Il problema di burioni

Ci sono cose che ogni tanto vorrei raccontare, poi mi fermo. Delle volte perché attendo, con calma (delle volte pure per anni), le prove. Altre volte per ragioni di opportunità.

Fino ad ora non ò parlato di burioni per entrambi i motivi. Non ne ò parlato perché mi sembra controproducente attaccare chi, seppure con modalità discutibili, sta dalla parte della scienza. Dall’altra perché aspettavo le prove.

Ora le prove sono arrivate; burioni à tirato troppo la corda, quindi non c’è più motivo per trattenersi. Tanto vale spiegare le cose come stanno una volta per tutte.

L’episodio a cui mi riferisco è quello della Leopolda 9 che si è svolta lo scorso fine settimana. In una cornice a dir poco surreale (ma davvero, trovatemi chi à suggerito il tema di ritorno al futuro pensando fosse pop) burioni si è fatto intervistare da matteo renzi.
Fino ad ora si era solo vociferato della vicinanza di burioni a renzi e al PD; certo, la proposta di candidatura al Senato che matteo renzi aveva fatto a burioni era nota ed era stata confermata dallo stesso burioni, ma era stata una candidatura rifiutata. Burioni non l’aveva rifiutata dicendo che il PD gli faceva schifo, piuttosto aveva detto che preferiva continuare a fare il medico, ma insomma, non c’era stata un’adesione palese al movimento di renzi, solo qualche apprezzamento qua e là.

Ora tutto cambia. In questo caso burioni non si è limitato a qualche apprezzamento per un provvedimento sui vaccini, è andato a fare la passerella ad una manifestazione di partito (ok, di una corrente di partito) crogiolandosi nei grattini che gli faceva renzi e il pubblico squirtante.

La cosa più paradossale in quell’intervista è che per fingere equidistanza dai partiti à citato un convegno sui vaccini organizzato dalla Regione Marche (amministrata dal PD) in cui avevano invitato un medico radiato dall’ordine. Come per dire: vedete, io attacco pure il PD se necessario.

Ecco, mio caro burioni, non doveva andare a scavare negli archivi fino a trovare il caso delle Marche per scoprire un PD contro la scienza. Lo aveva lì a 3 metri di distanza in linea d’aria. Si chiama matteo renzi.

Già, perché quel signore che giocava a fare il presentatore televisivo era lo stesso matteo renzi che à messo in lista senatrici che si erano palesemente schierate contro la scienza. Gente come la cirinnà o la pezzopane che presentarono al Senato un disegno di legge contro la sperimentazione animale. Un disegno di legge talmente folle che proprio all’art. 1 vieta totalmente la sperimentazione animale. Una follia che bloccherebbe la ricerca in ambito medico. E matteo renzi cosa fa? Espelle le senatrici dal partito? Ma no! Come ricompensa le ricandida e le fa pure rieleggere. Ti metti contro la scienza? Per matteo renzi meriti come premio la rielezione.

Volete qualche colpa un po’ più diretta di renzi, qualcosa fatto direttamente da lui? Bene, sempre per restare nell’ambito della sperimentazione animale il governo renzi è stato quello che à recepito la direttiva europea rendendo le norme persino più restrittive di quello che chiedeva l’Europa. Ci furono le proteste della comunità scientifica e nel 2016 l’italia è stata messa in mora dall’UE perché aveva imposto regole troppo restrittive sulla sperimentazione animale. Ehi, burioni… l’autore di quel decreto legislativo era proprio quel matteo renzi che aveva a tre metri di distanza. Non era un omonimo, era proprio lui.

Volete uscire dall’ambito medico? Nessun problema, il PD à preso posizioni antiscientifiche anche contro gli OGM vietando per decreto la coltivazione del Mon810. Che è un po’ come se il governo venisse a dirti che no, non puoi coltivare le mele: oh, io coltivo quello che voglio, se il governo me lo vuole vietare deve portarmi solide argomentazioni scientifiche sulla pericolosità di quella coltivazione. Che prove scientifiche ci sono contro questo OGM? Zero. Il divieto è dunque basato sul paure irrazionali ampiamente smentite dalle evidenze scientifiche, e il governo italiano à cavalcato alla grande queste paure continuando la caccia alle streghe contro gli OGM.
Burioni, se lo ricorda chi era al governo nel 2015 quando venne fatto questo decreto? Provi un po’ a indovinare? Esatto, matteo renzi, quello stesso matteo renzi che stava a 3 metri di distanza da lei.

Lo stesso matteo renzi che nel 2011 si affrettò a portare a casa l’orchestra del maggio fiorentino che stava facendo un tour in Giappone perché l’allarme nucleare dovuto a Fukushima era cresciuto. E dove aveva letto renzi di questo allarme nucleare? Cito: “da informazioni dei media“.
Peccato però che tutte le misure dicessero l’opposto, tanto che tutte le misure pubblicate due volte al giorno dal governo giapponese dicevano che a Tochio c’erano solo 0,04 µSv/h, sei volte in meno che a Roma. Ecco, caro il mio burioni, lo spiega lei all’ex sindaco di Firenze che un’autorità pubblica non prende decisioni sulla base di cosa legge sui “media” ma sulla base di misure scientifiche, sulla base di numeri forniti da chi le misure le sa fare?
Lo so, in questo caso un lettore distratto non percepisce bene la gravità del comportamento di renzi, visto che non si parla né di scie chimiche né di vaccini. Eppure se ci pensate bene qui abbiamo un amministratore pubblico che prende una decisione basandosi non sulle informazioni scientifiche ma su quello che scrive il corrispondente di repubblica o di novella duemila. Non c’è differenza alcuna con la mamma informata che cerca informazioni mediche su internet anziché dagli esperti. È la stessa cosa.

Ecco, burioni aveva lì un matteo renzi che si era messo contro la scienza su più livelli. Un matteo renzi che non si rivolge alla scienza ma al corrispondente di repubblica per avere informazioni scientifiche, un mattero renzi contro gli OGM, un matteo renzi contro la sperimentazione animale. E niente, nemmeno un verso. È andato a pescare qualche sperduto assessore nelle Marche quando aveva un chiaro esempio di politico del PD contro la scienza a tre metri di distanza.

No, non c’è malafede; burioni non fa la spalla di renzi per interesse, non gliene viene in tasca niente. È che burioni semplicemente crede che la scienza si limiti ai vaccini. Non la estende nemmeno alla medicina, altrimenti avrebbe sbranato vivo un ex-presidente del consiglio che à posto limitazioni assurde alla sperimentazione animale. Per lui esistono solo i vaccini, tutto il resto non esiste. Non dico di scandalizzarsi per la caccia alle streghe sugli OGM; sei un medico, scandalizzati almeno un po’ per la messa in mora dell’italia sulla sperimentazione animale.
Niente, non gliene frega niente. Uno può fare un decreto contro la sperimentazione animale e lui lo bacia e abbraccia festante. Che poi, nemmeno i vaccini in sé gli interessano, ma solo le vaccinazioni e i somari che vi si oppongono. Tutto il resto non esiste, il suo interesse per la scienza finisce qui.

A questo punto capite qual è il problema di burioni. Non sono le modalità da blastatore che alcuni considerano persino controproducenti. Non sono le interviste in cui gli fanno domande sull’amore (e lui che non manda a cagare l’intervistatrice). Non è nemmeno il fatto che usa il principio d’autorità a piene mani.
Il suo vero problema è che non sa guardare oltre il proprio naso. È un problema che ànno in molti nell’ambito scientifico: pensano che il mondo finisca al confine del loro settore, di ciò che interessa loro; ànno una visione estremamente limitata e questo li porta a commettere errori madornali come quello di adulare un politico palesemente contro la scienza come matteo renzi.
Per uno come burioni scienza=vaccini. Siccome matteo renzi appoggia i vaccini per burioni matteo renzi sta dalla parte della scienza. Tutto torna nel suo microcosmo. Purtroppo però il mondo è un po’ più grande dell’ufficio di burioni. Mettere fuori il naso gli servirebbe a scoprire con che personaggi si accompagna.

10 Comments

  1. Mauro said:

    Capisco (e in buona parte approvo) il tuo punto, però mi permetto due osservazioni. Una politica e una scientifica.

    Osservazione politica.
    Tutto quello che dici sul PD è giusto, ma va osservato che – contrariamente a quanto successo in altri partiti – non sono prese di posizione ufficiali del partito. Sono “solo” posizioni che il partito non ha condannato.
    Può sembrare un commento di stile andreottiano, ma (purtroppo) PD e FI sono al momento nei confronti della scienza quanto di meno peggio in Italia ci sia.
    Ciò dimostra comunque come sia considerata la scienza dagli italiani.

    Osservazione scientifica.
    Magari Burioni parla solo di vaccini non perché non consideri il resto meritevole, ma perché sul resto non si ritiene abbastanza competente.
    Tanto per fare un esempio, io nel mio piccolo non parlerò o scriverò mai di informatica o biologia (se non per fare domande). Perché? Perché non le considero meritevoli o abbastanza scientifiche? No, semplicemente perché in questi campi sono totalmente incompetente.

    25 ottobre 2018
    Reply
    • mattia said:

      Tutto quello che dici sul PD è giusto, ma va osservato che – contrariamente a quanto successo in altri partiti – non sono prese di posizione ufficiali del partito. Sono “solo” posizioni che il partito non ha condannato.

      Aspetta, l’opposizione agli OGM è una posizione ufficiale del PD, l’ànno concretizzata con un decreto del governo. Non era una proposta di legge di qualche peones in Parlamento.
      Dopodiché, uno può anche avere posizioni personali, ma se spara una boiata del genere tu lo prendi e lo cacci dal partito, non lo ricandidi.

      Può sembrare un commento di stile andreottiano, ma (purtroppo) PD e FI sono al momento nei confronti della scienza quanto di meno peggio in Italia ci sia.

      Mah, che siano il meno peggio è discutibile. Perché il decreto del governo renzi sulla sperimentazione animale è meno grave della retromarcia del governo conte sull’obbligo vaccinale? Discutiamone.

      Ma anche ammettendo siano il meno peggio, tu il meno peggio lo voti in gabina elettorale turandoti il naso, non vai a fare le fusa sornione alla manifestazione di partito. Eh.

      Magari Burioni parla solo di vaccini non perché non consideri il resto meritevole, ma perché sul resto non si ritiene abbastanza competente.

      Quindi dici che secondo te burioni non sa che la sperimentazione animale è necessaria? Secondo te crede che i farmaci che usa quotidianamente gli arrivino a cavallo del mio mini pony volante?

      25 ottobre 2018
  2. fgpx78 said:

    Faccio anche io l’avvocato del diavolo: e se fosse che prova semplicemente a sfruttare la visibilita’ per divulgare, turandosi il naso?
    Insomma, capisco che l’utopia sia un partito coerente coi controcazzi scientifici ma… non esiste, almeno non con cosi’ tanta visibilita’.
    A quel punto come dicevi, puoi fare W La Fisica e sperare, o attaccarti a qualcuno che ti da gia’ la visibilita’ che cerchi (e che magari non otterresti coi tuoi metodi).

    Magari ha deciso per questa strada, sperando di arrivare a una posizione in cui potra’ finalmente far qualcosa di concreto.

    Certo l’impressione che per lui scienza=vaccini e’ reale, e non vorrei finisca come quei premi Nobel che forti del loro nobel in medicina pretendono di esser presi sul serio quando parlano di terra piatta (no dai, spero un caso del genere non esista, ma ci siamo capiti, vero montalcini?)

    25 ottobre 2018
    Reply
    • mattia said:

      Faccio anche io l’avvocato del diavolo: e se fosse che prova semplicemente a sfruttare la visibilita’ per divulgare, turandosi il naso?

      Davvero gli serve la visibilità che gli dà renzi?
      Cosa porta a casa?
      Su FB ha 420 mila seguaci e appena pubblica qualcosa viene ripreso dai giornali in automatico, foss’anche il consiglio alle donne di dimagrire per risultare appetibili. Viene intervistato ogni tre per due in TV. È una delle persone con più visibilità in italia senza aver alcun incarico particolare. Quanta visibilità può dargli accompagnarsi a renzi?
      AL contrario, con questa uscita è già stato criticato da diversi osservatori che osservavano come si è fatto “usare”. Quindi con questa uscita dal punto di vista dell’immagine à solo perso in indipendenza.

      25 ottobre 2018
    • ava said:

      A maggior ragione dovrebbe stare super partes, perchè quando cambia il governo ( e cambia !) rischi di passare come un ” nemico ” ed essere messo in secondo piano , a discapito del messaggio che vuoi passare.
      Oltretutto attaccandosi all’ ex Pinocchio del Consiglio perde molti più followers di quanti ne guadagni , perchè non solo il più famoso concorrente dellaRuota della Fortuna non è più al potere, ma attualmente è in sella ad una corrente di un partitino che ha come sole forze motrici i legami con i media tradizionali, con i partiti esteri in via di estinzione anch’ essi, e con gli ultimi rimasugli del potere parapolitico del PCI ( sindacati e compagnia cantante).
      Insomma punta sul cavallo perdente a corsa finita, direi che questo non può certo giovare all’ ecumenismo del messaggio vaccinale.
      Inoltre quando parlo con medici di Burioni la stragrande maggioranza non è che ne sia entusiasta, perchè blastare non è informare .

      25 ottobre 2018
    • mattia said:

      Inoltre quando parlo con medici di Burioni la stragrande maggioranza non è che ne sia entusiasta, perchè blastare non è informare .

      Ma infatti il suo scopo non è informare. Perché chi lo segue non vuole imparare niente.
      I suoi seguaci sono persone anche abbastanza ignoranti che non vogliono imparare qualcosa di nuovo. Non vogliono *argomenti* da usare contro gli antivaccinisti, vogliono solo uno che blasta l’avversario per poi sghignazzare in compagnia.
      Di più al seguace medio di burioni non interessa nemmeno niente della scienza, è solo uno che vuole sentirsi superiore agli altri e usa burioni per fare quello che sta dalla parte della ragione “perché l’à detto burioni”. Ma dell’argomento di cui si parla non gliene frega niente, e non lo capirebbe nessuno. Stare dalla parte di burioni gli consente però di sentirsi sopra gli altri.
      A gente così non interessa l’informazione, interessa solo uno che blasta la gente per sentirsi potenti.

      25 ottobre 2018
    • ava said:

      Il suo scopo è chiaro a tutti: diventare un personaggio mediatico, e se possibile beccarsi pure la seggiola, cavalcando una nobile causa. Direi che nel PD troverà un ambiente a lui congeniale.

      25 ottobre 2018
    • mattia said:

      e se possibile beccarsi pure la seggiola,

      Non penso, altrimenti l’avrebbe già presa.
      A meno che non punti a una seggiola più alta, tipo fare il ministro o il collega della cattaneo.

      25 ottobre 2018
    • ava said:

      Probabilmente hai ragione, la seggiola non gli interessa, visto che a dire il vero non ha lesinato critiche al PD, anche se negli anni ci ha flirtato di brutto.
      Ma sul diventare personaggio mediatico ci marcia di brutto

      25 ottobre 2018
    • Peto said:

      fgpx78

      ci siamo capiti, vero montalcini?

      Ti prego, illuminami!

      26 ottobre 2018

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