Lednais

Non conoscendo bene quella strada ò preferito affidarmi al navigatore di gugol. Molto ben fatto, devo ammettere. Ti dice che tra 5 km c’è la coda e… porca vacca tu arrivi lì e c’è davvero la coda!
C’è solo un problema, il sistema di istruzioni vocali va totalmente in palla quando si tratta di leggere nomi di località ceche. Se il gugol del cellulare è impostato in italiano.

I nomi vengono letti all’italiana, il che genera risultati a dir poco comici. Oltre al fatto che il più delle volte non si capisce il toponimo originario. Cioè, se la signorina di gugol dice Breklav al posto Břeclav con un po’ di ingegno ci arrivi, ma delle volte ci mettevo 5 secondi per fare il processo di decodifica.

Tu dici, ok… i fricchettoni di gugol sanno intuire dai tuoi dati delle ricerche che sei incinta prima di tuo papà ma non sanno fare un if del tipo:
se toponimo è in Rep. Ceca {
leggilo in lingua ceca
}
Perché poi vengono qui a triturarmi i coglioni con l’intelligenza artificiale ma nemmeno sanno fare un if.

La cosa più inquietante però è che il sistema quando mi dice di prendere l’uscita per Lednice e non solo non lo legge alla ceca, non lo legge nemmeno all’italiana. No, dice Lednais, come se fosse un paesino inglese.
E a questo punto mi dovrebbero spiegare da dove salta fuori questo Lednais.
Io posso anche capire che il programmatore di gugol che (non) à fatto quell’if magari è stato assunto perché aiutava l’azienda a guadagnare punti nelle classifiche della daiversiti anche se non capisce una sega.
Capisco che un tizio del genere non si renda conto che anche se la lingua del navigatore è italiano deve mettere quell’if per far leggere le località in lingua ceca.
Capisco l’errore dovuto al dimenticarsi di quell’if.

Quello che non capisco è da dove arriva la pronuncia inglese di Lednice. Perché a questo punto significa che qualcuno à messo intenzionalmente nel sistema un pezzo di software che riconosce Lednice come se fosse una parola inglese nonostante la località si trovi nella Moravia meridionale.
Questa non è più una dimenticanza, è un errore intenzionale.
Ecco, mi piacerebbe capire cosa c’è nel cervello di chi à programmato una cazzata talmente grossa.



12 Comments

  1. Ugo said:

    la lingua che imposti nel navigatore di gugghel non serve (solo) per darti indicazioni “vai a destra, vai a sinistra”. Serve (anche) a farti cogliere i riferimenti che ti servono per orientarti
    Io l’ho impostato in inglese. Google assume che io sia madrelingua inglese, e mi dice a parole come io leggerei -nella mia testa- i nomi di vie e luoghi.
    Per esempio “Potsdamer Chaussee” si leggerebbe in tedesco “Potsdama Sciossé” (“chaussee” è francese), ma se io fossi un inglese con nessuna conoscenza di tedesco o francese paracadutato nel sudovest di Berlino leggerei il nome della via “potsdemer ciòssi”. non mi serve sentire nominare un luogo in modo filologicamente corretto. quel che mi serve è poter associare rapidamente un suono a una scritta.
    se ti dà tanto fastidio, impostalo in ceco.

    29 Aprile 2019
    Reply
    • mattia said:

      Io l’ho impostato in inglese. Google assume che io sia madrelingua inglese, e mi dice a parole come io leggerei -nella mia testa- i nomi di vie e luoghi.

      E questa è una ragionevole spiegazione a cui avevo pensato pure io, per quanto non contempli che ci siano madrelingua italiani che parlano il ceco come il sottoscritto.
      Rimane però irrisolto il problema di Lednice. Perché un madrelingua italiano dovrebbe chiamarlo Lednais?

      29 Aprile 2019
    • LightKnight said:

      Per esempio “Potsdamer Chaussee” si leggerebbe in tedesco “Potsdama Sciossé” (“chaussee” è francese)

      Anche in russo si usa “шоссе”! Non mi ero accorto che fosse uno dei tantissimi francesismi di cui è piena la lingua 🙂

      29 Aprile 2019
  2. Andrea Occhi said:

    Non escluderei errori volontari per accorgersi se qualcuno gli ciula il db in qualche modo (https://en.wikipedia.org/wiki/Trap_street).

    Sotto casa di un amico a Milano c’era uno di questi errori, era segnalata una svolta vietata, e capitava 1/2 volte a settimana che qualcuno si impiastrasse entrando contromano….

    29 Aprile 2019
    Reply
    • mattia said:

      Non escluderei errori volontari per accorgersi se qualcuno gli ciula il db in qualche modo

      ma sai che una volta mi capitò una cosa del genere a NYC?
      L’indirizzo dell’hotel era sbagliato di due isolati.
      E non eravamo in un paesino del cazzo ma a NYC, dove suppongo siano super ossessionati dall’avere un db corretto.
      Tra l’altro era sbagliato su gugol maps ma giusto du mapy.cz
      A un certo punto ò pensato fosse proprio un errore volontario di questo tipo.

      29 Aprile 2019
    • Epsilon said:

      Mah… non penso proprio che gli errori volontari che vengono inseriti ricadano in categorie che potrebbero portare ad incidenti (e.g. svolta vietata) o che arrechino nocumento commerciale (e.g. indirizzo dell’albergo errato).
      Per quel che riguarda la seconda categoria di errore, a me è capitato su Googlemaps l’indirizzo errato di un’azienda; infatti, giunto sul posto, ho girato per un quarto d’ora come un cretino avanti ed indietro per la via (zona industriale) prima di contattarli telefonicamente e scoprire che erano stati questi ultimi ad averlo inserito sbagliato.

      30 Aprile 2019
  3. Raoul Codazzi said:

    “Quello che non capisco è da dove arriva la pronuncia inglese di Lednice”.

    Ad esempio io non ho mai capito perché quando lo uso in giro per la Lituania mi pronuncia la parola “gatvė” (via, strada) come se fosse “gheitiv” (con accento acuto sulla “e”). Non ha alcun senso, né ce lo vede mia moglie.

    30 Aprile 2019
    Reply
  4. Raoul Codazzi said:

    Ma siamo sicuri che Google Maps abbia davvero un DB con le pronunce dei vari toponimi nelle varie lingue? Leggendo qua e là in alcuni forum (quindi non saprei giudicare l’attendibilità della cosa) ho trovato una spiegazione diversa. L’algoritmo potrebbe fare una divisione preliminare in sillabe, dividere a sua volta ciascuna sillaba nei vari fonemi costituenti e poi ricostruire la pronuncia di sillabe e toponimi. Questo potrebbe spiegare i molti errori di pronuncia dell’applicazione (c’è persino chi – nel 2013 – segnalava un’errore di pronuncia della città inglese di Reading). Se così fosse gli errori potrebbero generarsi per l’impossibilità di fare una mappatura corretta e completa di tutte le combinazioni possibili, poi potrebbero esserci errori umani, infine se il sistema fallisce potrebbe decidere di passare – come ultima spiaggia – all’Inglese.
    Spero che qualcuno ne sappia qualcosa in più e possa dare un contributo più puntuale.

    2 Maggio 2019
    Reply
    • mattia said:

      Ma siamo sicuri che Google Maps abbia davvero un DB con le pronunce dei vari toponimi nelle varie lingue?

      Per quanto riguarda il ceco la fortuna è che non ci sono praticamente eccezioni.
      Non serve dunque un DB, basta applicare le regole della pronuncia ceca (abbastanza poche) e pronunci sempre tutto correttamente.
      Niente di paragonabile all’inglese, per capirci.

      2 Maggio 2019
    • Raoul Codazzi said:

      Idem in Lituano. Nella nostra lingua i casi ambigui sono pochissimi e rari: “gl” (gli/glifo, …), “gn” (gnomo/gnoseologia, …), “sc” (scena/scervellarsi, …). La mancata distinzione dei due tipi di “s” e “z” e dell’apertura/chiusura di “e” e “o” si può considerare poco problematica. Molto peggio la situazione con l’Inglese: se non ricordo male esiste una corposa pagina di Wikipedia sulle pronunce “controintuitive”.

      3 Maggio 2019
    • Raoul Codazzi said:

      Mi è venuta la curiosità di vedere come Excel pronuncerebbe Lednice e gatvė. Però sono in vacanza, dunque chiedo un piccolo favore all’e-amico Shevathas. Puoi far girare il codice VBA che segue?

      Sub Bla()
      Application.Speech.Speak “lednice”
      Application.Speech.Speak “gatvė”
      End Sub

      Grazie

      3 Maggio 2019
    • Shevathas said:

      excel legge “all’italiana”, letnice e gatve così come è scritto.

      3 Maggio 2019

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