Sfidare la coerenza

In pratica funziona così: cè un ministro che ti sta sul culo e succede una tragedia (più o meno grave).

Se il ministro accorre sul luogo della tragedia con la faccia triste ad abbracciare la gente ti dici #scandalizzato perché il ministro è uno #sciacallo che tenta di strumentalizzare la tragedia per creare consenso.

Se invece il ministro se ne sta a casa a fare colazione dici che è una vergogna che con tutto quello che è accaduto non sia accorso immediatamente sul luogo della tragedia.

In pratica qualsiasi cosa faccia trovate il modo per attaccarlo, non perché ritenete ciò che fa sbagliato in quanto tale. Lo ritenere sbagliato perché lo fa un ministro che vi sta sul culo. Non è che guardate al fatto e decidete se è giusto o sbagliato. Lo fa un ministro che vi sta sul culo? Allora è sbagliato per definizione, perché lo fa lui. Fa l’esatto opposto? È sbagliato comunque, sempre perché lo fa lui.

Se a voi un ministro sta sul culo potete benissimo dirlo senza problemi. È un vostro diritto dire che vi sta sul culo. Non avete bisogno di sfidare la coerenza ogni giorno pur di trovare un motivo per attaccarlo.

9 Comments

  1. ava said:

    e vabbè oggi in aula abbiamo l’ antifascista che parte alla carica con pugni alzati e manovra da lancio.
    Salvini scrive cazzate con un occhio ai sondaggi , gli oppositori storditi più lo criticano più calano nei consensi.
    Almeno Renzi che è il meno tonto della combriccola si evita certe uscite.

    28 Dicembre 2018
    • Beppe Grullo said:

      @ava
      Io però non capisco questa indulgenza da parte vostra nei confronti di Salvini e la totale intolleranza nei confronti del PD. Non hanno ragione a protestare per quello che sta accadendo? Cioè davvero Salvini che mangia Nutella o Salvini che fa la cacca in diretta tra gli applausi delle groupie gialloverdi deve essere al centro del dibattito politico, mentre di Salvini che raddoppia le tasse alle no profit o che massacra i pensionati senza nemmeno discuterne in Parlamento non si deve parlare, altrimenti i consensi calano?

      29 Dicembre 2018
    • mattia said:

      Io però non capisco questa indulgenza da parte vostra nei confronti di Salvini e la totale intolleranza nei confronti del PD. Non hanno ragione a protestare per quello che sta accadendo?

      Forse non è chiaro ma il post non è su salvini né sul giudizio di cosa fa.
      L’oggetto del post era la coerenza della gente.

      29 Dicembre 2018
    • Peto said:

      Cioè davvero Salvini che mangia Nutella o Salvini che fa la cacca in diretta tra gli applausi delle groupie gialloverdi deve essere al centro del dibattito politico…

      No.
      E infatti al centro del dibattito politico ce lo mette proprio il sottobosco della sinistra. Oltretutto, questo rientra benissimo nella schizofrenia della critica: parlano tutti i giorni di post su facebook che secondo loro non dovrebbero esistere in quanto non importanti.

      30 Dicembre 2018
  2. Errebì said:

    Magari a sensibilità diverse corrispondono reazioni diverse. Voglio dire: non necessariamente chi critica in un modo è lo stesso soggetto che critica nell’altro.

    28 Dicembre 2018
    • mamoru said:

      questo e’ ottimismo.
      trump quando ha annunciato il ritiro dalla siria, conflitto mai approvato dal congresso, si e’ trovato contro tutti i progressisti che invocavano la guerra di responsabilita’ et altre cazzate assortite. dopo anni passati a triturarci le palle sulla lobby delle armi etc.
      o quando gli immigrati morivano sotto obama tutto bene… siam proprio nell’era della doppia morale ovvero del tribalismo.

      29 Dicembre 2018
  3. Premesso che Salvini mi sta sul… e che il mio è un giudizio di parte, trovo assolutamente normale e direi sacrosanto criticarlo, al di là delle idee politiche che porta avanti, per certi comportamenti che come Ministro dell’Interno dovrebbe evitare (e che lui volutamente non evita, anzi,,,).
    Accettare i selfie durante i funerali di Genova, salire sulla ruspa per dare via all’abbattimento della villa dei Casamonica, fotografarsi mentre mangia la Nutella (*) sapendo (perché non poteva non saperlo, erano notizie già pubblicate su siti da diverse ore) che c’è stato un terremoto e un tizio sotto protezione (la sua, essendo il Ministro dell’Interno) è stato ammazzato
    Dimenticavo i tweet mentre stavano catturando dei nigeriani spacciatori.
    C’è una questione legata alla forma che ha un impatto sulla sostanza delle cose, in questo caso delle istituzioni e di chi si trova a rappresentarle (altrimenti tanto vale scegliere la Ferragni come Ministro dell’Interno).

    30 Dicembre 2018
    • mattia said:

      Premesso che Salvini mi sta sul… e che il mio è un giudizio di parte, trovo assolutamente normale e direi sacrosanto criticarlo,

      Ancora una volta.
      Tu puoi criticarlo quanto vuoi, non è questo che contesto.
      Io contesto la mancata coerenza.
      Io ò visto gente – la stessa gente, eh, per rispondere a un commento precedente – che si lamentava per un comportamento e per il suo opposto.
      Tu puoi benissimo criticarlo se fa l’autoscatto con la nutella mentre tre edifici sono venuti giù a Catania. Ma poi però non puoi criticarlo se il giorno in cui c’è un’altra tragedia si precipita sul luogo dicendo che è uno sciacallo.
      Quello che mi dà fastidio è semplicemente la mancanza di coerenza.

      30 Dicembre 2018
  4. Se si precipita sul luogo della tragedia e si fa dei selfie è uno sciacallo.
    Ovvio che la critica a prescindere, a prescindere da qualunque suo comportamento, anche quando non esonda, è sbagliata.

    30 Dicembre 2018

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