Uomini che legiferano sul corpo delle donne

Gli uomini non dovrebbero fare leggi che riguardano il corpo delle donne. Anzi, non possono avere nemmeno un’opinione in proposito.

Dicono.

Secondo lo stesso criterio, non puoi fare leggi sugli animali a meno che tu non sia, che ne so, una vacca, una cagna o una troia.
Sei un animale? No? Allora taci, non ài diritto a parlare.

Allo stesso modo se non ài mai lavorato nella vita non ài diritto a fare leggi sul mondo del lavoro. E qui gran parte del gruppo dirigente del PD dovrebbe cucirsi la bocca e tenere le mani in tasca al momento del voto a partire dal segretario (del quale non si ricorda alcun lavoro fuori dalla politica).

Non dimentichiamoci tutte le tematiche della difesa. Puoi fare leggi che riguardano la difesa solo se ài fatto il servizio militare. Anche qui mi sa tanto che gran parte del gruppo del PD sarebbe escluso dal voto.

Per non parlare delle leggi sull’agricoltura: ài mai guidato un trattore o spalato letame? No? Allora non puoi fare leggi sull’agricoltura.

Parliamo di università? Be’, se non sei laureato devi stare zitto e muto. Non puoi fare leggi sull’università se non sei laureato. Un’altra valanga di parlamentari dovrebbe stare zitta.

Sei handicappato? Ti manca una gamba o sei almeno un po’ zoppo? No? Eh, allora mi dispiace ma non puoi fare leggi che riguardano la disabilità.

Poi ci sono le leggi sull’infanzia: ài figli? No? Non puoi farne perché sei sterile? Allora non ài diritto a fare leggi sull’infanzia.

Che poi a pensarci bene, perché una donna dovrebbe avere il diritto a fare leggi sull’aborto quando ormai è in menopausa? Non può fare figli esattamente come un uomo. Perde il diritto di fare leggi sul corpo delle donne dopo i cinquant’anni?
Ci sono pure le donne che sono in età fertile ma non possono avere figli perché non sono fertili. Se vale questo principio possiamo autorizzarle a fare leggi sul corpo delle donne dopo un’accurata visita ginecologica che ne certifichi la fertilità.

Lo capite da soli quanto è cretino il vostro ragionamento?

Piesse: gli uomini che fanno leggi sul corpo delle donne si trovano in parlamento grazie al voto popolare. Fanno le leggi perché sono stati votati anche dalle donne.
Se le donne non vogliono avere uomini nei parlamenti possono fare una cosa molto semplice: votare delle donne.
In un sistema di democrazia rappresentativa funziona che chi viene eletto rappresenta non solo se stesso, ma tutti quelli che l’ànno votato. Fa quello che i suoi elettori gli ànno dato incarico di fare, donne comprese.
Contestare il suo diritto a fare legge in qualsiasi materia significa contestare in concetto di democrazia rappresentativa.
Asini.



4 Comments

  1. kheimon said:

    Non capisco la loro posizione. Il corpo, signori miei, è una costruzione del patriarcato vetero-maschilista ossessionato dalla biologia.

    La biologia non esiste. È un costrutto sociale da scardinare. Come ben sappiamo, ognuno di noi può essere una donna a patto che lo senta. Dunque, mi domando, cosa c’è di tanto speciale nel corpo di una donna biologica se non degli elementi anatomici che si trovano lì per puro caso e che non significano, in fondo, niente? Affermare che gli “uomini” legiferino sul corpo delle “donne” qui significa assumere che i biologicamente uomini, nel prendere quelle decisioni, si sentano uomini e non donne. Chi l’ha detto? Dici che sono palesemente uomini tanto che si dichiarano tali, si sposano con delle donne biologiche e comunque frequentano donne? E chi ti ha detto che non siano uomini biologici che si sentono donne sposati o fidanzati con donne biologiche che si sentono uomini, o più semplicemente uomini biologici che si sentono donne lesbiche e dunque frequentano donne biologiche che si sentono donne lesbiche, ma non possono dirlo apertamente perché la dittatura della biologia vetero-patriarcale glielo impedisce?

    20 Maggio 2019
  2. Gianluca said:

    Si parla molto ultimamente della legge antiaborto passata in Alabama. Satà divertente quando le femministe si accorgeanno che l’ha ratificata una donna (Kay Ivey, governatrice dell’Alabama)

    20 Maggio 2019
  3. mattia said:

    @Beppe Grullo

    Tu ài ancora un messaggio a cui rispondere qualche post fa. Ti ò fatto una domanda. Rispondi.
    Altrimenti di qui non passa più niente.

    20 Maggio 2019
  4. Enrico said:

    Proprio lo scorso weekend rispondevo ad alcuni su Twitter riguardo alla pretestuosità della loro “battaglia” per abbassare l’IVA sui prodotti legati al ciclo mestruale. Le migliori risposte che ho avuto sono queste:
    1) “11 euro per 45 anni sono 495euro! Io mica mi tiro indietro a risparmiare questi soldi!”
    2) “Inoltre non comprendo come lei, un uomo, possa mettere bocca su un argomento che non lo tocca in prima persona.”

    Infine, impagabile la tipa che mette in correlazione le mie argomentazioni con la quantit_à di amiche che secondo lei non avrei: “Come si vede che hai tante amiche femmine. RESPECT”

    21 Maggio 2019

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