Uomo pallido no piasce spesie

Mica l’ò capito se il motivo era l’epifania o la domenica. Ma insomma, ieri a Madrid era tutto chiuso. E io non avevo in casa che due scatolette di tonno e mezzo bastone di pane che si avviava a diventare raffermo.

Cerco qualche posto dove pranzare e l’unica possibilità è uno dei tanti ristoranti etnici della zona. L’altro ieri avevo mangiato dal libanese: buono, davvero molto buono e abbondante. Ieri volevo provare l’indiano.
Entro così in un ristorante che sull’insegna riporta “INDIO”. O meglio, provo ad entrare, ché sull’uscio il tizio mi ferma subito e mi dice che non ànno cibo indiano.
Sarà che il mio spagnolo fa cagare, ma l’insegna mi sembrava dire l’opposto (oppure sarà come “caldo” che in spagnolo significa “brodo”).

  • Buongiorno, per mangiare?
  • No, qui non abbiamo cibo per te.
  • Come?
  • Non facciamo cibo indiano
  • L’insegna… vabbe’, non importa. Va bene uguale.
  • No. Facciamo cibo bengalese, che è più speziato dell’indiano e non ti piace.

Che poi è anche vero, mi garbano le spezie come dal libanese del giorno prima, ma se è troppo speziato non mi piace. Ma lui che ne sa? Non è che mi guardi in faccia e siccome sono un viso pallido allora decidi tu che il cibo lì non mi piace.

In pratica mi ha fatto gentilmente capire di levarmi di torno. Mah… A lui che gliene fregava. Al massimo mi portava il cibo speziato e se non mi piaceva erano cazzi miei.
All’interno c’era un gruppo di bengalesi che parlava animatamente, ed era ancora presto per mangiare (per i canoni spagnoli).
A un certo punto ò pensato che quella delle spezie fosse solo una scusa. Non voleva farmi entrare perché era in corso una riunione segreta della comunità bengalesi di Madrid e non voleva che ascoltassi.
Ché l’uomo pallido non ama le spezie ma evidentemente capisce il dialetto di Rangpur. Magari il ristorante era solo un paravento per altre attività associative.

Ok, devo smettere di farmi seghe mentali, avete ragione.

4 Comments

  1. Martyn said:

    L’epifania in Spagna è sacra. Ha il valore che diamo al Natale.
    Alcune famiglie hanno la tradizione di scambiarsi i regali tra la notte del 5 e il 6, non durante il Natale. È facile che te la veda con i Re Magi per trovare un supermercato o un ristorante aperto.

    7 Gennaio 2019
  2. Nick said:

    Pensa se, a parti invertite, tu fosti stato nero (o scuro di pelle) e non ti avessero fatto entrare in un ristorante italiano perché tanto non ti piace la pasta e si usano poco le spezie:) secondo me un articoletto su Repubblica sotto la categoria razzismo l’avrebbero fatto

    7 Gennaio 2019
    • Stefano said:

      Avrei voluto scriverlo io. Articolo su Repubblica, indignazione sui social e pressioni sul proprietario affinché licenziasse il cameriere.

      7 Gennaio 2019
  3. Shuren said:

    -Prego…
    – Buongniorno!
    – Eeeh, dimme che c’è?
    – Per mangiare, grasie.
    – Nun è robba ppe tte, ce sta er bare all’angolo daje.
    – Non ho capito.
    – ‘A carbonara è ppesante co’ l’ovo. E cce sta er maiale, nun te piasce fiiidate.

    Dopo l’articolo sul giornale, il titolare dice che “nun sooo razzista, ma come too devo dììì”, anzi è black friendly. E fanno vedere Romolo (l’amico meccanico di fiducia) con la parrucca riccia nera e la faccia coperta di lucido da scarpe.

    8 Gennaio 2019

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