Oggetto appuntito

In caso di pressurizzazione della cabina le maschere d’ossigeno saranno disponibili da alcuni pannelli selezionati sopra di voi. Per aprirli inserite un oggetto appuntito nel foro indicato

il buco è quello lì circondato di nero

Non è che mi à preoccupato particolarmente il discorso dei pannelli selezionati (tanto uno era sopra di me), quanto il fatto che non si aprivano automaticamente ma con un oggetto appuntito da infilare nel foro.
Un po’ come il vano della carta SIM di alcuni cellulari. Che di solito quando devi cambiare la SIM non lo trovi mai ‘sto cazzo di oggetto appuntito, immaginatevi a fare questa ricerca mentre ti manca l’ossigeno… uno spasso.

Sicché, ho fatto notare alla gentile hostess che non avevo alcun oggetto appuntito con me per estrarre la maschera d’ossigeno in caso di emergenza ed ella mi à risposto che alla bisogna me lo avrebbe fornito una hostess.

Io già me le immagino queste hostess che con un’emergenza in corso vanno in giro per la cabina a distribuire oggetti appuntiti per estrarre le maschere d’ossigeno. Sistema efficientissimo.

Adesso qualcuno mi deve spiegare come fa questo sistema ad essere approvato da una qualsiasi autorità aerea. Ma soprattutto se c’è una qualsivoglia ragione per non usare un sistema automatico.

Piesse: a onor del vero devo aggiungere che era un piccolo aereo per trasporto locale che durante il volo à raggiunto al massimo i 4.500 metri per una ventina di minuti, dove puoi sopravvivere senza troppi problemi anche senza maschera d’ossigeno. Se non sei cardiopatico.

6 Comments

  1. Emanuele said:

    Ho qualche esperienza nel campo per cui mi permetto un dubbio: sicuro che l’apertura tramite oggetto appuntito non fosse menzionata come extrema ratio nel caso in cui il deploy automatico non funzioni? Nel qual caso la hostess ha la possibilità di intervenire solo per quelle situazioni di effettiva necessità a sbloccare la maschera.
    Se ricordi o riesci a ricavare dal numero del volo il modello di apparecchio su cui volavi posso controllare meglio.

    4 Giugno 2019
    • mattia said:

      sicuro che l’apertura tramite oggetto appuntito non fosse menzionata come extrema ratio nel caso in cui il deploy automatico non funzioni?

      Dubbio ragionevole. Solo che:
      – non me l’ànno venduta così, sia nell’annuncio sia quando ò chiesto spiegazioni all’hostess
      – nella quasi totalità degli altri aerei questa misura non c’è. Quindi devo presumere che esistono scompartimenti per le maschere d’ossigeno che si aprono sempre (o con un livello di fallimento trascurabile). Perché dunque non ànno montato quei modelli ma quelli che possono fallire e necessitano dell’oggetto appuntito?

      Se ricordi o riesci a ricavare dal numero del volo il modello di apparecchio su cui volavi posso controllare meglio.

      Era un ATR 72-600.

      5 Giugno 2019
    • Emanuele said:

      Non ho mai lavorato su ATR ma dopo una veloce ricerca su un paio di manuali che ho a disposizione ti confermo che su questi apparecchi regionali le maschere di ossigeno:
      – Non sono presenti per tutti i passeggeri. Sono tipicamente una ogni 4 persone.
      – Non sono dotate di deploy automatico.
      – Non sono alimentate da una rezione chimica ma da bombole pressurizzate dedicate.

      La procedura del manuale di volo prevede che in caso di perdita di pressurizzazione l’equipaggio si porti a livello di circa 8.000 / 10.000 piedi, un’altitudine sufficiente per respirare, in massimo 75 secondi. L’equipaggio intanto deve aprire le valvole delle linee di ossigeno e le hostess devono assistere i passeggeri che necessitano di ossigeno supplementare.

      Se FAA/EASA (le autorità aeronautiche) hanno certificato l’aeromobile sicuramente ci saranno state le condizioni per farlo.
      Per quanto riguarda il perchè non inserire meccanismi automatici sicuramente ci sono ragioni economiche e pratiche. Per certo so che i meccanismi automatici di deploy devono essere testati ogni tot su ogni aeromobile e questo ha un costo (di fermo macchina, di strumenti, etc etc). L’uso di bombole per un numero ridotto di maschere aiuta a risparmiare peso e costi di manutenzione.

      Tutto questo fino al primo incidente in cui qualcuno ci rimarrà secco per mancanza di ossigeno. FAA/EASA emaneranno nuove direttive e sarà obbligatorio avere una maschera ciascuno, con deploy automatico e addestramento pre-decollo. [https://www.nytimes.com/2018/04/19/us/southwest-plane-oxygen-masks.html].
      L’aerospazio purtroppo e per fortuna funziona così 🙂

      5 Giugno 2019
  2. clessidravuota said:

    Peraltro sugli aerei ė proibito portare oggetti appuntiti…

    5 Giugno 2019
  3. Marcorr said:

    Questo mi fa sorgere un quesito, ma all’imbarco non c’era un controllo per evitare che in cabina venisse portato un oggetto appuntito? Sia mai che un terrorista possa immaginare di dirittare un velivolo con un tagliaunghie.

    5 Giugno 2019
    • mattia said:

      Questo mi fa sorgere un quesito, ma all’imbarco non c’era un controllo per evitare che in cabina venisse portato un oggetto appuntito?

      c’era, ovviamente.

      5 Giugno 2019

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