Sega

Ciao anonimo piastrellista che ài fatto il bagno dell’hotel romano dove ò soggiornato. Volevo solo farti sapere che esistono in commercio delle seghe a tazza per le piastrelle. Costano pochi euro e ti consentono di fare tagli rotondi sulle piastrelle per le connessioni idrauliche.
Considera l’opportunità di comprarne una ed evitare certi “lavori”.

5 Comments

  1. FF said:

    Credo che non fosse possibile “tazzare” 2 piastrelle prima della posa e i tubi sono ovviamente già presenti quando incolli le piastrelle. L’unico rimprovero è di non avere fatto tagli netti e precisi con il “flessibile” o la “tagliapiastrelle”. Scassi troppo generosi per il piccolo rosone.

    30 Dicembre 2018
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    • mattia said:

      Credo che non fosse possibile “tazzare” 2 piastrelle prima della posa e i tubi sono ovviamente già presenti quando incolli le piastrelle.

      Perché no? Fai il segno sulla singola piastrella e la tagli col la sega a tazza prima di incollarla.
      Alla peggio di esce un foro un po’ allungato o schiacciato se tagli un po’ di più o un po’ di meno sulle due piastrelle. Sempre meglio di quella porcata.
      Se il dubbio è sul poter usare la sega a tazza su una mezza piastrella e fare un buco “parziale” la risposta è ovviamente sì, si può fare senza alcun problema. Provaci.

      30 Dicembre 2018
  2. FF said:

    Se il dubbio è sul poter usare la sega a tazza su una mezza piastrella e fare un buco “parziale” la risposta è ovviamente sì, si può fare senza alcun problema.
    Esatto, occorre il foro guida centrale. Il rischio di rottura della piastrella e il tempo perso non valgono due abili flessibilate e una rottura con la pinza. Ne parlo perché esco da poco da una ristrutturazione bagno e tagli classici con rosone ne ho visti e fatti senza impazzire con tazze apposite

    31 Dicembre 2018
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    • mattia said:

      Esatto, occorre il foro guida centrale.

      No. Non serve.

      Il rischio di rottura della piastrella

      Il rischio di rottura non esiste.
      Alla peggio se non ài la mano ferma sbavi un po’ dalla posizione iniziale, ma la piastrella non ti si rompe mica.
      Provaci.

      31 Dicembre 2018
  3. Massimo Garavaglia said:

    Di perle come quelle se ne vedono tante negli alberghi, tanto che sono solito portarmi dietro una minicassetta degli attrezzi per rimediare a: soffioni doccia incrostati, porte cigolanti, zoccolini scollati ecc.
    L’estate scorsa in riviera romagnola, albergo tre stelle, camera con terrazza e spa al sesto piano. Il soffione della doccia sembrava piangere anziché erogare acqua. Smontandolo ho scoperto che l’idraulico aveva montato un riduttore di flusso, forse giustificato ai piani bassi, ma non certo all’ultimo. Smontato il riduttore ho ottenuto un getto generoso. Purtroppo nulla ho potuto sul lavandino “di design”, che però rendeva impossibile lavarsi la faccia essendo piazzato nel bel mezzo del lavabo. Avrei dovuto smontare il terminale, segarlo e rifilettarlo, ma non me la sono sentita.

    6 Gennaio 2019
    Reply

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