Potere di convincimento

Invidio tantissimo gente come i truffatori sentimentali, quelli che circuiscono donne sole e vulnerabili e si fanno mandare tanti soldi raccontando balle su balle.
Non li invidio perché ammiro quello che fanno (ci mancherebbe altro) ma perché ànno un potere enorme di persuasione che per me è affascinante. Significa conoscere gli anfratti della mente umana, saper dire la parola giusta al momento giusto… è un’arte.

Un po’ come quando senti del classico untore dell’HIV che in una manciata di anni infetta 30 o 40 donne convincendole ad avere rapporti non protetti. Che potere di convincimento devi avere per scopare con così tante donne diverse, in così poco tempo, e per giunta creando un rapporto di fiducia così intenso da indurle ad accettare rapporti non protetti?

Oppure prendete uno come salvini: fino a qualche anno fa lo avrebbero linciato da Roma in giù, oggi è stato capace di far dimenticare tutto il passato. Come quegli uomini che tradiscono le mogli e poi riescono a farsi perdonare. Tu sei lì che ascolti la moglie dire “ma no, poverino, non è stata colpa sua se mi à tradito, è che era un momento difficile, sono stata io a trascurarlo…” e pensi a che potere di convincimento deve avere un uomo per indurre una donna a dire queste balle, per far dimenticare il passato così facilmente. Salvini è uno che potrebbe far bere qualsiasi cosa a una donna, visto come l’à data a bere ai suoi sostenitori da Roma in giù.

Il caso però che più mi affascina è quello del SSN italiano. Avete un sistema ridicolo che prima paghi con le tasse e poi paghi una seconda volta perché devi aspettare sei mesi per un esame specialistico quindi vai dal privato pagando di tasca tua. Un sistema in cui vai al pronto soccorso e aspetti ore e ore, tanto che a questo punto potrebbero chiamarlo lento soccorso. Un sistema in cui in metà paese mancano strutture base e si fa turismo sanitario dall’altra parte del paese. Un sistema in cui viene fatto un rapporto annuale in cui si raccontano di milioni di famiglie che devono rinunciare a cure o terapie per questioni economiche.
Un sistema in cui vi lamentate sempre.
Però poi siete convinti che sia il miglior servizio sanitario del mondo™, siete convinti che fuori dall’italia tutti crepino per le strade perché non ànno l’assicurazione sanitaria e andate in giro a gonfiarvi il petto d’orgoglio.

Io davvero ammiro quelli che davanti a un SSN che cade a pezzi riescono a convincervi di aver il miglior sistema sanitario al mondo, roba di cui addirittura vantarsi. Ché in questo caso non si tratta nemmeno di far dimenticare il passato, si tratta di negare l’esistente.
Forse il paragone migliore è con i regimi comunisti, in cui l’economia era a pezzi, dovevi fare le code per il cibo e il governo diceva che era il miglior sistema economico del mondo e tutto andava a gonfie vele. C’era davvero gente che ci credeva.

Piesse: dopo aver scritto queste riflessioni mi sono ricordato di un personaggio pubblico che qualche anno fa raccontava sul tuitter di suo padre portato in un ospedale romano e tenuto su di un letto in corridoio perché non c’era un posto decente. Mi ricordo che pensai “cazzo, fai 100 mila euro di reddito annuo lordo, prendi tuo papà e lo porti in una struttura privata. Ché ad avere certe disponibilità economiche con cazzo che lascio mio papà in un corridoio d’ospedale”. Poi non lo scrissi perché mi resi conto che un po’ non sapevo tutti gli altri dettagli della storia (non sai mai che altri problemi possono esserci) e un po’ perché dovevo farmi anche i cazzi miei.
Però queste sono storie di quotidianità del SSN italiano, in un ospedale della capitale, non nella periferia dell’impero.
Ma tranquilli, è il miglior servizio sanitario del mondo.

5 Comments

  1. am said:

    che sia qualcosa di simile alla sindrome di Stoccolma?
    e in ogni caso , caro Mattia, le cose cambiano: bisognerebbe a volte ammetterlo.

    18 Maggio 2019
  2. ettoregonzaga said:

    Il SSN genera anche altre mostruosità:

    Anni fa cercavo una assicurazione (privata) per “migliorare” il servizio standard del SSN. Ad esempio in caso di ricovero ospedaliero avere la possibilità di avere camera singola oppure poter fare degli esami aggiuntivi, tempi ridotti di attesa, etc.
    Bene non ho trovato nulla a meno di certe polizze dai costi proibitivi !!!!

    Ho chiesto a più broker e la risposta è stata la medesima:

    a) Chi potrebbe permettersi questo tipo di polizze dovrebbe essere gente con possibilità economiche, tipo professionisti, etc.
    Bene tutti questi possibili acquirenti di polizze HANNO conoscenze in ambito ospedaliero … l’amico del liceo è primario qua, è medico la, etc.
    Quindi con queste conoscenze HAI di fatto un servizio ECCELLENTE.
    In effetti basta una telefonata all’amico per saltare liste di attesa, visita senza ticket, etc. Perché pagare se basta una telefonata ?
    E siamo onesti, queste cose non succedono solo a Palermo ma ovunque, e tutti, bene o male, se hanno avuto possibilità ne hanno approfittato. Anche solo per accorciare lista di attesa per il babbo o la mamma anziani e malati.
    E il poveraccio che non ha fatto il liceo e ha solo conoscenze in ambiti più modesti ?

    b) Le poche polizze COSTOSISSIME che esistono in italì sono per dirigenti “pubblici/quasi pubblici”. Quindi sempre pagate dalla fiscalità! So per certo che un amico dirigente di A2A non paga una cippa anche per la pulizia dei denti di tutti la famiglia !

    18 Maggio 2019
    • Giampaolo said:

      Ciao. Io ne ho una aziendale personale e una familiare privata.

      Quella familiare costa 380 euro l’anno, non mi sembra una cifra esagerata…

      19 Maggio 2019
  3. kheimon said:

    In UK c’è un simile fenomeno di apertura della ruota del pavone quando si parla del servizio sanitario nazionale, fenomeno questo che attraversa le linee dei partiti.

    In genere, la risposta a chi osserva che ci sono vaste aree di insensatezza e inefficienza è o la negazione del problema, oppure il classico “ma è perché non riceve abbastanza soldi”. Vagli a spiegare che se è vero che il medico di base ha solo 10 minuti da dedicarti, è anche vero che 9 sono sprecati a ripetere chi sei e cos’hai perché ogni volta capiti con un “dottore” (tra virgolette) diverso che non ha idea di chi tu sia, né ha lo sbatti di recuperare il tuo file sul suo computer (sul quale è installato ancora Windows XP). Dunque ti dedica 1 minuto effettivamente, e il suo stipendio è sprecato al 90%.

    Non ho problemi con le idee semplici, ho problemi con le idee troppo semplici. A tal senso penso che bisognerebbe avere una conversazione sui servizi sanitari priva di preconcetti e chiusure fondamentaliste. Questo blog va nella giusta direzione almeno per quanto riguarda la pars destruens, pure se non mi trovo sempre d’accordo.

    20 Maggio 2019
  4. stephen said:

    credo ci sia anche una forte componente di ideologia, come spesso accade nello stivale: non si vanno a vedere i fatti ma i “principi”. in questo modo il ssn é perfetto, in quanto se tutti pagassero e ci fosse un ottima organizzazione, tutti avrebbero un ottimo trattamento e ci sarebbe la redistribuzione della richezza.

    la solita disconnessione tra realtà e ideologia.

    nella mia famiglia ricorriamo spesso al servizio privato e saremmo ben contenti di commutare la porzione di tasse in assicurazione, tanto ne abbiamo (noi) parecchie per varie coperture e (in genere) se ne stipulano tante altre: piú auto in famiglia, sulla casa, macchinari da lavoro; sarebbe una tra le tante.

    23 Maggio 2019

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