Istinto di sopravvivenza

C’è un dettaglio che però mi sfugge: questo ragazzo che à telefonato ai carabinieri dall’autobus che il senegalese poi à dato a fuoco, il ragazzo extracomunitario intendo, non l’altro italiano di cui non parla nessuno… ecco, quel ragazzo era anch’egli sull’autobus?

Lo chiedo perché viene definito “eroe”, propongono di dargli un premio per il suo gesto (che sia la cittadinanza o un orologio di peluche). E io sinceramente mi domando: perché?
Perché merita un premio?

Era sull’autobus anch’egli? Sembra di sì, alemeno così mi pare dai giornali. Quindi il suo atto non è stato nulla di eroico: è banalissimo istinto di sopravvivenza.
Era egli stesso un minacciato, quindi à chiamato i soccorsi per salvare innanzitutto se stesso. Poi, insieme a lui, sono stati salvati incidentalmente anche altri ragazzi, ma il motivo primario per cui à chiamato i carabinieri era per salvare se stesso.

Se uno mi minaccia e io chiamo i carabinieri non sono un eroe, sono uno che cerca di salvare la propria pelle.

Sei un eroe se tu non sei in pericolo e volontariamente ti esponi al pericolo per salvare altri. Ma se lo fai per salvare te stesso è istinto di sopravvivenza.

Mi sembra allucinante che persone con più di tre neuroni non capiscano la differenza tra eroismo e istinto di sopravvivenza.
Oppure ditemi che questo ragazzo non era sull’autobus e non era in pericolo.

15 Comments

  1. Paolo Ghezzi said:

    Hai ragione, ma se pensi alla reazione di tante persone a situazioni di pericolo ( vedi concerto di Sfera Ebbasta o finale di Coppa Campioni in piazza San Carlo a Torino) mi sembra che perlomeno occorra dare atto a questo ragazzino di essere riuscito a conservare il sangue freddo e di aver fatto la cosa migliore.
    Molti suoi coetanei, e anche molti adulti probabilmente sarebbero andati nel panico, come purtroppo è successo in altre situazioni. Lui è riuscito a controllarsi e ha contribuito a salvare, certo, la sua pelle, ma anche quella degli altri.
    Poi, chiaro, la retorica di chi deve far notizia ha bisogno del personaggio, che poi in questo caso fa comodo a tutti: ai sinistroidi che possono dire ‘non tutti gli extracomunitari sono cattivi, guardate il ragazzino eroe’, a Salvini & Co. che con la concessione della cittadinanza potranno dire ‘noi gli extracomunitari buoni li accogliamo’ e al ragazzino che si porterà a casa la cittadinanza con qualche anno di anticipo (ammesso che glie ne importi qualcosa).
    Comunque sempre meglio un personaggio del genere che adolescenti che pensano di salvare il mondo con una manifestazione o gente che viene glorificata per aver spostato la produzione delle mine antiuomo dall’Italia a Singapore…

    25 Marzo 2019
    Reply
    • mattia said:

      Hai ragione, ma se pensi alla reazione di tante persone a situazioni di pericolo ( vedi concerto di Sfera Ebbasta o finale di Coppa Campioni in piazza San Carlo a Torino) mi sembra che perlomeno occorra dare atto a questo ragazzino di essere riuscito a conservare il sangue freddo e di aver fatto la cosa migliore.

      Ma il principio rimane esattamente lo stesso.
      Anche io ò conservato il sangue freddo e ò fatto la cosa migliore quando fui aggredito da un negro sul treno, ma l’ò fatto per salvare la mia pellaccia.
      Non è che sono un eroe, sono solo uno che è bravo a sopravvivere.
      Altrimenti dovresti dare un premio a tutti coloro che chiamano il carabinieri: inizia a preparare un vagone di medaglie.

      25 Marzo 2019
  2. ava said:

    Gli eroi veri qui sono stati:
    1) il ragazzo ( italiano) che si è offerto in ostaggio
    2) l’ insegnante che si è rifiutata di obbedire al dirottatore legando male i ragazzi ed è uscita per ultima dal bus in fiamme per far uscire tutti
    3) i carabinieri che sinceramente hanno condotto una operazione da manuale con una dotazione da pezze al culo tipica del carabiniere di provincia
    inoltre vorrei ricordare ai benpensanti di ‘sto cazzo che se il decreto sicurezza fosse stato in vigore da un paio di anni , l’ attentatore sarebbe stato al gabbio per le molestie. ( custodia cautelare per atti sessuali con minore) . e non avrebbe potuto più nascondere i precedenti penali
    ma si sa che l’ eroismo pigmentato vale di più per i giornali.

    25 Marzo 2019
    Reply
    • Beppe Grullo said:

      @ava

      Se hai letto la storia di come l’azienda ha ereditato questo dipendente, scoprirai che attualmente c’è un vuoto normativo in italia. Dovrebbero introdurre l’obbligo per le aziende di controllare il casellario giudiziale ogni anno e l’obbligo, da parte della motorizzazione, di comunicare (oppure istutuire un registro pubblico) le sospensioni per guida in stato di ebbrezza, per lavori come questo.

      Io mi aspetto dai politici che facciano leggi correttive, per il bene dei figli miei e dei figli vostri, non che cavalchino le paure della gente per poi non risolvere mai i problemi. Non voglio alcolizzati alla guida dei bus dei miei figli. Ma quando vi passerà la sbornia per questo signore che fa il bulletto con dei ragazzini ve ne accorgerete pure voi.

      25 Marzo 2019
    • mattia said:

      Dovrebbero introdurre l’obbligo per le aziende di controllare il casellario giudiziale ogni anno e l’obbligo, da parte della motorizzazione, di comunicare (oppure istutuire un registro pubblico) le sospensioni per guida in stato di ebbrezza, per lavori come questo.

      Ma porca paletta.
      Questo tizio:
      – non à fatto un incidente perché era ubriaco
      – non à molestato sessualmente i bambini

      Questo tizio:
      – à tentato una strage di ragazzi per spirito vendicativo in solidarietà ai fratelli africani

      Quindi i suoi precedenti non c’entrano una beata minchia con quello che à fatto.
      A meno che tu sia in grado di dimostrare una correlazione tra la guida in stato di ebrezza e la propensione a fare una strage di ragazzi per vendicare i fratelli africani morti in mare.
      Traduco: la tentata strage l’avrebbe potuta fare anche senza quei precedenti perché le motivazioni che portano ai due gesti sono completamente diverse.

      25 Marzo 2019
    • ava said:

      Mattia concordo. Infatti non si capisce perchè tutti dicano ” ma uno con precedenti per molestie e guida in stato d’ebrezza non avrebbe dovuto guidare”. Al che:
      1) non ha rapito i bambini per molestarli
      2) non si è schiantato da sbronzo

      il problema può essere forse che che ha tenuto nascosto le sue vertenze con la giustizia grazie al fatto che
      1) col ritiro della patente era andato in mutua ( da qualche anno , avrrebbe avuto processo e pene più pesanti)
      2) per il fatto delle molestie non ha fatto galera mentre con il decreto sicurezza l’ avrebbe fatta.

      nel caso in cui i fatti fossero stati noti l’ azienda avrebbe potuto licenziare con giusta causa, ed avrebbe potuto esserne a conoscenza nel caso in cui l’ avessero incarcerato come il DL sicurezza giustamente prevede. ma non avevano assolutamente l’ obbligo del licenziamento , dove c’è scritto?

      @grullo, io ti assicuro che sono astemio, l’ unica passione che ho da sempre è il rispetto delle regole e se per pretendere un MINIMO di ordine l’ unica scelta che mi ritrovo oggi è farmi rappresentare dal felpato, ben venga la felpa . E comunque sono salviniano della prima ora e la ridicola lega di Bossi non l’ ho mai sopportata.

      25 Marzo 2019
  3. fgpx78 said:

    Mi piacerebbe poter dire che lo chiamano eroe perché ha 13 anni, e da un 13 enne forse si aspetterebbe altro. Ma sicuramente avrebbero chiamato eroe anche un 40enne, visto che la parola fa più click.

    25 Marzo 2019
    Reply
  4. brain_use said:

    ” i suoi precedenti non c’entrano una beata minchia con quello che à fatto.”

    Concordo.
    Questa vicenda mi sembra stia portando parecchie persone a conclusioni completamente campate in aria.

    25 Marzo 2019
    Reply
  5. Marco said:

    L’avere la cittadinanza per meriti, tanto invocato da giornalisti, politici e soprattutto dai genitori lo trovo fuori luogo.
    Prima di tutto visto che i genitori sono residenti da più di 10 anni in Italia, e ritengono che sia importante per i figli avere la cittadinanza italiana, perché non ne hanno fatto richiesta?
    Se mi dicono che la richiesta è stata fatta ma langue su qualche scrivania, il nemico dovrebbe essere la burocrazia, prima di un attentatore.
    Se vogliamo fare il paragone con un altro “straniero” di cui si parla in questi giorni (Moise Kean) vediamo che la madre appena ne ha avuta la possibilità non ha perso tempo richiedendo la cittadinanza e passandola ai figli minori conviventi. Solo che questa donna si è sbattuta mentre i genitori del tredicenne sembra che attendano che la grazia cada dal cielo.

    25 Marzo 2019
    Reply
  6. Davide said:

    Infatti l’eroismo non c’entra: del ragazzo, però, possiamo certamente lodare il sangue freddo e l’astuzia che ha avuto nel far finta di consegnare il cellulare mentre invece se lo teneva, nell’aver chiamato i carabinieri e nell’essere riuscito a spiegare tutto per bene al telefono. Non sappiamo se è uno che rischia del suo per salvare gli altri, ma è certamente un ragazzino intelligente e veramente in gamba. Effettivamente il vero eroe è stato il ragazzino che si è consegnato all’autista “in ostaggio”, però era italiano al 100% e quindi non adatto ad essere strumentalizzato dai sedicenti progressisti/benpensanti.
    P.S. Una cosa da notare è che i tre ragazzi che hanno risolto la situazione, i due stranieri e il ragazzino che si è consegnato, sono tutti e tre maschi: questa di certo non è una cosa gradita ai sedicenti progressisti/benpensanti. Ovviamente guai a dirlo! Se invece fossero state tre ragazze, lo avrebbero immediatamente fatto notare e ne avrebbero parlato dalla mattina alla sera per mesi, parlando male del genere maschile e sottolineando quello che è uno dei loro dogmi, ossia la superiorità del genere femminile su quello maschile.

    26 Marzo 2019
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    • ava said:

      ma il cellulare , a quanto ho capito, non l’ ha nascosto lui, glielo ha passato un altro ragazzo

      26 Marzo 2019
  7. Shevathas said:

    Quoto tutti. A me sembra che si parli dell’eroe, e dello ius soli, per evitare di dover parlare di un “luca traini” migrante. Traini l’idiozia l’aveva fatta per vendicare pamela, Oy per gli affogati ma io vedo la stessa imbecillità di base.

    26 Marzo 2019
    Reply
    • ava said:

      direi che possiamo inaugurare una nuova categoria di terroristi: non più lupi , ma coglioni solitari.

      26 Marzo 2019
  8. ava said:

    Notizia di oggi, pare che il padre dell’ eroico ragazzino non voglia la cittadinanza, pur essendo qui da 20 anni : la pretesa gli è stata estorta dai giornalisti , e probabilmente pare che abbia pure dei precedenti penali e quindi voglia meno visibilità e rogne possibili.
    Certo che qui abbiamo raschiato il fondo del sottofondo.

    26 Marzo 2019
    Reply
  9. Alucard.roberta said:

    Mi era passato per la mente di scrivere la stessa cosa su fb, ma poi la pigrizia (affrontare shitstorm) mi ha fatto desistere…

    27 Marzo 2019
    Reply

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