Parcheggio patriarcale

Una notte della scorsa settimana delle imbecilli femministe ànno imbrattato tutto il campus dove lavoro facendo scritte indelebili sui percorsi pedonali.

La scritta più scema è questa qui sopra. La freccia puntava al parcheggio. Giuro, non c’era altro nelle vicinanze, solo un parcheggio. Puntasse al rettorato o a un edificio di una facoltà dove il 95% degli studenti sono maschi potresti anche trovare un significato (non un senso), ma un parcheggio?
Perché mai un parcheggio dovrebbe essere simbolo del patriarcato?

Finché la scritta è sull’asfalto amen, tempo qualche anno e se ne va come la vernice di quelle strisce pedonali. Le troie però ànno pure imbrattato i graziosi percorsi in pietra dove cammina la gente. Questi, per capirci:

Io ò come l’impressione che la vernice ce ne metterà di tempo ad andarsene da lì non avendo auto che ci passano sopra di continuo. Brave, imbrattare in modo indelebile il luogo dove vivi, studi e lavori rendendolo meno bello è proprio il modo migliore per convincere la gente.

Questo è solo il modo più imbecille con cui fanno propaganda. Per il resto ogni settimana capita di trovare il campus infestato di cartelli e striscioni, da quelli che si lamentano dell’UE perché sono triplicate le tasse universitarie (strano, la Rep. Ceca è nell’UE e le tasse universitarie non esistono) fino alle sigle più astruse tipo il collettivo delle donne comuniste per la rinascita della rivendicazione antisociocapiturbolista.

Rimpiango, sinceramente, la mia Praga, il mio campus, dove tutto questo non esiste. Da noi uno in università ci va per studiare, non per imbrattare il luogo dove studia.

11 Comments

  1. Shevathas said:

    Il problema mattia è che in italia, e da quello che stai raccontando anche in spagna, imho si sta usando la scuola per “levare disoccupati dalle strade”. Un problema che ho vissuto mentre insegnavo erano i ragazzi che non ne avevano voglia e che venivano mandati a scuola per non restare in mezzo alla strada.
    Con le ovvie conseguenze di avere scazzati in classe che disturbavano e che non potevi mandare aff… perché poverini finivano in strada e sbroc sbroc.
    Aggiungi una retorica per la quale hai solo diritti e le difficoltà non son cose che devi superare ma sono a causa del Grande Gombloddo Globale.

    5 Marzo 2019
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  2. Tigre da Laptop said:

    Basandomi solo sulla foto direi che la freccia puntava alla fogna,
    Cosa che dal loro punto di vista avrebbe anche senso.

    5 Marzo 2019
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  3. stefano said:

    Ma non è che puntava al tombino e quindi, estendendo il concetto, alla fogna?
    (anche se poi quello dovrebbe essere un tombino per le acque bianche e non per la fogna)

    5 Marzo 2019
    Reply
  4. Epsilon said:

    “La freccia puntava al parcheggio”

    Veramente, direi che la freccia punta, con implicito augurio, dritto allo scarico della fogna.

    5 Marzo 2019
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  5. LightKnight said:

    Mi sembra che la freccia nella prima foto indichi la grata di scolo dell’acqua, quindi probabilmente il significato inteso è “patriarcato=fogna”.

    Ma forse stai solo facendo ironia e io non ci arrivo 🙂

    5 Marzo 2019
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  6. Raoul Codazzi said:

    La prima scritta sembra puntare a un tombino. Non è che volevano più banalmente far passare l’equazione patriarcato = fogna o rappresentare l’auspicio/esortazione “patriarcato nella fogna!”?

    5 Marzo 2019
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  7. Lela said:

    Secondo me era riferito alla grata di scarico, per dare l’articolato messaggio “patriarcato nella fogna”. Potrei stare sopravvalutando le capacità intellettive di queste vandale mentecatte: in America una tipa è stata sbertucciata per aver denunciato le bandierine, secondo lei sessiste, che segnalano la presenza del marciapiede durante le grosse nevicate, quindi il concetto del parcheggio patriarcale non è così lontano.

    5 Marzo 2019
    Reply
  8. mattia said:

    Sì, ma quella mica è una fogna. È un canale di scolo dell’acqua piovana.
    In quel tombino ci finisce l’acqua, non la merda.
    O ànno qualcosa contro la pioggia oppure non sanno distinguere l’acqua piovana dalla merda.

    5 Marzo 2019
    Reply
    • ava said:

      più probabile la seconda.

      5 Marzo 2019
    • Lela said:

      La seconda! La seconda!!

      6 Marzo 2019
  9. ava said:

    Un commento sulla caramella al limone di Trenitalia lo facciamo?
    Posso dire la mia ? figata assoluta.
    La caramella che discrimina! Solo le donne executive, o che vanno in prima classe o al bar, sono degne di tale gelè giallo . Solo fino ad esaurimento scorte eh.
    Valeva la pena fare un secolo di scioperi e 40 anni di pizze fuori una volta l’ anno per un diritto acquisito del genere.
    Manco nei miei sogni più sfrenati avrei immaginato uno sfottò del genere verso le nazifemministe.

    6 Marzo 2019
    Reply

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