Le assicurazioni sanitarie in Rep. Ceca

È una delle reazioni classiche degli italiani che arrivano in Rep. Ceca e iniziano a lavorare, pagare le tasse e tutte quelle cose che fai quando sei grande e in un paese straniero ci vai non per fare l’Erasmus o per ubriacarti ma per costruirti una vita.
Arriva il momento in cui devi iniziare a badare a cose come l’assistenza medica e scopri che in Rep. Ceca ci sono le assicurazioni.

A quel punto l’italiano tipo inizia a scheccare isterico: le assicurazioni? Come negli USA che se non ài l’assicurazione ti lasciano crepare sul marciapiede di fronte all’ospedale (magari ridendo e fumando una sigaretta)? Vergoniaaa!!!11!!
Molto meglio l’italia dove il servizio sanitario è gratuito!!11!!


E si gonfia il petto d’orgoglio italico.
È che l’italiano à un riflesso pavloviano per la parola “assicurazione” quando si parla di sistema sanitario. Appena dici “assicurazione” inizia strapparsi i peli dello scroto pensando agli USA (e alle relative balle che gli ànno raccontato su come funziona negli Stati Uniti). Come se ci fossero solo gli USA come paese che usa le assicurazioni sanitarie.

Questa cosa che il servizio sanitario nazionale italiano sia gratuito, universale ed efficiente è una delle bugie meglio riuscite nella storia dell’umanità. Non s’è mai vista una balla talmente colossale e sotto gli occhi di tutti che contemporaneamente viene pure creduta da tutti.

Qualche settimana fa mi è capitato di sentire dei politici masturbarsi a vicenda parlando dei 40 anni del SSN italiano. Per puro caso pochi minuti prima mi avevano raccontato di una persona che aveva bisogno di una visita dal neurologo; il SSN di cui sopra aveva offerto una visita dopo sei mesi.

Sei, fottuti, mesi.

È andato dal neurologo privato, ovviamente. Pagando.
Ah, parlo della Lombardia, la regione delle eccellenze.

I politici di cui sopra possono masturbarsi a vicenda sul SSN, raccontando che è bello, fantastico, gratuito per tutti. Poi però c’è la realtà.

La realtà è che il SSN italiano offre servizi che spesso ànno una lista d’attesa talmente lunga che di fatto è come se non offrisse quei servizi; ài voglia a dirti che il SSN è universale e gratuito, se però la visita te la dà dopo sei mesi è come se non esistesse.

Dopodiché, il SSN italiano non è nemmeno gratuito! Lo pagate sempre voi contribuenti italiani con le vostre tasse. Invece di dare i vostri soldi a una assicurazione medica li date allo Stato.
Ricapitolando: voi pagate il SSN con le vostre tasse, questo funziona dimmerda quindi andate da un privato e pagate una seconda volta.
Quindi pagate due volte per lo stesso servizio. E siete convinti di riceverlo gratis. Ditemi voi se state bene di testa.

E non parlo nemmeno di quello che chiamate “ticket”. SSN gratis per tutti, e poi ti tocca sempre pagare.

Basta pensarci un attimo per capire che in qualche modo tu paghi sempre. O paghi un’assicurazione sanitaria che poi copre la tua prestazione oppure paghi le tasse allo Stato il quale a sua volta si comporta da assicurazione sanitaria.
Non esiste un sistema migliore per definizione. Se lo Stato fosse capace di gestire bene i soldi delle tasse e offrire servizi sanitari di qualità tanto di cappello, non ci sarebbe nessun problema ad avere uno Stato che si comporta da assicurazione sanitaria. Solo che in italia non è così.
Lo Stato si fa pagare, poi però tu devi pagare un’altra volta per andare dal privato.

A me sinceramente non interessa un fico secco di pagare un’assicurazione o uno Stato. L’importante è che chi prende i miei soldi mi fornisca dei servizi sanitari di qualità, e che non mi chieda di pagare due volte.

Io in Rep. Ceca ò sempre ottenuto ottimi servizi sanitari. Le liste d’attesa per prestazioni sanitarie anche non urgenti sono cortissime; quando racconto che in italia ci sono liste d’attesa di mesi si mettono a ridere qua. Al pronto soccorso mi ànno sempre ricevuto in breve tempo, non ò mai fatto sette o otto ore di attesa perché ero codice verde. Al massimo ò aspettato 30 minuti, spesso anche di meno.
E in tutto questo non mi viene nemmeno chiesto di pagare alcun “ticket” (tranne in rari casi e comunque sono sempre cifre ridicole, tipo 3 euro).

Il risultato per me è del tutto positivo. Nel mio caso poi è il mio datore di lavoro che mi paga l’assicurazione sanitaria, ma anche se dovessi pagarmela da solo non avrei alcun problema a farlo (considerando che le tasse sul reddito, e non solo, in Rep. Ceca sono basse).

Il sistema sanitario nazionale di tipo universale come quello italiano serve solo ad alcune persone: gli evasori fiscali.
I quali ricevono i servizi del SSN, spesso con agevolazioni sui “ticket” perché risultano a basso o nullo reddito, e nel frattempo non pagano le tasse che finanziano quel servizio.
L’universalità del servizio dunque la mette nel culo ancora di più agli onesti (che pagano due volte) a favore dei disonesti. Ditemi voi cosa ci trovate di sensato.

Ah, per quelli che “sì, ma poi se non dài le cure gratuite (sic!) a tutti si diffondono le epidemie per quelli che non si curano…” vi faccio presente che in tutti i paesi in cui ci sono le assicurazioni sanitarie non è che prendi la peste bubbonica camminando per strada.

In realtà non sono solo gli evasori quelli che ci guadagnano da questo sistema. C’è un’altra categoria, quella degli scappati di casa che non sono capaci di organizzarsi una vita. Perché una delle classiche obiezioni che viene fatta è che in paesi come la Rep. Ceca dove il sistema si basa su assicurazioni sanitarie che vengono pagate dal datore di lavoro è che se poi tu perdi il lavoro rimani senza assicurazione.

Già, perdi il lavoro e cosa fai mentre ne trovi un altro? Semplice, ti paghi l’assicurazione da solo usando i soldi che ài messo da parte mentre lavoravi. Se ci pensi l’assicurazione sanitaria è solo uno dei tanti costi che devi pagarti usando i risparmi quando sei tra un lavoro e un altro.
Ci sono il cibo, l’alloggio, le bollette… Quando perdi il lavoro devi comunque pagare tutte queste cose, perché stare senza mangiare non è bello, per esempio. Come metti la minestra in tavola mentre sei tra un lavoro e un altro? Con i risparmi.
Quando tu sei in un paese con un sistema sanitario basato su assicurazioni tu sai che ogni mese devi mettere da parte dei soldi per avere dei risparmi sufficienti per gestire la transizione da un lavoro a un altro.

I problemi ce li ài quando, appunto, sei un mal trà insema che non è capace di gestire le proprie finanze, non sai mettere da parte i soldi necessari per gestire un’emergenza perché appena à due corone sul conto corrente se le spende tutte. Poi quando arriva l’emergenza si trova nella merda.

Un sistema come quello italiano va bene appunto per bambinoni malcresciuti che non sanno gestirsi la vita e ànno bisogno della mamma-Stato che si prende cura di loro perché da soli non sanno mettere in conto un’emergenza.
Quando lodate il sistema italiano in pratica vi esaltate per un sistema che vi considera cretini e incapaci di badare a voi stessi.

Ti dicono che il sistema sanitario italiano è il migliore al mondo. Ah, quanto ci credono gli italiani.
Poi quando vai a vedere queste classifiche scopri che la metodologia rientra nella categoria cazzari e dove trovarli.

Però ehy, tu dici all’italiano che il suo servizio sanitario è il migliore del mondo e lui va in giro a stimarsi.
Poi magari il giorno dopo bestemmia come un turco perché deve fare un esamino del cazzo e gli dànno l’appuntamento dopo sei mesi. Però quando gli dicono che il SSN italiano è il migliore del mondo ci crede e va pure in giro a ripeterlo.
Voi ditemi se sta bene di testa…

9 Comments

  1. ava said:

    sul SSN si fanno tanti bei discorsi, rimane il fatto che il ticket ormai costa di più della prestazione erogata dal privato. Mi è capitato più volte per togliere i nei di pagare meno dal privato che dall’ ospedale e mi han fatto il lavoro anche meglio.
    Inoltre hai dimenticato la vera categoria a cui conviene il SSN tutto statalissimo : i fornitori che gonfiano i prezzi.
    Il che giustifica anche il sovrapprezzo del ticket.
    Inoltre c’è la questione immigrati; molta gente straniera usufruisce del SSN senza versare un euro di tasse.
    Insomma è un carrozzone destinato al fallimento.

    16 Gennaio 2019
    Reply
  2. Andrea said:

    Ok, ma se ha una bella malattia, di quelle serie, tipo un tumore, che per curarti magari devi pure smettere di lavorare, come funziona Rep. Ceca?
    E po dovresti essere a conoscenza di come funziona il principio delle assicurazione per cui il premio è più alto maggiore è la probabilità dell’evento, con certe malattia per funzionare, in pratica, il premio dovrebbe essere pari a costo delle cure, se la malattia è cronica (evento certo).

    16 Gennaio 2019
    Reply
    • mattia said:

      Ok, ma se ha una bella malattia, di quelle serie, tipo un tumore, che per curarti magari devi pure smettere di lavorare, come funziona Rep. Ceca?

      Perché come funziona in italia?
      Io lo so perché mio papà à avuto una di quelle malattie serie che per curarti devi smettere di lavorare. Anzi, ne à avute due contemporaneamente.
      Tu lo sai come funziona?
      Ecco, spiegamelo.

      16 Gennaio 2019
  3. sciking said:

    Questo lo condivido su FB, è veramente molto interessante. A proposito di feticci di mamma-Stato violati, cosa pensi delle pensioni a capitalizzazione?

    16 Gennaio 2019
    Reply
    • mattia said:

      A proposito di feticci di mamma-Stato violati, cosa pensi delle pensioni a capitalizzazione?

      che è semplicemente un sistema logico in una società che à grandi variazioni demografiche di generazione in generazione.
      Ma non è necessariamente un discorso legato alla difesa della mamma-Stato.

      17 Gennaio 2019
    • Sciking said:

      Eh, in Italia temo di sì, quando ne parlo ottengo risposte simili a quelle che hai ottenuto per la sanità.

      17 Gennaio 2019
  4. mamoru said:

    ma alla fine la differenza con gli USA dove sta?
    io al prontosoccorso in Italia non ho mai dovuto pagare. qua in giappone sono nella mutua aziendale ( che copre anche mia moglie ) e mi tocca pagare oltre che le tasse in busta paga anche il 30 percento di tutte le prestazioni mediche prontosoccorso compreso. c’e’ un tetto mensile massimo alla quota personale che dipende dal reddito e va dai 30 a 80 mila yen rispettivamente per redditi moto bassi e medi.
    in qualunque struttura sanitaria (cliniche private, dentisti e ospedali) hai lo stesso trattamento, tranne per gli ospedali dove ti devono fare la lettera di presentazione (il padrone di casa sa bene di quale pratica medievale si tratti ) .
    puoi curarti anche senza assicurazione ma ti fanno pagare il 100 qualcosa percento (si maggiorano le tariffe) . i giapponesi riescono ad evadere a noi immigrati rompono il cazzo e vogliono rompercelo ancora di piu perche pare che abbianoavuto qualche decina di casi di gente che IMMIGRAVA per farsi curare stati cronici dopo aver preso l’assicurazione obbligatoria. (non so come sian messi nel loro paese ma arrivare a pagare viaggio, vitto, alloggio spese di mantenimento e il famoso 30 percento senza avere reddito nel frattempo e affidandosi alle cure sciamaniche dei cialtroni che qui chiamano medici vuol dire che stanno messi male abbestia)

    18 Gennaio 2019
    Reply
  5. mamoru said:

    aggiungo che son dovuto andare in prontosoccorso per un incidente.
    era sera e avevano la reception chiusa e ho dovuto lasciare una cauzione di 20mila yen (pagata in contanti) e andare poi in orario di ufficio a siatemare il tutto.
    assicurati neh.

    18 Gennaio 2019
    Reply
  6. Toniček said:

    Manco a dirlo, babbo con leggera aritmia che cerca di prenotare esame ECG col SSN, esame disponibile a Settembre 2019. Da privato 3 giorni. Tornando alla Czechia, non ho mai avuto problemi seri quindi non sono ancora in grado di valutare l’efficienza del Sistema Sanitario. Di tanto in tanto faccio visita al practitioner che non deve l’ora di sfancularmi visto che non ho nulla di concreto da chiedere. L’ultima volta che sono andato da lui mi ha proposto una serie di controlli periodici mirati ma ha aggiunto che mi trovo in una fascia d’età dove non ne ho un reale bisogno.

    28 Gennaio 2019
    Reply

Rispondi a Toniček Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota sui biscottini: questo sito usa solo i biscottini di base di Wordpress per il funzionamento del sito. Non usa biscottini per memorizzare vostri dati personali, anche perché non me ne frega niente. Pensate che non vengono nemmeno fatte le statistiche sugli accessi di questo sito. Non ci sono nemmeno i pulsanti per mettere apprezzamenti sul feisbuc, il tuitter o altre reti sociali. Ciao.