Impariamo

L’altro giorno in TV ò visto una pubblicità interessante. C’era una tizia che portava il suo cellulare in un negozio di manutenzione per farlo riparare; il commesso lo mette sul tavolo e inizia a pronunciare formule magiche cercando di ripararlo con la forza del pensiero.

La tipa ovviamente lo guarda stupefatta, prende il suo cellulare e se scappa.

Dopodiché una voce di sottofondo dice una cosa del tipo “non ti fideresti col tuo cellulare, perché invece lo fai con la tua salute“.

A quanto ò capito è una campagna di sensibilizzazione contro la pseudoscienza in medicina. Non tutti i messaggi funzionano bene: questo sì. Perché mostra il comportamento di chi si affida a ciarlatani per la propria salute come qualcosa di irrazionale, e lo fa mostrando il lato positivo della persona.
Il messaggio infatti può essere lo stesso (affidarsi ai ciarlatani per guarire è sbagliato) ma può essere veicolato con due cornici diverse: se ti affidi a un ciarlatano sei un pirla oppure se non ti affidi a un ciarlatano sei uno in gamba.

In questo caso usano la seconda cornice: non mostrano una persona che pensa di riparare il cellulare con la stregoneria dicendo che è una cretina. Mostrano invece una persona che si rifiuta di farlo preferendo il metodo razionale. La protagonista dello spot fa la scelta giusta, basata sulla razionalità. Dopodiché ti dicono di non farlo solo per il cellulare ma anche per la tua salute.

Il messaggio funziona perché non insulta chi si affida ai ciarlatani, ma veicola lo stesso identico messaggio da un punto di vista positivo, ossia elogiando chi non si affida ai ciarlatani.
Questo metodo evita che una persona si senta attaccata, accusata di essere ignorante perché si affida ai ciarlatani; quando uno si sente dire che è un ignorante per le scelte che fa spesso si offende, si chiude a riccio, e paradossalmente si convince ancora di più della bontà delle sue scelte. A quel punto è difficilissimo farla ragionare.

Questo messaggio invece non offende nessuno ma al contempo fa capire a chi si affida ai ciarlatani che sbaglia.

Sia chiaro, va benissimo attaccare politici colpevoli di scelte irresponsabili. Eglino ànno una responsabilità grandissima ed è gravissimo che appoggino i ciarlatani. Quando si parla della gente comune, quando si fa comunicazione alle masse invece il metodo da usare è questo. Non attaccare dicendo che sono cretini se si affidano ai ciarlatani, ma all’opposto dire che sono in gamba se non lo fanno.
Impariamo.

7 Comments

  1. brain_use said:

    Però, fra di noi, lo posso dire che sono cretini, vero? 😛

    24 Marzo 2019
    • mattia said:

      sì, però solo tra di noi. 🙂

      24 Marzo 2019
  2. kheimon said:

    Come controesempio mi viene in mente il nome di un tale, ma non ho una laurea in taleologia applicata e quindi presumo di non poterne parlare…

    24 Marzo 2019
  3. itwings said:

    Eglino (loro, essi) mi pare leggermente desueto, anzi, direi proprio arcaico.
    Ma è veramente stupendo. 🙂

    24 Marzo 2019
    • mattia said:

      Ma è veramente stupendo.

      anche a me piace tantissimo.

      Tra l’altro dimostra che una parola non è cacofonica perché non è usata spesso come sostiene la boldrinova per imporre ciofeche come “ministra” o “sindaca”.
      Ci sono parole desuete che nonostante non siano usate praticamente mai sono bellissime.

      25 Marzo 2019
  4. ava said:

    mi spiegò questo principio una amica all’ università che studiava psicologia per diventare psicanalista.
    Ammetteva che glielo avevano insegnato … sul posto di lavoro: si occupava di vendite telefoniche di allarmi.
    Ovviamente se il venditore diceva al possibile acquisrente che era un cretino a non comprare l’ allarme questo metteva giù la cornetta.
    Ma probabilmente Marcucci non leggerà questo tuo post.

    25 Marzo 2019
  5. mamoru said:

    in pratica e’ quello che fanno tutti i debunker, pseudo associazioni a sostegno della scienza, partiti politici soprattutto a sinistra, sostenitori delle auto elettriche senza se e senza ma.
    e’ un poco il tratto comune dei culti: noi siamo illuminati e abbiamo capito gli altri no quindi sono inferiori in quanto non arrivati.

    detro in parole piu semplici i blastatori sono la migliore pubblicita’ per complottisti e truffatori. e al maniero digitale dovrebbero avere solo vergogna. oppure lo fa solo per lo stipendio e lo sa benissimo e ci sguazza.

    25 Marzo 2019

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