Naso spetasciato

A un certo punto mi trovo alla fermata dell pullman nelle Filippine quando due ragazzine mi osservano curiose. Non solo si stupiscono per i miei occhi e per il fatto che sono bianko (quello mi è successo mille mila volte in giappone) ma dicono pure che ò un bel… naso.

Sì, parlo del naso, non è una metafora. Sembra che i filippini abbiano una particolare predilezione per i nasi caucasici. Perché? Perché tutti i filippini ànno il naso spetasciato. Delle volte puoi descriverlo come tre entità disposte orizzontalmente: buco – pieno – buco.
Che poi io sono qua a cercare di descriverlo ma forse fate prima a cercare sul gugol “naso filippino”.

Dopo una settimana che vedevo nasi filippini ovunque mi ero abituato all’idea che un naso normale fosse così, spetasciato.
Durante il viaggio di ritorno vado al cesso sull’aereo e mentre sono lì che rilascio pezzi informi di materia organica anfibia mi osservo per sbaglio allo specchio e penso: ciumbia, che naso a punta che ò! Davvero, mi sembrava un naso decisamente bizzarro.

Mi è bastata una settimana nelle Filippine per sembra strano a me stesso!
Si adatta così facilmente la mente?

3 Comments

  1. stephen said:

    generalmente si, anche se cambia da ambito specifico per persona. oddio,una settimana e forse molto corta ma credo che dipenda dalle condizioni favorevoli:
    A. in vacanza.
    B. é un’aspetto che altera poco le abitudini consolidate, diverso discorso sarebbe cambiare le unita di misura per esempio.
    prendi il fenomeno dell adottare un accento. c’e chi “domina” e nob lo cambia e chi dopo 4/5 giorni comincia a parlare con l’accento dell’altro, anche se per una vita hai sempre parlato con un’altra inflessione

    12 Giugno 2019
    • Peto said:

      Pensa che io prendo l’accento dell’altro dopo 1-2 giorni e poi torno al mio dopo 4-5 😀
      Ma credo che questo abbia a che fare con qualche tara, tipo la mia timidezza parossistica.

      13 Giugno 2019

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