Dicevamo, la TAV?

Ma quindi la TAV si fa o non si fa? Perché qualche settimana fa c’era il governo appeso a un filo, grillini che sarebbero morti per il no e leghisti che avrebbero fatto cadere il governo per il sì, poi più niente.
Tutto rimandato di qualche mese e si sono messi a litigare su Siri, come se il la decisione sulla TAV fosse scomparsa dalla lista delle cose da fare. Non ne parla più nessuno.

Oh, non è che ci sia tanto da discutere: le opzioni sono due, sì o no. Non puoi trovare un compromesso. Che fai, mezzo tracciato? Solo l’andata e non il ritorno? Non ci sono vie di mezzo, o la fai o non la fai.

Quando riprenderanno in mano la pratica, dopo le europee, le opzioni saranno ancora quelle: a che serve rimandare la scelta?
A fare la tregua prima delle elezioni europee per non far cadere il governo in campagna elettorale, bravi. Così per i giochetti di questi scappati di casa il paese butta via mesi e mesi rimandando decisioni importanti.
Tre mesi di qui, tre mesi di là e le opere ritardano anni. Senza alcun motivo logico, solo perché i politici non sanno decidere.

Ecco, questa è un’altra cosa che dovete contestare a salvini e di maio, non gli autoscatti con la nutella o la morosa di cartone.

3 Comments

  1. Shevathas said:

    “si fa o non si fa”? ma cosa sei ancora agganciato al vetusto principio patriarcale del terzo escluso? Oggi bisogna essere inclusivi: si fa e non si fa contemporaneamente.

    6 Maggio 2019
  2. Lela said:

    In fondo il paese è gestito come una classica italica riunione di condominio.
    C’è da decidere se fare o meno un intervento oneroso che coinvolge l’intero stabile con eventuali conseguenze legali, che so, sulle grondaie o il tetto?
    Ne parliamo dopo! Prima, tutto il condominio deve dibattere, per due ore, su chi abbia ragione tra la sciura Rossi e la sciura Verdi, perché la Verdi bagna alla Rossi i panni stesi quando innaffia le piante!
    Ho inventato, ma ho assistito a scene simili, e mi colpisce la somiglianza con le dinamiche del governo.

    6 Maggio 2019
  3. ava said:

    la sera delle elezioni ,Vespa aveva paragonato i 5 stelle alle vecchia democrazia cristiana per la capacità di attrarre voti in modo trasversale.
    Ora a quanto pare hanno anche appreso anche di più : magari al prossimo inghippo cominceranno a decidere tramite il portale i futuri membri di una commissione di esperti che deve esprimersi sul progetto, mettendo in opera così la dorotea mossa segreta dello scaricabarile e la dossettiana tattica del procrastinare.

    6 Maggio 2019

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