i poliziotti a colpi di Shakespeare.”

    Devo aggiungere che se fai il classico aumentano le possibilità che ti ecciti la prospettiva di incastrare l’interlocutore con un sofisma: non temere, conosco l’intera tavolozza e ogni pennello ma non sono certo un maestro nel loro uso! 🙂

    Sia chiaro che non ho un singolo fatto inoppugnabile a sostegno della mia teoria e non pretendo certo di imporre come metodo quelle che sono solo impressioni circa i miei cari (davvero cari, nessun sarcasmo) ex-colleghi! Solo guardatevi intorno e notate chi sono quelli che sostengono di dover essere protetti e sostenuti in quanto colti o intelligenti, ovvero per ciò che sono o sanno — invece che fanno.

    Ricordo una ragazza, molto brava e sveglia. Laureatasi in filosofia dopo il classico, si lamentava con me del fatto che deve svolgere compiti piuttosto umili per sbarcare il lunario. Io le chiesi: “ma di quanti laureati in filosofia ha bisogno l’Italia ogni anno?” Si offese. In realtà chiedevo perché non sapevo, non per provocare. Ma immagino il numero sia più vicino a 30 che non 3000. Boh.

    1 Luglio 2019
  9. Agostino Longo said:

    Depongo anch’io la tavolozza con tutti i pennelli. Pensavo solo che il liceo classico, pur con tutte le sue aberrazioni, non fosse necessario a spiegare la patetica scena di Morgan. Quanto all’indignata filosofa, le si poteva ricordare che Spinoza molava lenti per vivere e mai un lamento. Ed era Spinoza.

    1 Luglio 2019
  10. Mark said:

    Comunque anche Salvini ha fatto il classico 😂

    5 Luglio 2019

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