Il calcio femminile fa cacare

Il fenomeno di per sé è interessante. Prima ànno iniziato a criticare un rappresentante della Lega dilettanti perché aveva definito le donne che giocano a calcio “quattro lesbiche”. E fin qui sta bene: il tuo scopo è rappresentare pure loro, non puoi permetterti di offendere chi in realtà devi tutelare per il ruolo che ài.

Poi ànno sospeso dall’ordine un giornalista perché aveva criticato la presenza di un guardalinee donna in una partita di calcio. E anche qui sta bene. Oddio, magari l’odg fosse così svelto a sospendere giornalisti che scrivono minchiate colossali da anni. Davvero bizzarro come si muovano solo in alcuni casi, mentre in altri i giornalisti possono violare ogni regola deontologica e farla franca. Ma va bene, à detto una cazzata perché l’essere donna non implica che necessariamente sia meno brava a fare il guardalinee.

Poi però il giochino arriva a un livello superiore. Adesso siamo arrivati a condannare chiunque dice che il calcio femminile fa schifo.
E questo non lo puoi fare.

Perché un cristiano à tutto il diritto di dire che gli piace il calcio maschile ma che gli fa schifo il calcio femminile. Così come à diritto che gli piace il rock ma che gli fa schifo il punk, che gli piace la pasta al forno ma non le lasagne, che gli piace lo sci in discesa libera ma gli fa cacare lo sci di fondo, che gli piace la serie A ma che gli fa schifo la terza categoria.

Sono partiti da un principio di base giustissimo, il rispetto per le donne nel calcio, atlete o guardalinee, ma poi sono arrivati a fare una cosa diversa: imporre alla gente di apprezzare il calcio femminile. Una cosa schifosa, visto che la gente deve rispettare le persone, ma poi à tutto il diritto di dire che gli fa schifo ciò che non gli piace.

Sono arrivati a negare la possibilità di dire che ti piace uno sport ma non un altro. Se ti piace il calcio ti deve piacere anche il calcio femminile, altrimenti sei un sessista.
Se lo fai sul serio sei un fascista di merda, se lo fai senza rendertene costo significa che ài le sinapsi bruciate dalla droga.

La transizione è capitata perché non si lavora più sul concetto ma per associazione di parole.
In un grande pentolone ànno messo le parole “calcio”, “donne”, “criticare” e ànno tirato fuori una brodaglia che associano alla parola “vietato”. La cosa tragica è che la vogliono vietare quando la brodaglia contiene sempre queste tre parole, indipendentemente dai concetti che le legano.
Eppure con quelle quattro parole puoi cucinare una concetto da condannare (come “le donne che giocano a calcio sono lesbiche“) così come invece puoi cucinare concetti del tutto legittimi (come “il calcio femminile mi fa schifo“).

Una persona che à superato la quinta elementare quando legge una frase sa comprendere il concetto e fa questa distinzione tra frasi diverse cucinate con diverse parole. Un analfabeta funzionale invece non sa capire un concetto: vede che nella frase ci sono quelle tre parole, non capisce il senso della frase ma siccome ci sono gli ingredienti “calcio”, “donne” e “critica” ti dice che non puoi dire quella frase. Un po’ come se nella sua mente la frase fosse una nuvola confusa di parole tra cui spiccano le parole chiave proibite. O come uno di quei filtri antispam un po’ cretini che non capisce il senso della frase ma siccome nel testo dell’email ci sono parole proibite ti cestina l’email. Anche se il senso della frase non aveva niente di negativo.

Ecco, il livello di rincoglionimento della società sta arrivando a quello di un filtro antispam di fine anni novanta.



4 Comments

  1. Zeno said:

    Beh, ieri l’iperattivo ha trovato sessista un articolo di corbellini, che avrebbe scritto dell’episodio della tuta non adatta alla astronauta. Corbellini non ha scritto che le donne non dovrebbero andare nello spazio o che non dovrebbero lagnarsi per la tuta fornita. Ha soltanto criticato la Nasa per la disorganizzazione. Beh tra l’iperattivo e le sue fan-girl è da ieri tutto un gridare al sessismo. Ora insinuerebbero addirittura che alla Cristoforetti non procuravano dei guanti adatti solo per farle dispetto in quanto donna.
    Ormai sei sessista semplicemente a parlarne del calcio femminile.

    28 Marzo 2019
    Reply
    • Zeno said:

      Che poi non so nè chi sia, nè com’è uscito Corbellini. Intendevo gramellini.

      14 Aprile 2019
  2. Riccardo said:

    Il calcio femminile non e’ interessante ed e’ molto noioso. Altri sporto come nuoto, tennis, pallavolo si prestano molto al gentil sesso. Il calcio no. Penso che questo si possa dire senza essere classificato sessista. Il calciatore fa’ figo, la calciatrice no. Pertanto concludo che tutti questi investimenti sul calcio femminile siano buttati.

    21 Aprile 2019
    Reply

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