Confusione mentale

Fermi tutti.

So già come reagirete.
Di solito quando mi lamento per una commessa che calcola il resto con la calcolatrice arriva sempre qualche rotto in culo a dirmi di non fare lo snob, che non c’è niente di male…
Anche quando, per esempio, devo pagare 450 corone, allungo una banconota da 500 e la commessa usa la calcolatrice per fare 500 – 450. C’è sempre qualcuno che viene a dirmi che non ò diritto di imprecare, che è normale.

Questa però è impagabile. Qui nessuno oserà dire niente.

Da qualche giorno alla caffetteria della mia facoltà c’è una nuova inserviente. Non è capace di dare il resto e usa la calcolatrice nascosta sotto il bancone. Piccola nota: tutte le altre inservienti non fanno il conto, ma aggiungono monete fino ad arrivare all’ammontare che avevo dato loro. Nessuna usa la calcolatrice. Non parliamo quindi di calcoli impossibili. Questa nuova inserviente invece è imbarazzante, usa la calcolatrice anche per fare 100 – 10.

Oggi però à superato se stessa. Costo del pranzo: 100 corone tonde tonde. Le do quindi un buono pasto da 70 corone e poi una moneta da 50 corone. Come al solito prende la calcolatrice. Ormai mi sono arreso. Attendo paziente il resto quando questa mi restituisce… 50 corone. Due monete da 20 e una da 10.

Io la guardo in faccia e le dico no, signora.
Questa mi guarda imbesuita, poi osserva il buono pasto e dice ah, è da 70, non da 100.

Eggià perché il pranzo costa 100 corone, io ò in mano un buono pasto da 100 corone… perché cazzo dovrei aggiungere una moneta? Per farmela ridare uguale?
Questa tizia sulla calcolatrice à fatto 150 (100 del buono pasto + moneta da 50) – 100 del pasto. Nel farlo non le è passato dall’anticamera del cervello che se il buono pasto fosse stato da 100 corone non le avrei dato alcuna moneta.

Qui non è nemmeno un problema di saper far di conto, è proprio confusione mentale.

Non vorrei essere nei panni del gestore della caffetteria e dover calcolare gli ammanchi alla fine del mese con questa nuova inserviente.

Piesse: e sì, la cosa mi dà talmente fastidio che se non fosse per la comodità di pranzare a pochi metri dall’ufficio me ne andrei altrove per evitare queste scene.

6 Comments

  1. Enrico said:

    Ma nell’avanzatissima Repubblica Ceca non avete ancora le casse che indicano il resto da dare in base a quanto paga il cliente?

    21 Novembre 2018
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    • mattia said:

      Ma nell’avanzatissima Repubblica Ceca non avete ancora le casse che indicano il resto da dare in base a quanto paga il cliente?

      Al supermercato sì.
      Alla caffetteria della facoltà no, evidentemente.
      O forse sì ma le inservienti non lo sanno.
      Cioè, una che non sa fare 100 meno 10 secondo me ci mette secoli anche a capire come usare un registratore di cassa.

      21 Novembre 2018
  2. Enrico said:

    Mattia il mio commento conteneva il tag iniziale ironico che però non appare nel commento pubblicato, probabilmente “mangiato” da WordPress .

    Lungi da me l’offendere, voleva essere appunto una battuta

    22 Novembre 2018
    Reply
  3. Nicola said:

    Ah tranquillo, mi è successo pure a Venezia. Il cassiere ha usato la calcolatrice del cellulare per quantificare il resto da un conto di 11.90 € dandogli una banconota da 20. Io, basito.

    22 Novembre 2018
    Reply
  4. korallox said:

    Io una volta ho beccato una tizia che ha usato la calcolatrice per fare 3 birre da 3 euro = 9 euro…

    22 Novembre 2018
    Reply
  5. Massimo Garavaglia said:

    L’altro giorno sono stato in ferramenta a comprare del filo elettrico. Trovata la bobina giusta vado al bancone e chuedo 30 metri.
    Si avanza un commesso nuovo, un ragazzo che avrà avuto 18 anni o giù di li.
    Ci pensa un minuto o più, prende la bobina, mi piazza in mano un capo e mi dice: “seguimi”. Incuriosito lo assecondo. Mi porta 3 metri più in là, all’inizio della corsia. “Stai qui” e si allontana, si allontana, si allontana fino all fine della corsia. “FINO A QUI SONO 15 METRI!”. Torna verso di me, mi consegna il tratto di filo al 15-esimo metro e si allontana di nuovo fino in fondo alla corsia. Taglia il filo e, soddisfatto, lo arrotola e me lo consegna.
    Avevo i contanti, ma uno show l’avevo già visto ed ho preferito pagare col Bancomat…

    22 Novembre 2018
    Reply

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