Il paese dei decretini per gli amici

E così sono saltati anche quelli di Volt. Non sono riusciti a raccogliere le firme per presentarsi alle europee nonostante una tirata mediatica incredibile. In realtà sarebbe bastato guardare i numeri sulle reti sociali per capire che non ce l’avrebbero fatta. Sul feisbuc ànno 28 mila fan, sul tuitter 5 mila, su instagram 6 mila. Dovevano tirare su 150 mila firme. Come minimo ti servono uno o due milioni di contatti sulle reti sociali sperando di convincerne uno su dieci. Se ti va bene.
Se andavi a guardare gli eventi di raccolta firme pubblicizzati sul feisbuc il più delle volte erano raccolte firme… in Comune. Depositavano cioè i moduli alle anagrafi comunali e speravano che qualcuno li firmasse. Raccogliere così le firme è quasi impossibile. Convincere qualcuno ad andare all’anagrafe a firmare è un’impresa sovrumana. Più o meno è come sedersi al parco e aspettare che una modella di victoria’s secret venga di sua spontanea volontà a sbattertela in faccia.

Io me li ricordo ancora i jim messina dei poveri che venivano a dirmi “dovevi fare così, dovevi fare cosà“. Prego, accomodatevi da Volt ora, spiegate anche a loro cosa dovevano fare. Anzi no, non è necessario, sono già arrivati anche da loro i jim messina dei poveri a dire cosa dovevano fare, ovviamente dopo non aver fatto nulla.

Forse tutti questi jim messina dei poveri è bene che ammettano la realtà: in italia se non sei un movimento già presente in parlamento (quindi esentato dalle firme) puoi candidarti solo in un modo, sperando che voglia candidarsi qualcuno con amicizie sugli alti colli, qualcuno che “eh, ma questi non possono non candidarsi, ne va della democrazia!
In quel caso esce sempre il decretino che riduce anche del 75% le firme da raccogliere. Quindi, o sei tu quello con le amicizie che fanno uscire il decretino oppure ti va di culo che alla tua tornata c’è qualcuno che fa fare il decretino (e ne godi pure tu).
Altrimenti tu non ti candidi (almeno, raccogliendo le firme legalmente, poi ovviamente c’è gente che compra le firme, che le falsifica e così via…)

Questa è l’italia, il paese dei decretini per gli amici, il paese che ne va della democrazia quando non riesce a raccogliere le firme qualcuno con le amicizie sugli alti colli mentre per gli altri va bene così, non ne va della democrazia con loro.

Ma voi se volete pensate pure di vivere in un paese democratico, eh. Mi raccomando.