Persino peggio di un terrapiattista


On. Umberto Guidoni: Esatto, perché l’effetto di Coriolis dipende dalla direzione. Siccome tu sei nella direzione opposta gira nell’altro…

Gaston Zama: Io sono stato in Sud Africa e per la prima volta ò visto l’acqua che girava al contrario rispetto a Milano, e quindi rispetto all’equatore

Terrapiattista: vuoi vedere che te lo smonto nella palestra l’effetto Corialis? Dipende dalla spinta iniziale dell’acqua nel lavandino. Se tu cambi la direzione….

On. Umberto Guidoni: : in Sud Africa l’ànno fatto al contrario

via le iene

Ci sarebbe da discutere su quanto sia utile abbassarsi al livello di gente che crede che la Terra sia piatta, ché metterli a confronto con un astronauta equivale a nobilitarli. Ma di questo argomento parleremo un’altra volta.

Perché guardando il secondo servizio delle iene sui terrapiattisti sono rimasto colpito da un altro punto. Durante il servizio Gaston Zama cerca – molto confusamente – di dimostrare che la rotazione terrestre sia possibile da verificare nel lavandino o nel gabinetto di casa osservando il verso di rotazione dell’acqua quando fa il vortice durante lo scarico.

Tralasciamo tutte le inaccuratezze e concentriamoci sul concetto base. Gaston Zama sostiene che la direzione del vortice di acqua nel lavandino di casa dipende dalla forza di Coriolis che fa girare in senso orario o antiorario l’acqua a seconda dell’emisfero in cui ti trovi. E lo sghignazzante on. Guidoni conferma.

Peccato però che non sia così. La forza di Coriolis esiste, ci mancherebbe altro, ma il suo effetto è così piccolo che su una scala come quella del lavandino di casa è trascurabile.
La direzione del vortice è dovuta principalmente ad altre cause che ànno effetti molto più grossi della forza di Coriolis. Quando tu riempi il lavandino di casa tua l’acqua non è mai ferma. Quando apri lo scarico inizia a ruotare in senso orario o antiorario a seconda di come si stava muovendo in quel momento, oppure da come estrai il tappo con la catenina.

Puoi vederlo l’effetto della forza di Coriolis, ma solo in condizioni estremamente controllate. Per esempio, come viene fatto in questo video:

Per vedere l’effetto della forza di Coriolis ànno riempito una piscinetta per bambini nel senso opposto alla direzione attesa, poi ànno aspettato 24 ore in modo che l’acqua fosse sufficientemente ferma e infine ànno iniziato lo scarico senza toccare l’acqua all’interno della piscina ma stappando un tubo collegato allo scarico. In condizioni così controllate l’acqua ruotava nella direzione prevista dalla forza di Coriolis.
Piccola nota. Io avrei ripetuto l’esperimento una decina di volte: se ài solo due possibilità (rotazione oraria e antioraria) un esperimento solo è un po’ poco poiché l’acqua può girare nella direzione giusta per culo e non per la forza di Coriolis.

Ciò che sicuramente però conta è che se invece le condizioni non sono controllare i risultati sono contradditori. E siccome non bisogna mai fidarsi di nessuno ò fatto pure il la prova nel lavandino del mio bagno ieri sera. Delle volte ruotava in senso orario e altre volte in senso antiorario.
Tra l’altro inserendo del colorante nell’acqua per notare meglio la direzione di rotazione ò notato che anche in un lavandino in cui l’acqua sembra ferma in realtà il movimento è ben maggiore di quello che appare visivamente senza nessun colorante. Provateci: riempite un lavandino, lasciate lì un minuto l’acqua a riposare e inserite un colorante che non si dissolva immediatamente. Fatelo cercando di non muovere l’acqua, per quanto possibile. Vedrete come il colorante viene mosso dal movimento residuo dell’acqua che vi sembrava ferma.

Anche nel mio esperimento casalingo ò verificato che il vortice gira un po’ di volte in senso antiorario e  un po’ di volte in senso antiorario. Proprio perché ci sono troppi effetti che influenzano il movimento dell’acqua. 
Lo so che sembra incredibile, ma aveva ragione il terrapiattista.

La cosa curiosa è che mentre racconta della sua esperienza in Sud Africa Gaston Zama mostra questo filmato che in realtà si riferisce all’equatore. È un filmato che gira un po’ su internet: c’è un tizio che dice di stare all’equatore, da una parte della strada è all’emisfero settentrionale mentre se attraversa la strada si trova all’emisfero meridionale.


Versa dell’acqua in un catino e mostra come da una parte della strada gira in un verso e dall’altra nel verso opposto.
Peccato che sia un trucco. Quando versa l’acqua fa in modo che giri nel verso in cui “deve girare” per incantare i turisti e rimediare qualche spicciolo.

Su questa scala se non rimuovi tutte le altre cause che possono determinare il movimento dell’acqua, se prima cioè non la rendi ferma, non vedrai mai l’effetto della forza di Coriolis.

Gaston Zama e l’on. Guidoni possono seguire il consiglio del terrapiattista e ripetere l’esperimento in diversi lavandini delle proprie case.

Mi fermo qui anche se potrei continuare con altro. Questo basta e avanza.

14 Comments

  1. ava said:

    E pensare che questa storia del cesso di Coriolis me l’ avevano spiegata sbagliata sia al liceo sia ( Galileo li fulmini ) all’ università nella lezione di fisica.
    Quando invece sarebbe proprio un buon esempio di applicazione di regole alla cazzo che agli ingegneri farebbe solo che bene .
    Post scriptum. Quando poi ogni tanto prestavo attenzione al getto del cesso e mi usciva un getto contrario terrapiattista , sono cominciati a venirmi dei dubbi, anche perchè è evidente che dirigendo il getto imprimi una quantità di moto tale da fargli fare il giro che ti pare .

    13 Dicembre 2018
    Reply
    • mattia said:

      sì, ma poi sul lavandino possiamo parlarne, ma per il cesso è normale che l’acqua giri nella direzione in cui viene indirizzata dal getto che proviene dalla cassetta.

      13 Dicembre 2018
    • ava said:

      è anche vero però che un ingegnere è più portato a meditare sul verso della rotazione dell’ acqua quando è sul cesso piuttosto che quando si lavale mani

      13 Dicembre 2018
  2. Massimo Garavaglia said:

    questa storiella dell’acqua nel lavandino è veramente stucchevole. E la cosa peggiore è che venga avallata anche da chi una certa conoscenza della materia dovrebbe averla, tipo
    Guidoni o qualche insegnante di Fisica e addirittura utilizzata per “smontare” i terrapiattisti. Roba da matti. Durante lo scarico l’acqua gira, se gira, sostanzialmente nel verso corrispondente al segno del momento angolare della massa, la cui frazione dovuta alla rotazione terrestre, sulla scala di masse e distanze di un lavandino, può essere facilmente sommersa dal rumore. Non serve fare conti, perché se così non fosse ne avremmo la chiara percezione ed esperienza.

    13 Dicembre 2018
    Reply
  3. Aldo said:

    Per sistemare i terrapiattisti basta sguinzagliarti contro quelli Terra cava: mi pare ovvio che le due opzioni siano in antitesi.

    13 Dicembre 2018
    Reply
    • mamoru said:

      nella teoria unificata del complotto tutti i complotti possono coesistere in maniera coerente. TUTTI .

      14 Dicembre 2018
    • ava said:

      e perchè? La terra può essere cava E piatta. L’ unica differenza sarebbe la forma del soffitto del buco.
      Inoltre questo non esclude la controterra dove tutti abitano a testa in su , nell’ altra faccia, oltre il Bordo ,chiaramente appesi.
      la gente che ci abita ha le braccia grosse come le nostre gambe e i piedi prensili e assomiglia a un uomo semicapovolto con la testa tra gli arti inferiori. e per questo nacque il mito umano condiviso delle ” teste di ca**o”
      Infine non si esclude nemmanco che ci siano persone che possano abitare lungo i lati del Bordo stesso, magari arrampicandosi, eredi dei militari di guardia lungo il Bordo.
      la realtà è che i terrapiattisti non vogliono che si sappia che la terra è abitata pure sotto, perchè sono schiavi dei poteri deboli.
      Ma poi inizi a vedere che non tutto quadra ed allora inizia a capire.

      17 Dicembre 2018
  4. mamoru said:

    quando commentavo in qualche precedente post che gente come attivissimo e’ della stessa risma dei complottisti il punto era questo. chi vuol fare il debunker dovrebbe almeno avere una certa padronanza della materia. altrimenti nel momento in cui viene asfaltato dal terrapiattista di turno, il quale avrebbe pure ragione nell’argomentare contro, passa il messaggio che anche gli esperti (sedicenti ma presentati al pubblico come tali) son degli idioti e quindi sullo stesso piano dei terrapiattisti.

    14 Dicembre 2018
    Reply
    • ava said:

      Ma il punto è che non si può essere tuttologi. Un debunker dovrebbe avere una conoscenza di base della scienza ( laurea scientifica e un minimo di esperienza tecnica) in modo da capire chi contattare per i debunk caso per caso.in altri termini non si pretende l’ onniscenza, ma semplicemente di riuscire a delegare a chi debunkare, caso per caso.

      18 Dicembre 2018
  5. claiudio said:

    @mamoru
    Siamo dunque nell’epoca del “post-complottismo” o “post-debunking”?

    14 Dicembre 2018
    Reply
    • mamoru said:

      imho per molti e’ solo un modo di incassareo arrivare a fine mese.
      tale e quale ai complottisti, cambiano solo gli allocchi che ci cascano e cacciano il grano.

      14 Dicembre 2018
  6. Mark said:

    Giusto un appunto. Come mai omette le h per sostituirle con degli accenti?

    17 Dicembre 2018
    Reply
    • mattia said:

      Come mai omette le h per sostituirle con degli accenti?

      necessito di un motivo per scrivere l’italiano correttamente?

      18 Dicembre 2018

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