Tempismo

Adesso però cerchiamo di non prenderci in giro. Non è che i casi di lavoro nero nell’azienda edile dei di maio saltano fuori adesso così, per caso. Altrimenti facciamo finta che tutta la commedia sia vera.

Prima di entrare in Parlamento di maio era un signor nessuno qualsiasi, comprensibile dunque che non ci fosse il fascicoletto con sopra i suo nome, per quanto è probabile che l’abbiano aperto già quando si candidò alle comunali di Pomigliano.
Di sicuro però quando venne eletto deputato, e dopo pochi giorni vice presidente della Camera, il fascicolo fu aperto. E dentro c’è finito di tutto, non solo le minchiate che sparava su internet ma anche i suoi fatti privati. Figuratevi se nel fascicolo non sono finite le magagne dell’azienda di famiglia o i fabbricati abusivi.

Se voi pensate che uno possa arrivare a fare il vice presidente della Camera senza che chi di dovere reperisca informazioni del genere sul suo conto non avete idea di come funzionano certi ambienti. Tra l’altro in questo caso parliamo di informazioni così facili da reperire che sarebbe imbarazzante se non le avessero messe nel fascicolo.

Non è che adesso la faccenda esce dal fascicoletto e finisce in tv per caso. Le iene fanno il loro lavoro, ricevono una segnalazione e si leccano i barbisi per lo scup. Ma sono solo i servi sciocchi di chi quella segnalazione l’à fatta recapitare.

Il caso di giannino che si era inventato due lauree non è che è uscito pochi giorni prima delle elezioni per caso. Sì, ok, l’amico americano è andato a controllare se aveva davvero la laurea una settimana prima delle elezioni, ma cosa credete, che la pulce nell’orecchio gli sia arrivata da sola? C’era il fascicoletto con scritto sopra “giannino” e quando è stato necessario è uscita la carta della laurea inventata.

Delle volte il giochino funziona, delle volte no. Con la storia dei finti bonifici di alcuni parlamentari grillini scoppiata poco prima delle elezioni (ricordate, quelli che facevano il bonifico, salvavano la schermata e poi lo annullavano) questo giochino invece non à funzionato.

La gente si accapiglia sulle responsabilità di di maio, sul fatto che per anni è andato in giro a dire che veniva da una famiglia onesta…
Ma chi se ne frega di questi dettagli.

La vera domanda è perché questa storia è uscita dal fascicoletto oggi. Nel caso giannino il tempismo che gli sega le gambe a pochi giorni dalle elezioni è chiaro. Ma in questo caso?
Io non riesco a capire perché questa storia dei lavoratori in nero sia uscita adesso. Un motivo deve esserci ma non riesco a vederlo, forse è ancora troppo presto.

Non può essere un attacco al governo in sé perché altrimenti avrebbero tirato fuori qualcosa anche dal fascicolo di salvini. Magari è un regolamento di conti interno ai grillini, forse stanno cercando di erodere l’immagine di di maio per preparare il campo al ritorno di di battista. Ma sono tutte ipotesi, chissà cosa c’è dietro. Sarebbe bello se i vari giornalisti che ànno accesso a certe informazioni ci raccontassero questo.

11 Comments

  1. Mauro said:

    Facendo finta che il tuo dietrologismo sia giusto… da grande avversario della Lega mi sento comunque di poter affermare che il fascicolo di Salvini contenga comunque molto di meno di quello Di Maio (e di quasi tutti i grillini).
    Perché Salvini è stronzo ma non scemo.
    Di Maio è entrambe le cose. Ma soprattutto scemo.

    3 dicembre 2018
    Reply
    • mattia said:

      Facendo finta che il tuo dietrologismo sia giusto…

      No è dietrologismo, è solo che so come funzionano certi ambienti. Tu credi davvero che uno possa diventare vice presidente della Camera senza che certi personaggi non sappiano queste cose sul suo conto?
      Se non escono subito è perché non c’è interesse a farle uscire subito. Le tengono al caldo finché non tornano utili.

      3 dicembre 2018
  2. DG said:

    dato l’incessante torrente di cazzate che esce dal personaggio, non ci sarebbe da stupirsi se avessero deciso che è ora di levarselo dai piedi.

    3 dicembre 2018
    Reply
  3. A said:

    Salvini è ai vertici della popolarità, come ha detto Trump potrebbe sparare per strada senza perdere un voto. Invece il M5S stanno in una fase discendente, infatti in tutti i talk show gli attacchi al governo sono solo verso di maio, anche quando si parla dei 49 milioni della lega non è per attaccare la lega e in generale fagli perdere consenso, ma per dire che di maio dovrebbe dimettersi pur di non stare in un governo con un alleato con questo scandalo. Quando si intervistano gli imprenditori del nord a nessuno viene fatta la domanda sulla mancata flat tax ma si chiede di esprimersi sul reddito di cittadinanza, in modo di attaccare di maio.

    3 dicembre 2018
    Reply
  4. ava said:

    In linea di massima sono d’accordo sugli scandali ad orologeria, anche se questo caso non mi pare così univoco.
    Prima di tutto,l’ occasione da cosa nasce?
    Forse dal fatto che l’ ala sinistra del M5s è messa a 90° dal peso di Salvini e Lega e ci sono moltissimi malpancisti m5s : al momento il peso politico del M5s nel governo è ridotto all’ osso tra DL sicurezza e manovra. . Ci sono molti altri scontenti oltre ai neo cacciati specialmente nell’ ala fichiana .

    Tuttavia non è chiaro chi possa aver dato l’ imbeccata: elenco alcuni personaggi:
    1) Fico o qualcuno dei suoi per mettere in riga di maio. Escluderei di battista che al momento ha un potere politico pari a zero e sarebbe quello che dal patatrac ne guadagnerebbe di meno.
    2) Berlusconi per dissuadere i suoi parlamentari dal” abbandonare la baracca e fare il salto della quaglia ( ricordo che le iene sono dipendenti mediaset)
    3) chiunque di sinistra in un momento in cui pare che neanche Renzi padre e figlio se la passino bene dal punto di vista giudiziario vedi cosa sta uscendo oggi
    escluderei l’ alleato leghista che al momento sta solo guadagnando grazie alla dabbenaggine di Luigino.

    detto questo , sebbene il fatto sia sicuramente noto alle procure, non siamo a una settimana dalle elezioni; insomma non è detto che il tempismo sia perfetto, sarebbe bastato aspettare le elezioni europee tra qualche mese, occasione certamente più ghiotta.
    può anche darsi che alla iena sia venuto in mente di spulciare, e chissà quanti altri ne ha spulciati nelle scorse settimane senza trovare nulla di che. c’è anche da dire che mi stupirei più di trovare una ditta edile di Napoli che ha tutti i dipendenti in regola e gli edifici correttamente accatastati che il contrario.
    Non sottovalutare il fatto che il giornalismo italiano è una baggianata e in genere si scopre solo i segreti di Pulcinella. Se qualcuno fa una minima indagine in genere trova fuori di tutto.

    3 dicembre 2018
    Reply
    • mattia said:

      detto questo , sebbene il fatto sia sicuramente noto alle procure

      E chi sta parlando delle procure?

      3 dicembre 2018
    • ava said:

      si scusa , rileggendo ho visto che facendo copia incolla ho sbagliato parola, ovviamente le procure non c’entrano.

      3 dicembre 2018
  5. Andrea said:

    Pur non essendo arrivato alla candidatura alle ultime politiche, credi che esista anche un “fascicoletto” su Mattia Butta?

    3 dicembre 2018
    Reply
    • mattia said:

      credi che esista anche un “fascicoletto” su Mattia Butta?

      da mo’ che esiste.

      3 dicembre 2018
    • DG said:

      considerando che è docente di una specialità tecnica tutt’altro che banale in una università straniera, il “fascicoletto” probabilmente esiste da ben prima.

      3 dicembre 2018
  6. itwings said:

    …Casleggio?

    3 dicembre 2018
    Reply

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