Voglio la pace nel mondo!11!!

Sul tuitter qualche giorno fa ò domandato che differenza c’è tra una candidata a miss italia che giuliva afferma che vuole pace nel mondo e una sedicenne che invece sogna un mondo senza inquinamento.
Ridete della vacuità della prima ma prendete seriamente la seconda: perché? Forse che la pace nel mondo sia meno importante della lotta al riscaldamento globale?

Qualcuno, ironicamente, mi à risposto che l’aspirante miss italia almeno à le tette belle. Voleva fare la battuta ma non è andato molto lontano, perché alla fine è tutta questione di immagine. La miss che dice una cosa importante sulla pace nel mondo appare svampita perché è figa, mentre la ragazzina che parla di riscaldamento globale appare come un’icona delle future generazioni.

In entrambi i casi però le soluzioni sono nulle. Greta thunberg non è stata la prima e non sarà l’ultima bambina che salta su un giorno e dice “dobbiamo fare qualcosa per fermare il riscaldamento globale“. Davvero? E grazie al cazzo, se non ce lo dicevi tu non lo sapevamo.

Escludendo qualche svalvolato come trump il resto del mondo sa benissimo che c’è questo problema. Ciò che manca è la soluzione. Quindi, o porti la soluzione oppure ciò che dici è totalmente inutile. Esattamente come il discorso sulla pace nel mondo dell’aspirante miss italia.

Il discorso di greta thunberg visto da questo punto di vista è una delle più solenni puttanate mai detta negli scorsi 15 mesi. Parla di ridurre a zero (ripeto, zero) le emissioni di paesi ricchi in 6-12 anni.

That means that rich countries like mine need to get down to zero emissions, within 6–12 years with today’s emission speed, 


È una cosa che fa ridere i polli. Non è tecnicamente possibile farlo. Una persona che ritiene credibile una bambina che dice idiozie simili è un cretino.

Vuoi ridurre a zero le emissioni dei paesi ricchi in 6-12 anni? Bene, dimmi come. Perché altrimenti le tue parole ànno lo stesso valore di scoregge al vento.

Ancora peggio, questa ragazzina ignorante mente:

Some people say that I should study to become a climate scientist so that I can ”solve the climate crisis”. But the climate crisis has already been solved. We already have all the facts and solutions.

No, le soluzioni non ci sono. Forse esistono nella tua mente dove è sufficiente fare il disegnino del pannello solare sopra la casa con la famiglia felice all’interno e il sole che ride nell’angolo in alto a destra, ma la vita non è fatta di disegnini.

Nella vita immaginaria delle vostre zucche basta prendere una cartina del mondo tracciare un quadratino in Africa e dire che l’energia solare che arriva su quel quadratino basterebbe per dare energia a tutta la Terra. Sbagliate a fare i conti, ovviamente, ma anche considerando un quadratino più grande, disegnare un quadratino su di una mappa è facile, tradurre quel quadratino in realtà è mostruosamente difficile.
Ci sono progetti da fare, numeri da far quadrare e una serie di difficoltà tecniche ed economiche da superare che voi non vi immaginate neanche perché nella vita siete capaci giusto di fare quello, tracciare un quadratino su di una mappa.

Con cosa vorresti generare tutta l’energia per andare a zero emissioni di 6-12 anni nei paesi ricchi? E attenta, ò detto tutta l’energia, non solo quella che oggi è elettricità. Devi considerare tutti i consumi energetici, riscaldamento, trasporti…
Vuoi usare pannelli solari? Bene. Ora, ammettiamo pure che esistano fabbriche in grado di produrre tutti questi pannelli solari per i paesi ricchi in così poco tempo. Poniamo pure che si sia in grado di installarli, di ristrutturare le reti di trasmissione e distribuzione. Parliamo di numeri enormi, inimmaginabili. Ma poniamo che sia possibile: ecco, con cosa li produci quei pannelli?
Perché ti svelo un segreto piccola ragazzina che marina la scuola: ad oggi i pannelli solari che il tuo ricco papà svedese à installato sopra casa tua per fare il figo coi vicini sono prodotti in cina. E sai cosa usano in cina per produrli? Carbone.

Quindi per arrivare ai tuoi bei paesini ricchi con zero emissioni fai bruciare carbone in Cina. Sei proprio intelligente!
Forse qualcuno doveva dirti che i pannelli solari non li caga giù la fatina buona del cazzo, che vanno prodotti e trasportati, tutte cose per cui serve energia. Ora, piccola mia bambina, o mi dici che riesci a produrre pannelli solari in Svezia con l’energia pulita prodotta in Svezia, in modo che sia economicamente sostenibile per il mercato del lavoro svedese, oppure se compri i pannelli solari in cina mi stai prendendo per il culo.

Perché altrimenti mi dovresti dire come dovrebbe fare la cina a produrre tutta l’energia di cui à bisogno da fonti pulite. Anzi, dovresti dirmi come provare a convincerli a fare qualcosa.

Perché magari non te ne sei accorta ma il problema delle emissioni di CO2 sta lì, nella Cina. Prendiamo i dati di uichipidia, fermi al 2015: la Cina emette il 30% delle emissioni di CO2 del mondo, il doppio degli U.S. of A., il triplo dell’Unione europea.
Eh, ma i cinesi sono tanti. Già, allora guardiamo pure le emissioni per abitante. Gli americani sono spreconi, vero, ma noi europei già abbiamo minori emissioni dei cinesi (6,9 contto 7,7 t di CO2 a persona). Non è che siamo belli e bravi, semplicemente abbiamo spostato in cina la manifattura che emette la merda e stiamo qua a guardarci in faccia come tanti adolescenti cretini dicendoci che siamo bravissimi. Grazie al cazzo, sono capace anche io di inquinare poco spostando l’inquinamento altrove.

Normalmente a questo punto ti dicono che però in passato noi abbiamo emesso più CO2 della Cina quindi bisogna guardare le emissioni storiche. In questo caso uichipidia ci porta un grazioso grafico che però si ferma al 2013:

Se prendiamo i dati aggiornati al 2017 scopriamo che le emissioni della cina sono talmente elevate che continuando di questo passo il sorpasso storico della cina sugli U.S. of A. dovrebbe avvenire nel 2025. Quindi vi avverto, questa scusa della cina che si sveglia solo ora mentre noi abbiamo colpe storiche da espiare ve la giocate ancora per qualche anno. Poi basta, poi dovrete arrendervi al fatto che il problema è la cina.

A questo punto la cretinetti di turno dovrà spiegarmi come fare per imporre ai cinesi di diminuire le emissioni di CO2. Non state mica parlando di uno Stato democratico dove puoi risvegliare le coscienze dalla gente e convincerla a votare un altro governo.

Allora che fai? Come convinci la cina a diminuire le emissioni? Con i discorsi pieni di brillantini della sedicenne di turno? Ma se a questi fotte sega di lasciar morire la propria gente in aria irrespirabile, figurati se gliene fotte qualcosa del destino del mondo. Fai la guerra commerciale alla cina? Ah, no, quella la sta già facendo qualcuno e tutti gli dicono che è un pazzo perché rischia di rallentare il commercio mondiale e mandare l’economia mondiale a puttane.

Il problema è questo: la cina. Abbassa le emissioni quanto vuoi negli altri paesi, ma se non agisci sulla cina è tutto inutile. E agire sulla cina in modo da indurli le emissioni senza mandare in vacca l’economia mondiale è tremendamente difficile.

Ci sono problemi tecnici enormi, ci sono problemi di sostenibilità economica enormi, ci sono problemi di diplomazia e politica internazionale enormi. Poi arriva la quindicenne a dire che le soluzioni ci sono.
Un vaffanculo lo vuoi in svedese o ti basta in inglese?

Poverina, ella è una povera ragazzina ingenua. Ci sta pure che non sappia di che cosa parla. La colpa è di coloro che questi concetti dovrebbero capirli, se non altro per età e posizione di responsabilità, e che invece di dirle “ragazzina, torna a giocare coi lego e torna quando avrai qualche soluzione” le permettono di fare queste figure di merda internazionali.
La colpa è vostra che la esaltate senza avere una minima capacità critica per capire che sono i discorsi di una ragazzina ignorante di qualsiasi argomento tecnico e di come funziona il mondo.

Voi che esaltate greta thunberg siete degli emeriti cretini.

15 Comments

    • mattia said:

      Beh sembra che in Cina qualche investimento comunque lo stiano facendo :

      Adesso tu mi fai una stima di quanto questo impianto diminuirà in percentuale le emissioni di CO2 della cina se fosse aperto oggi.
      Ti do 24 ore di tempo per fare i conti.

      4 Marzo 2019
  1. ava said:

    non si capisce la ragione per la quale se una ragazzina si impegna politicamente si tollerano le peggiori puttanate.
    A mio avviso essere impegnati politicamente sotto i 20 anni vuol dire essere indottrinati e basta.
    Francamente il mito della ” giovinezza” lo lascio agli psiconazi di sinistra.
    Problemi complessi richiedono soluzioni .. beh magari anche semplici, ma certo che derivano da un bagaglio di esperienze che non ci si fa un due giorni.
    Comunque una soluzione ci sarebbe, per ridurre l’ inquinamento: riduzione delle nascite. Un figlio ogni coppia. Che piaccia agli africani o meno, controllo delle nascite.
    Ed in questo modo risolviamo praticamente ogni problema dell’ umanità, dalla crisi economica alla crisi edilizia alle crisi migratorie , alla fame , tutto.
    Vogliamo fare il tutto in 6 anni? Vi ricordate ” nightfall ” di Asimov? Una roba del genere andrebbe benissimo.

    4 Marzo 2019
  2. Giampaolo said:

    Vorrei poter condividere questo post ovunque…

    4 Marzo 2019
  3. Ugo said:

    Hehe, mi fa venire in mente di quando AOC ha detto che almeno lei ci stava provando, e se qualcuno aveva un piano migliore, dovevano presentarlo invece di criticarla.
    Ben Shapiro ha risposto “propongo di occupare militarmente India e Cina, e di bombardare le loro centrali a carbone. È più efficace e più realistico del Green New Deal”

    4 Marzo 2019
    • mattia said:

      Hehe, mi fa venire in mente di quando AOC ha detto che almeno lei ci stava provando

      Questa è una delle cose che più mi fa incazzare.
      Sì, ci stai provando, ma se fai minchiate anziché portare soluzioni allora sei al pari di chi non fa niente. Anzi, peggio, perché nel non fare niente non si sprecano risorse.
      “Almeno ci sto provando”, ok. Quindi io dico che voglio risolvere il problema del riscaldamento globale infilando tubi di gomma nel culo delle persone per raccoglierne le scoregge da concentrare e usare come combustibile. Tutti in giro con un tubo nel culo! Quando qualcuno mi dirà che è una idiozia gli risponderò che almeno io ci sto provando.

      4 Marzo 2019
  4. Mauro Venier said:

    Comunque il problema delle dichiarazioni delle candidate a Miss Italia è che tutti sanno che quello che dicono sul palco viene imposto dall’organizzazione, non sono parole loro.
    La Thumberg e altri/e prima di lei almeno usano idee proprie (giuste o sbagliate che siano).

    4 Marzo 2019
    • ava said:

      il problema è soprattutto che le idiozie di miss italia sono , a prescindere, stronzate, laddove le minkiate dei GGGGGiovani progressisti sono , a prescindere, pareri autorevoli

      4 Marzo 2019
    • ava said:

      io ho apprezzato la poveraccia che ha dichiarato di voler vivere nella seconda guerra mondiale perchè tanto era una donna e non l’avrebbero mandata a combattere.
      veramente questa eruzione di idiozia fa bene al mondo , perchè ci permette di comprendere meglio il livello culturale medio e la società ( di merda) nella quale viviamo.
      Preferisco ciascuno metta la farina ( o il letame nel nostro caso ) del suo sacco piuttosto che ripetere a papera commenti finto intelligenti.
      Ad esempio dall’ ignoranza di costei sono partite alcune interessanti discussioni sulle violenze sulle donne durante il secondo conflitto … e come si dice dalla mer*a nascono i fior. Magari qualcuno avrà imparato qualcosa, o no?
      Offro quindi i migliori auguri a questa miss, per quanto possibile. A me stava simpatica, per lo meno in senso relativo, rispetto alla massa delle bambole intelligenti per forza che ci vogliono vendere per TV.
      Trovo anche ridicolo che l’ abbiano trattata come una povera scema scappata di casa , neanche fosse circondata dal MENSA.

      4 Marzo 2019
  5. claudio said:

    e’ tipico dei verdosky millantare soluzioni facili.
    Ovviamenti con “calcoli” fatti con i sistema VIS (verdoscky ignorant system) dove l’energia si misura in case sfitte, la superficie con un numero pseudocasuale e il sistema e’ mancante di segno. Dopotutto il corriere ha pubblicato di centrali che consumano energia.

    Sono arrivato alla conclusione che queste sparate servono per tranquillizzare la popolazione che altrimenti si farebbe prendere dal panico: domani arrivera’ qualcosa di salvifico!
    E intanto bruciano i pellet come non ci fosse un domani mentre le centraline di rilevamento esplodono.

    Anni fa, preso dal nervoso, per uno dei tanti zerocefali del “quadratino che salva il mondo” scrissi una risposta su di un forum, poi riportata sul blog:
    http://allarovescia.blogspot.com/2014/06/desertzapcrash.html

    5 Marzo 2019
  6. Gluone said:

    […] non li caga giù la fatina buona del cazzo
    92 minuti di applausi

    7 Marzo 2019
  7. stephen said:

    vorrei fare un up e segnalare che a radio24 hanno dato la notizia che la ragazzina sia stata candidata al nobel per la pace. che sia il fondo di quel nobel?

    15 Marzo 2019
    • mattia said:

      che sia il fondo di quel nobel?

      già toccato con obama

      15 Marzo 2019
  8. Samuele said:

    Quanto cazzo condivido quello che hai detto!!
    Se non si propone una vera soluzione (che attualmente non esiste) non serve una minchia fare questi discorsi vuoti e pleonastici.
    E guardate che non sto incolpando la bambina, perché essenzialmente non sa quello che dice, ma i sinistroidi falliti che la reiterano non sanno nemmeno dove cazzo vivono.
    Ma grazie al cazzo che c’è il riscaldamento globale, che novità, ma quando ci svegliate dal vostro trip di droga??
    In primis tra tutti questi dementi c’è mio padre, che l’altro ieri mi dice: “venerdì vai a protestare perché i cattivoni stanno distruggendo l’ambiente” (non erano proprio così le sue parole). L’ho guardato fisso negli occhi e l’ho mandato a fanculo in modo molto diretto.

    16 Marzo 2019
  9. R. Barbera said:

    Condivido anch’io la quanto esposto dall’ottimo Mattia.
    In effetti la Cina la soluzione a lungo temine la potrebbe ottenere nei prossimi anni con il nucleare al torio , in questo articolo dicono persino l’anno prossimo https://www.scmp.com/news/china/science/article/2181396/how-china-hopes-play-leading-role-developing-next-generation , ma è più probabile che accada nel prossimo decennio .
    Vedrete che i media per sostenere la “piccola” Greta useranno il trucco dei furbi tessitori della favola dei vestiti nuovi dell’imperatore:
    Chi non sostiene Greta è contro la scienza e quindi è stupido.

    16 Marzo 2019

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