L’anti-scienza al politecnico di milano

Come sapete il Politecnico di Milano à deciso di ospitare un convegno sull’agricoltura biodinamica®.
Chè è una disciplina senza basi scientifiche (spiegone qui).

Siccome io al polimi mi sono laureato mi girano anche un po’ le palle che facciano questi convegni in quelle aule. Mica per altro, è che poi la mia laurea perde valore. Io non voglio andare in giro e sentirmi dire “ah, ma tu sei quello laureato dove fanno i convegni sulla biodinamica®“.

Oggi dunque ò scritto questa lettera al rettore del politecnico. Vi farò sapere la risposta

***

Egr. Prof. Resta,

sono venuto a sapere dalla stampa che al Politecnico dove mi sono laureato nell’ormai lontano 2005 si organizzerà un convegno sull’agricoltura biodinamica®.
Non sto qui a spiegarle perché è una disciplina senza fondamento scientifico, l’hanno già fatto altri.
Non sto qui nemmeno a spiegarle perché un’università scientifica come il Politecnico di Milano non dovrebbe ospitare certe ciarlatanerie. Sono sicuro concorderà.

Mi limito a chiederle, quale laureato del Polimi, di intervenire ed evitare che si svolga questo convegno nelle aule del Politecnico.
È una questione di dignità che il Politecnico perde ospitando convegni su queste ciarlatanerie. E assieme al Politecnico perde dignità la laurea appesa nel mio ufficio.

Cosa deve pensare uno studente che viene a ricevimento e trova sulla parete del mio ufficio una pergamena con su scritto “Politecnico di Milano”?
Che il loro professore si è laureato in una università che accoglie convegni di stregoneria? Avrebbero ragione nel ridermi alle spalle.

Signor Rettore, faccia in modo che non sia obbligato a nascondere la mia laurea conseguita al Polimi per non farmi deridere. Sospenda immediatamente il convegno.
Altrimenti smettetela pure di mandarmi la réclame delle iniziative degli “alumni” del Polimi. Se il Polimi è diventato un covo di stregoni non voglio più essere identificato come un suo ex-studente.

8 Comments

  1. Raoul Codazzi said:

    Dai, quando l’abbiamo frequentato noi certe cose non si facevano. La tua laurea mica perde di valore per qualcosa che potrebbe succedere a distanza di anni dal conseguimento.

    Ciò detto hai fatto molto bene a scrivere a Resta. Sono curiosissimo di vedere se e cosa ti risponderà. Se hai lasciato il tuo cellulare mi accontenterei di sapere che ti chiamerà in privato per dirti qualcosa del tipo: “vede, lei ha ragione, ma…”. Purtroppo io temo l’assenza – anche in via confidenziale – di quel “lei ha ragione”. E questo sarebbe molto grave. Spero di sbagliarmi.

    9 novembre 2018
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  2. Sciking said:

    Mercoledì sono passato davanti al Polimi e davanti a me c’era un topo abbastanza grosso. Probabilmente sarà stato incaricato di concimare Piazza Da Vinci.

    9 novembre 2018
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  3. ava said:

    Ma non possono semplicemente fare un dibattito con contraddittorio in cui un oratore serio contesta dati alla mano le puttanate di chi si inventa queste scemenze? Potrebbe essere una utile occasione di debunking- a patto che l’ università prenda chiaramente una posizione rigorosamente scientifica sull’ argomento.

    9 novembre 2018
    Reply
    • Peto said:

      L’agricoltura biodinamica si basa sui flussi di energia astrale prematurata come fosse antani: non è roba che si sbufala, è roba che si deride.
      Se anche tu mostrassi che un altro coltivatore ottiene gli stessi risultati senza usare le tecniche della biodinamica, loro ti direbbero che l’energia astrale in quel campo ha momento tapioco favorevole.

      9 novembre 2018
    • Shevathas said:

      sarebbe come organizzare un incontro a scacchi fra un campione e un piccione, per di più legittimando il piccione come scacchista di livello.

      12 novembre 2018
    • Mauro said:

      Alla fine comunque il piccione vince perché ti scagazza tutta la scacchiera. In entrambe le situazioni.

      12 novembre 2018
    • ava said:

      Il problema è che c’è gente che dichiara che il piccione sia più forte, e che inizia ad urlare che il campione sta rovinando il panorama scacchistico. Per questa ragione ogni tanto fa bene una bella partita al piccione.
      E aggiungo questo; un paio di anni fa, un lottatore cinese di MMA ha iniziato a sfidare tutti i maestri cinesi delle discipline marziali improbabili; un maestro di tai chi che ti sconfigge con le mosse lente , ad esempio, e mi pare anche un’ altro maestro che possiede il kiai della morte.
      La sfida è durata pochi secondi e li ha massacrati.
      Dopo queste scariche di legnate, sono iniziate serie discussioni sull’ efficacia nulla delle arti marziali ” interne” . Ora io dico, ma qualcuno che abbia una minima esperienza di un combattimento vero ha mai avuto un dubbio in merito?
      No, ovviamente. Solo somari in malafede possono difendere una vera truffa.

      Eppure, in Cina l’ atleta della MMA è stat considerato un ” delinquente ” perchè ” abbatte le tradizioni”. Ma intanto si è aperto il dibattito e il video ha fatto il giro del mondo: chi vuol capire non si fa più ingannare. Ora c’era proprio bisogno che menasse questi ciarlatani per dimostrare l’ inefficacia di questi metodi di combattimento antiscientifici ? Probabilmente no, ma certamente ha contribuito molto alla diffusione di idee sensate e ciò è bene.

      12 novembre 2018
    • Mauro said:

      Una partita al piccione fa bene, vero.
      Ma non una partita col piccione 😉

      12 novembre 2018

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