Cose americane sparse

Ogni volta che vado negli U.S. of A. capisco perché usano così tanto i pagamenti elettronici. Dopo due giorni che sono sul suolo americano mi trovo già pieno di banconote che non valgono un cazzo, tanto che per fare colazione devi tirare fuori mazzi di carte da un dollaro tutte sgualcite. E d’improvviso ti sembra di stare in Venezuela con il tasso d’inflazione all’830%.
Per non parlare del fatto che essendo tutti i tagli verdi non capisci mai al volo quale banconota è da 1 dollaro e quale da 20. Solo un cretino può aver pensato che fosse un sistema intelligente.

Parlando di cretini, a Washington c’è la metropolitana con la moquette. Dentro ai vagoni.
Giuro, ò le foto. Tu entri sul vagone e ti trovi a camminare sulla moquette.
Che probabilmente è la cosa più sporca che abbia mai visto dopo il cesso del dormitorio dove vivevo quella notte in qui il mio coinquilino vomitò senza centrare il cesso.
Solo un emerito imbecille (o uno che non à mai preso la metro, o che nella sua vita non à mai fatto le pulizie) poteva pensare che mettere la moquette in metropolitana fosse una buona idea.

Poi c’è quella cosa che nei posti mediamenti affollati come le stazioni o gli aeroporti ànno installato delle cabine dove puoi rinchiuderti ad allattare il figlio. Che devi installare un’app, la quale poi ti dà il codice con il quale apri la cabina. Penso per evitare che si rinchiudano dentro i barboni a dormire.
Però a pensarci bene forse sono persino più utili per i barboni. Voglio dire, davvero servono delle cabine per allattare? Sarà mica un problema vedere un bambino che succhia da un capezzolo. Ormai siamo obbligati a considerare normali persone che fanno le parate con il bigolo di fuori e ci scandalizziamo per un bambino che viene allattato?
Al contrario dei box per barboni sarebbero molto utili per proteggerli dal freddo. Poi lo so bene che igienicamente dopo tre giorni farebbero schifo. Ma basta farli con gli interni di plastica come i cessi giapponesi e con un turboidrante pulirli ogni tre giorni.

Sia a Nuova York (che tra l’altro, in spagnolo si dice proprio Nueva York, quindi smettetela pure di rompere il cazzo a me se dico Nuova York) che a Washington ò visto un sacco di sedi di saientologi. E davanti a ognuna di esse c’era un cartello che proponeva il test del quoziente intellettivo gratuito.
Io non ò ben capito perché lo facciano ma il sospetto è che vogliano capire se sei sufficientemente cretino per aderire.

Un’altra cosa che non capirò mai è come fanno a dormire tranquilli con le scale antincendio sul balcone. Che quando le vedi ti domandi quale dev’essere la percentuale di furti negli appartamenti a Nuova York. Perché sì, non sono mica così cretini da consentire l’abbassamento dell’ultimo tratto della scala dal basso.
Per capirci, non è che tu passi per il marciapiedi e tiri giù la scala comodamente. C’è un’asta che tiene agganciata l’ultima parte della scala e per farla scendere devi sganciarla dal balcone.
Il problema è che delle volte le scale sono così in basso che a due uomini sufficientemente alti e atletici non serve molto per arrivare alla scala senza bisogno di tirarla giù. Poi sarà pur vero che negli U.S. of A. sono tutti panzoni, ma qualche coppia di ladri usciti da una compagnia circerse ci sarà pure.

Dimenticavo, la metropolitana di Nuova York è lercia da fare schifo. Non che l’abbia scoperto oggi, eh. Ma fa così schifo che ogni volta rimani sconvolto.

11 Comments

  1. Zeno said:

    >Io non ò ben capito perché lo facciano ma il sospetto è che vogliano capire se sei >sufficientemente cretino per aderire.
    Da quel che avevo letto, i loro test servono per dimostrarti che hai un problema che può essere risolto se frequenti i loro corsi, o come si chiamano.
    > quale dev’essere la percentuale di furti negli appartamenti.
    Che poi con le porte che si ritrovano (le porte blindate a NY sono vietate), mi sa che si fa prima dall’ingresso principale.

    21 Gennaio 2019
    Reply
  2. Epsilon said:

    Mi sembra di rammentare che anche alcune nostre carrozze ferroviarie siano dotate di moquette.
    Certo il numero di persone che transita in un vagone ferroviario è generalmente molto minore rispetto a quello di uno di una metropolitana ed è anche spesso differente la tipologia di fruitori.
    Perdonami una minuzia (che è più una curiosità): secondo le tue “regole”, non dovresti scrivere “saientologi”?

    21 Gennaio 2019
    Reply
    • mattia said:

      Perdonami una minuzia (che è più una curiosità): secondo le tue “regole”, non dovresti scrivere “saientologi”?

      Concordo.
      Correggo.

      21 Gennaio 2019
  3. itwings said:

    -due uomini sufficientemente alti e atletici-

    Ma basta anche portarsi dietro un’asta allungabile

    21 Gennaio 2019
    Reply
  4. Andrea Occhi said:

    Che probabilmente è la cosa più sporca che abbia mai visto
    Pensa ai cessi dei giappini con il peluche….

    Dimenticavo, la metropolitana di Nuova York è lercia da fare schifo.
    La quantità di topi che la popolano in inverno è inquietante, ma è facile capire perché siano tanti visto che la gente butta di ogni nei binari

    Però a pensarci bene forse sono persino più utili per i barboni
    Che peraltro a Washington avevo visto in quantità impressionante.
    Che mi dico: devi fare il barbone negli USA, vai almeno dove fa caldo, che ne so Miami, New Orleans, San Diego. Poi capisco che il Distretto di Columbia sia il posto dove ci sta la riccanza, però in quelle zone rischi la pelle a dormire fuori…

    21 Gennaio 2019
    Reply
    • mattia said:

      La quantità di topi che la popolano in inverno è inquietante, ma è facile capire perché siano tanti visto che la gente butta di ogni nei binari

      a dire il vero la sporcizia di cui parlo io è una sporcizia strutturale e di manutenzione.
      Strutturale perché la struttura in sé è fatta male. Le scale sembrano fatte apposta per trattenere lo sporco, i soffitti sono strutture inlavabili (fondamentalmente ci sono le strutture edili senza alcuna copertura, il che rende gli ambienti squallidi (sembrano fonderie dell’ottocento, cupe e tristi) e impossibili da pulire.
      Poi ci sono superifici che potrebbero anche pulire come quelle con le piastrelle ma che evidentemente non puliscono dal 1986.
      Indipendentemente dai topi, semplicemente una superficie che non viene pulita per trent’anni fa schifo.

      22 Gennaio 2019
  5. Ugo said:

    Sono abbastanza vecchio da aver cantato all’ACR “Sono andato a Nuova York / a trovare la zia Mary / la zia Mary mi insegnò / a ballare il cimi cimi”

    21 Gennaio 2019
    Reply
  6. Carlo said:

    .”Ormai siamo obbligati a considerare normali persone che fanno le parate con il bigolo di fuori e ci scandalizziamo per un bambino che viene allattato?”
    Come non quotarti?

    22 Gennaio 2019
    Reply
  7. Andrea said:

    Il disagio maggiore per metro NY è il fatto che devi imboccare la rampa di scale in superficie a seconda della direzione che vuoi prendere, tipo se sei su lato direzione Downtown e devi andare in direzione Uptown devi attraversare la strada e prendere l’altra rampa. In tutte altre metro che ho visto puoi scendere in qualsiasi rampa di una fermata e poi decidere la direzione.

    22 Gennaio 2019
    Reply
  8. Andrea Occhi said:

    i barboni a dormire
    Peraltro, quanti barboni ci sono a Washington? Che poi, se dovessi fare il barbone negli USA cercherei un posto un po’ più caldo, tipo Miami, New Orleans o San Diego. Va beh che a Washington c’è la riccanza, però…

    la metropolitana di Nuova York è lercia da fare schifo
    E tra l’altro d’inverno è pure abbondantemente popolata di pantegane grosse come gatti. La cosa non stupisce visto la quantità di cibo lanciata sui binari.

    22 Gennaio 2019
    Reply
  9. Zibertosi said:

    I biglietti da un dollaro tienili da parte, dovrai distribuirli di mancia a destra e a manca.

    22 Gennaio 2019
    Reply

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