Rispettate il pane

Che stiamo andando a puttane lo vedi proprio da cose come questa.

La cirinnà si presenta a una manifestazione con il cartello “Dio, patria e famiglia, che vita de merda“. Il che è, tutto sommato, una legittima opinione.
La tragedia si compie quando arriva il suo codazzo di cagnolini, capitanati da imbecilli che scrivono sulle peggiori testate, ad affermare che il problema non sono né Dio, né la patria, né la famiglia ma il fatto che tutti insieme formano un motto fascista.

Riassumo per i più distratti: se un concetto è associabile al fascismo allora è consentito condannarlo solo per quello. Magari proprio per sbertucciare i fascisti. Anche se di per sé è una cosa sensata.

Prendete la famosa citazione di mussolini sul pane. La si trova in diverse varianti, e sinceramente non sono riuscito a trovare la fonte originaria, ma la sua forma più diffusa è questa:

RISPETTATE IL PANE
sudore della fronte
orgoglio del lavoro,
poema di sacrificio.
Mussolini

Messa giù in maniera molto meno poetica è ciò che mi ànno insegnato i miei genitori fin da piccolo, visto che sono cresciuto in una famiglia in cui lo sciupìo di cibo è visto al pari di un sacrilegio.

È uno motto fascista? Sì, ma è uno concetto di puro buon senso che dovrebbe essere insegnato a tutti i bambini, in tutte le famiglie, in tutte le scuole. Il fatto che sia uno slogan fascista non lo rende meno valido, non lo rende meritevole di essere condannato.

Poi magari mussolini era uno che sprecava il pane, che ne so io. Magari era il primo ipocrita che scriveva queste belle frasi e poi sciupava il cibo. Ciò non toglie che questa frase sul pane sia si assoluto buon senso anche se pronunciata da uno che non ci credeva.

Chi prende in giro questa frase sul pane, pur condividendola, per prendere in giro i fascisti è un pirla. Uno che afferma che criticare questo motto è un atto di antifascismo è un cretino.

Se tu vuoi contestarmi il motto “Dio, patria e famiglia” lo contesti nel contenuto, cosa del tutto legittima. Se però tu mi dici che non ài niente contro questo motto e lo contesti solo perché è fascista dici una idiozia.

Perché applichi il principio di autorità inversa, che è una stupidaggine pari al principio di autorità normale.

Se non capisci questo semplice concetto deve andare a fare il tagliano al cervello.

6 Comments

  1. Sciking said:

    Se per questo il fascismo ha provato, nella sua esistenza, tutti e tre i principali modelli economici (liberismo i primi anni, corporativismo in mezzo e socialismo durante la RSI), ci inventiamo una nuova scuola economica pur di non rischiare di adottare politiche adottate anche dal fascismo?

    14 Marzo 2019
    Reply
  2. derreavatar said:

    IL ventennio fu una dittatura e come tale fu funesta e disastrosa , anche senza considerare Matteotti o la Seconda Guerra mondiale . MA la domanda trabocchetto ” il fascismo ha fatto anche cose buone? ” è idiota in partenza , non esiste al mondo regime che in 20 anni abbia lasciato solo eredità negative, manco Stalin. Nel nostro caso , basti pensare al codice civile o al codice penale che sono rimasti sostanzialmente invariati dall’ epoca del fascismo. E poi vorrei ricordare che i Savoia sotto certi aspetti erano anche peggio del fascismo, vogliamo ricordare Bava Beccaris che cannoneggiò la folla, le atrocità per la lotta al brigantaggio, le avventure coloniali , la guerra del Dodecaneso, la prima guerra mondiale e la sostanziale dittatura di Cadorna e Dio sa solo cosa altro? Mussolini era un dittatore e grazie al cielo ( e alle bombe alleate) ce ne siamo liberati, ma se non giudicheremo con distacco ed obiettività il ventennio ( giudizio che ripeto è ovviamente negativo) ammantandolo di propaganda da entrambe le tifoserie finiremo per ricascarci

    14 Marzo 2019
    Reply
    • Mauro said:

      Il discorso sulle “cose buone” o meno ormai è antico come l’Italia repubblicana e temo non ce ne libereremo mai, da nessuna delle due parti.
      Quello che giustamente hai scritto sopra di fatto lo scrissi già più di una anno fa (https://pensieri-eretici.blogspot.com/2018/02/ha-fatto-anche-cose-buone.html) e non so quanti altri prima di me.
      Tutti siamo stati e saremo inascoltati dai più, credimi.

      14 Marzo 2019
    • ava said:

      L’ hai scritta bene nel tuo blog .
      Ma il problema è che ai cacciatori di streghe antifascisti serve a tutti i costi un fascista per cacciare le streghe altrimenti sarebbero disoccupati, o meglio dovrebbero fare i conti con le proprie contraddizioni e fine del palco.
      Comunque Tajani è un allocco , è cascato come un tonno nella classica trappola della domanda trabocchetto; sapeva già che gli avrebbero strumentalizzato la risposta , ma l’ ha data lo stesso. Complimenti.
      Alla fine della fiera con questo intervento secondo me non è che sia sembrato fascista, è sembrato semplicemente uno sciocco .

      14 Marzo 2019
    • Mauro said:

      Il problema grosso è che ai fascisti ciò serve per giustificare il fascismo e far credere che Mussolini non sia poi stato quel gran criminale che in realtà è stato.

      17 Marzo 2019
  3. kheimon said:

    Purtroppo, uno dei tanti problemi degli autoritarismi è che si appropriano di simboli, concetti e parole che a prescindere dal loro significato originario o assoluto restano per sempre legati a quel periodo. Mi vengono in mente le varianti pre-novecentesche del font Fraktur che vengono confuse per le varianti anni 30 rese famose dalla propaganda nazista.
    A me darebbe fastidio se qualcuno proponesse di distruggere l’EUR, per esempio, ma francamente possiamo sopravvivere senza citare testualmente “dio patria famiglia” o anche quella roba ultraretorica di Mussolini sul pane. Peraltro gran parte di chi si avvale di questi motti è effettivamente fascista, quindi preferisco evitare di destare confusione. Non mi sto certo privando dell’uso della congiunzione “e”.

    14 Marzo 2019
    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota sui biscottini: questo sito usa solo i biscottini di base di Wordpress per il funzionamento del sito. Non usa biscottini per memorizzare vostri dati personali, anche perché non me ne frega niente. Pensate che non vengono nemmeno fatte le statistiche sugli accessi di questo sito. Non ci sono nemmeno i pulsanti per mettere apprezzamenti sul feisbuc, il tuitter o altre reti sociali. Ciao.