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Io nel frattempo mi sono trasferito a Madrid. Ieri. Che ve l’avevo annunciato qualche tempo fa, ma poi non ò più detto niente perché avevo altri progetti più importanti in ballo.

Starò qua un anno. Ora sto sistemando tutte le questioni pratiche. Oggi ò trovato un posto dove dormire. Per farla breve virò in un attico di Lavapies, che in pratica è la Žižkov di Madrid. Giusto per dirvi quanto sono fintamente anticonformista.

Purtroppo dovrò viaggiare un po’ per andare al lavoro, visto che dovrò andare tutti i giorni a Cantoblanco. Posto così remoto che mentre ci arrivi con il treno mancano solo le pecore che brucano nei prati (mancano perché nei prati non c’è l’erba). Cazzo gli è saltato in mente di fare il campus così lontano dal centro.
L’alternativa era andare a vivere in paesini come Alcobendas che sono vicini sì al campus ma è come vivere a Vimercate. Con tutto il rispetto, eh, ma non è che uno dice entusiata “che bello! mi trasferisco per un anno a Vimercate per fare un’esperienza“.

Domani sposto tutte le mie cose dall’alloggio temporaneo dove mi trovo. Poi dovrò fare tutte quelle cose tipo comprare delle lenzuola e una coperta, ché – porca miseria – è inverno pure qui e la notte fa freddo. Ah, mi sa che forse devo anche comprare un piatto e delle posate.

Tutti si lamentano che è difficile trovare casa a Madrid. E sì, i prezzi sono saliti ultimamente. Ma insomma, alla fine sei sempre lì: abbassa le aspettative e alza il budget e trovi. Se non sei disposto ad agire su queste due leve preparati a passare le giornate a controllare compulsivamente gli annunci per contattare il proprietario per primo e non farti sfuggire l’occasione, quando capita. Ché se è un’occasione di solito sparisce subito.
Io ò provato a seguire le offerte per un paio dio mezze giornate poi ò capito che il livello di stress che la ricerca mi provocava non mi ripagava dei 60 euro al mese che avrei risparmiato passando due settimane attaccato a internet per monitorare gli annunci.
Anche perché ò meglio da fare.

Tante, tante cose. Dallo scrivere un capitolo per un libro per cui sono in ritardissimo fino a prendere e andare negli U.S. of A. la settimana prossima. E poi gestire i miei studenti che ò abbandonato e a cui farà l’esame un collega (ma al quale devo pur sempre dare il tema d’esame). Devo pure fare la relazione finale per il progetto di ricerca appena concluso, devo correggere un articolo scientifico entro subito…
Insomma, di passare la vita su uotsapp per trovare un appartamento migliore non ne avevo voglia.

Tra l’altro pianificando già di non dover tornare a casa in compagnia mi tolgo pure dall’impiccio di dover dimostrare alcunché a chicchessia. Quindi fotte sega se l’appartamento non è perfetto. E già questo è qualcosa.

6 Comments

  1. Fabrizio Sala said:

    Addesso vogliamo la bandierina giallorossa accanto al titolo del Blog!
    In bocca al lupo!

    5 Gennaio 2019
    • mattia said:

      Addesso vogliamo la bandierina giallorossa accanto al titolo del Blog!

      potrei mettere quella repubblicana

      5 Gennaio 2019
  2. fgpx78 said:

    Brav, in bocca al lupo!

    5 Gennaio 2019
  3. Maria said:

    “pianificando già di non dover tornare a casa in compagnia ”
    Intende dire che non ha intenzione di rimorchiare nessuna perché è impegnato?
    Mi commuovo e stupisco ogni volta che qualcuno si dichiara fedele.
    ( O magari lei intendeva solo che dovrà lavorare e non avrà tempo per rimorchiare 😁)

    29 Gennaio 2019
    • mattia said:

      ( O magari lei intendeva solo che dovrà lavorare e non avrà tempo per rimorchiare 😁)

      No, no… intendevo dire proprio che essendo impegnato non mi sogno nemmeno di tornare a casa in compagnia.

      Mi commuovo e stupisco ogni volta che qualcuno si dichiara fedele.

      Dichiararsi fedeli non dovrebbe stupire, lo fanno quasi tutti.
      È l’essere fedeli che invece costa più fatica.

      29 Gennaio 2019
    • Maria said:

      Distinzione doverosa. In effetti…

      29 Gennaio 2019

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