Manette

C’è uno spettacolo di realtà che mi sta prendendo tantissimo in questo periodo. Si chiama Can’t pay? We will take it away! che consiste in filmati di esecuzioni giudiziarie fatte nel Regno unito di Gran Bretagna e Nord Irlanda. In pratica montano delle go-pro sul petto di esecutori che vanno a riscuotere debiti per conto dell’alta corte britannica.

Lo spettacolo mi à fatto riflettere su diversi temi . Il primo è che questi qua, quelli che ànno ideato lo spettacolo intendo, sono dei genii assoluti. Il costo di produzione penso si avvicini allo zero. Due go-pro montate sul petto, qualche stend-ap con gli esecutori per il montaggio finale e ài la tua puntata fatta e finita.
Fanno uno spettacolo televisivo con il nulla, perché a dirla così uno spettacolo con delle esecuzioni giudiziarie sembra la cosa più noiosa del mondo. E invece intrattiene. Probabilmente butteranno via ore di filmati con le esecuzioni noiose e terranno solo quelle in cui la gente dà fuori di matto.
A questo punto puoi fare spettacolo con tutto, anche registrando le tue corse uber.

Il secondo argomento è che molto spesso le esecuzioni sono per cifre molto basse, meno di 2 mila lire sterline. E la cosa mi stupisce innanzitutto perché mi chiedo quanto possa costare mandare fuori due esecutori con furgoncino e tutto il resto. Su 2 mila lire sterline mi sa che 500 se ne vanno solo per l’esecuzione in sé. Poi ci sono le spese legali che ànno portato l’alta corte a emettere un decreto di esecuzione, quindi alla fine di quanto era il debito da cui erano partiti? Ottocento, mille lire sterline? Cioè, davvero nel Regno unito di Gran Bretagna e Nord Irlanda uno va fino all’alta corte per recuperare mille lire sterline? Cioè, io sarei portato a pensare che se uno viene fregato per una cifra simile lascia perdere, ché non vale nemmeno la pena rodersi il fegato.

Ma l’aspetto forse più interessante è che tutti vengono mostrati in TV con il proprio faccione, senza alcuna censura. E qui vorrei proprio capire come funzionano le leggi sulla privasi in quel paese: davvero è possibile mostrare in TV gente a cui viene fatta un pignoramento, con tanto di immagini dei loro salotti e delle loro camere da letto mentre portano via beni da mettere all’asta? O forse dietro le quinte fanno un contratto con la rete televisiva a cui dànno la liberatoria in cambio di 500 lire sterline (che a una persona in quelle situazioni fanno comodo)? Va’ a saperlo.

Dubito però che un accordo simile sia stato raggiunto in una puntata in cui la tensione è salita e la polizia à dovuto mandare dieci agenti ad arrestare un po’ di persone che si opponevano con la forza al pignoramento.
Gente arrestata per quello che chiamano breach of the peace, ossia perché rompi le palle. Più o meno. Non proprio un reatone, tanto che poi il più delle volte li lasciano andare senza nemmeno portarli in questura a fare ‘o verbale.
Una cosa che mi à stupito è che in questi casi non si fanno nessun problema a mostrare la gente ammanettata, come in questo caso:

E preciso, nel video originale si vede la faccia del tizio.

Adesso, se c’è qualcuno all’ascolto che ne sa di come funziona in quel paese per queste faccende lo ringrazio se mi spiega nei dettagli se tutto questo è normale. Se, cioè, non c’è nessun problema a mostrare un tizio ammanettato in TV per un reato minore.
Ma insomma, lo fanno.

In italia invece ci si scandalizza se viene mostrato in TV ammanettato un pluriassassino condannato con sentenza definitiva (non un sospettato, eh).
Forse qualche TV italiana dovrebbe comprare i diritti di questo spettacolo e trasmetterlo come preserale. Magari passerebbe l’idea che mostrare un omicida in TV con le manette non è proprio una cosa per cui scandalizzarsi.

7 Comments

  1. Mauro said:

    In Germania c’è chi lo fa anche solo per recuperare 20 Euro…

    14 Febbraio 2019
    Reply
  2. Sciking said:

    Forse è un qualcosa legato al fatto che in UK è procedura ordinaria mentre in Italia, in teoria, straordinaria.
    Suppongo

    15 Febbraio 2019
    Reply
  3. Beppe Grullo said:

    Che il sistema di common law britannico non preveda la tutela della privacy è (ancora per poco) uno dei principali motivi di attrito tra UK e UE
    http://en.m.wikipedia.org/wiki/Kaye_v_Robertson

    Io, comunque, questa barbarie la lascerei al mondo anglosassone, altrimenti si rischia di arrivare a follie americane tipo To Catch a Predator

    15 Febbraio 2019
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  4. ava said:

    Fino ai 5000 euro puoi far fare il decreto ingiuntivo generalmente dal giudice di pace.

    E comunque una ditta che lavora per numerosi importi piccoli generalmente fa fare il decreto ingiuntivo anche per 50 euro. Il motivo è semplice, se si sparge la voce che si può non pagare, la gente non ti paga più.

    Io faccio mandare lettere da avvocati per importi anche ridicoli , ormai è una guerra.

    Comunque trovo assolutamente giusto mettere pubblicamente alla berlina chi non paga ed avrebbe i mezzi per farlo. moltissime ditte valide han chiuso i battenti a causa di cattivi pagatori. A mio avviso la privacy sarà pure una bella chimera, ma non ha la priorità rispetto i meccanismi base della società , tra cui quello alla base dell’ economia per cui chi riceve un servizio o un bene lo deve pagare. La gogna medievale ci vorrebbe, altrochè, per certe mer*e umane!

    15 Febbraio 2019
    Reply
  5. JS said:

    Al di la’ di aspetti processuali che si intrecciano tra di loro: in UK/USA si ottengono spesso sentenze in 6 mesi, una maggior snellezza nel processo di esecuzione (che loro, se non sbaglio, non vedono come una seconda fase del processo di cognizione, ma come la sua conseguenza), la non automaticita’ dell’appello (sopratutto in USA) ecc. e che portano a tutelarsi per piccole somme (del resto, che so, una banca o una agenzia immobiliare – vantaggi e svantaggi di sistemi basati sulla locazione piu’ che sulla proprieta’ – i legal junior da impiegare per queste attivita’ li ha), non dimenticare che questi sono show televisivi. Prima ancora della privacy (che e’ motivo di attrito: una delle discussioni della brexit e’ che l’UK diventa terzo e, percio’, non e’ piu’ possibile trasferire automaticamente i dati personali li’, secondo il GDPR), ci sono questioni di immagine e di liberatoria. L’emittente, ottenendo il consenso, li paga e considerando che questi sono in crisi per 1k di sterline, immagino non abbiano problemi ad accettare soldi per la trasmissione.

    15 Febbraio 2019
    Reply
    • mattia said:

      L’emittente, ottenendo il consenso, li paga e considerando che questi sono in crisi per 1k di sterline, immagino non abbiano problemi ad accettare soldi per la trasmissione.

      bravo, sei riuscito a scrivere esattamente quello che avevo scritto io nel post.

      15 Febbraio 2019
  6. Stefano said:

    Sembrerebbe che non proprio tutto sia consentito…

    https://www.bbc.com/news/uk-43155289

    In particolare, pur con i limiti di un articolo giornalistico, si parla di “The High Court ruled the couple’s privacy outweighed Channel 5’s right to freedom of expression”. Quindi sembrerebbe che la discriminante sia il bilanciamento del ” freedom of expression”, che dovrebbe essere un qualcosa di più del semplice diritto di cronaca, con la privacy. Il che porta quasi certamente a “zone grigie” in molti casi…

    Inoltre l’articolo conferma che in questo caso non era stata firmata una liberatoria (che quini in genere probabilmente c’è…)

    18 Febbraio 2019
    Reply

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