Tecnicamente parlando

Can you think of any laws that give the government the power to make decisions about the male body?

Quando Kavanaugh si è presentato in Senato per l’audizione necessaria alla sua conferma come giudice della Corte suprema a un certo punto la senatoressa kamala harris gli à davvero fatto questa domanda: può citarmi una legge che dà al governo il potere di prendere decisioni circa il corpo degli uomini?

Il riferimento era all’aborto, ovviamente. Perché dietro questa frase c’è questa bizzarra idea che l’aborto debba essere un diritto supremo della donna perché riguarda il corpo della donna. Anche se in circa la metà dei casi l’aborto riguarda il corpo di piccoli uomini che vengono uccisi da quella donna.

La frase era già stupida a partire da questo livello, ma arriva a vette himalayane di stupidità quando consideri che sì, esistono leggi che dànno al governo il potere di prendere decisioni sul corpo degli uomini: la leva militare, ad esempio.
In un qualsiasi paese del mondo il governo può prenderti e mandarti al fronte a combattere una guerra che non condividi. Può prenderti e mandarti a prendere pallottole in pancia o a farti saltare su di una mina.
Ma il governo può anche prenderti e importi un trattamento sanitario obbligatorio o una vaccinazione. Sì, il governo à il diritto di prendere decisioni riguardo il corpo degli uomini. Decisioni il cui corpo viene martoriato (la leva militare) o decisioni il cui corpo viene sottoposto a trattamenti sanitari per il suo bene.

Voi potete discutere fino alla morte su quando comincia la vita (e siete destinati a prendere tante tranvate in faccia, vi avverto) ma se c’è una cosa che non potete contestare è il diritto dello Stato di vietare l’aborto, di prendere decisioni sul corpo di una donna esattamente come fa col corpo di un uomo. Non potete contestare il diritto dello Stato di vietare l’aborto dicendo che lo Stato non à diritto di prendere decisioni sul corpo della donna. È una cazzata. Non è una questione etica, siamo proprio al livello delle cazzate tecniche.

 

Piesse: Kavanaugh à balbettato qualcosa senza rispondere a tono a questa domanda cretina. Una figura da due soldi bucati. Mah…

39 Comments

  1. Erika said:

    Quindi se lei avesse poteri politici illimitati, renderebbe illegale l’aborto? Anche in casi in cui una 15enne rimane incinta dopo essere stata stuprata da tre uomini?
    O in casi in cui il mancato aborto, causasse la morte della madre (quando ci sono complicazioni per via della gravidanza)?

    13 Ottobre 2018
    • mattia said:

      Anche in casi in cui una 15enne rimane incinta dopo essere stata stuprata da tre uomini?

      sì.

      O in casi in cui il mancato aborto, causasse la morte della madre (quando ci sono complicazioni per via della gravidanza)?

      no.

      14 Ottobre 2018
    • Davide said:

      E comunque, signora Erika, in Italia l’aborto è legale sempre: è sufficiente che la madre ne faccia richiesta. Già il fatto che lei voglia restringere la possibilità di aborto ai casi in cui c’è stato uno stupro o in cui la vita della madre è in pericolo la pone in contrasto con gli abortisti più convinti.

      16 Ottobre 2018
  2. Beppe Grullo said:

    Anche se in circa la metà dei casi l’aborto riguarda il corpo di piccoli uomini che vengono uccisi da quella donna.

    Tecnicamente parlando sarebbero embrioni o feti e il soppressore sarebbe il medico, ma in ogni caso non capisco questa esigenza da parte di molti cattolici di trollare su questo tema, anche quando l’argomento è corretto e non necessita di rinforzi.

    13 Ottobre 2018
    • mattia said:

      Tecnicamente parlando sarebbero embrioni o feti e il soppressore sarebbe il medico, ma in ogni caso non capisco questa esigenza da parte di molti cattolici di trollare su questo tema, anche quando l’argomento è corretto e non necessita di rinforzi.

      1. Non sono cattolico ma merdista, quindi l’argomento è invalido.

      2. Puoi giocare con le parole quanto vuoi ma non è che ti inventi di chiamarli feti allora cambia la sostanza.
      Rimangono esseri umani anche se li chiami feti, eh.

      14 Ottobre 2018
    • Davide said:

      Non capisco cosa c’entri l’essere cattolici col voler impedire che degli esseri viventi che un giorno saranno uomini e donne vengano uccisi. Io, per esempio, sono ateo, ma ritengo l’aborto libero un abominio.

      16 Ottobre 2018
  3. brain_use said:

    Rimangono esseri umani anche se li chiami feti, eh.

    Ecco, questo è quello che lascia basito sempre me.
    Che ci si preoccupa del fatto che una donna debba sopportare 9 mesi di gravidanza e non ci si turba minimamente che un essere umano venga ucciso.
    Non è ancora in grado di discutere la tesi di laurea? No, ma se lo “lasci in pace” un giorno lo sarà.

    14 Ottobre 2018
    • mamoru said:

      a sentire con quanta leggerezza parlano di aborto nel mondo anglosassone, in termini contraccettivi e di eugenetica, mi piacerebbe che lo smaltimento del feto venisse affidato a chi ne fa richiesta per quelle ragioni. ma proprio consegnarglielo a brevi mani intendo.
      in fondo e’ un “grumo di cellule” no? li fara’ mica sentire in colpa maneggiarlo?

      ps e sia chiaro che son favorevole a che esista la possibilita’ di abortire, ma se uno non sa mettere il goldone che si faccia sterilizzare.
      mica mancano i metodi contraccettivi.

      15 Ottobre 2018
  4. ava said:

    ah e aggiungo che negli USA c’è l’ obbligo vaccinale per iscrivere i figli a scuola; per lo meno , in alcuni stati.

    15 Ottobre 2018
  5. Lugh said:

    “Anche in casi in cui una 15enne rimane incinta dopo essere stata stuprata da tre uomini?

    sì.”

    Dopo però lo mantieni tu.

    15 Ottobre 2018
    • mattia said:

      Dopo però lo mantieni tu.

      Il numero di coppie disposte ad adottare un figlio è di gran lunga superiore al numero di figli disponibili per l’adozione.
      Non c’è alcun problema a trovare una famiglia a queste persone.
      Argomento invalido.

      15 Ottobre 2018
    • Lela said:

      Ma perchè diavolo dovrebbe allevarlo, se non vuole? Ci sono liste d’attesa per l’adozione di bambini neonati lunghe chilometri, un neonato disconosciuto alla nascita va via in quattro secondi.

      16 Ottobre 2018
  6. Lugh said:

    Certo, e intanto l’ipotetica 15enne dovrebbe fare la madre surrogata involontaria per coppie sterili, sopportando una gravidanza non voluta, dovuta ad un rapporto non voluto, con conseguente degrado fisico e anche l’ulteriore vergogna di far sapere in giro che è stata stuprata. Mi sembra proprio che le tue convinzioni antiabortiste siano dovute più alla tua misoginia piuttosto che ad un umanitarismo di cui non abbiamo mai avuto riscontro.

    15 Ottobre 2018
    • mattia said:

      Certo, e intanto l’ipotetica 15enne dovrebbe fare la madre surrogata involontaria per coppie sterili, sopportando una gravidanza non voluta, dovuta ad un rapporto non voluto, con conseguente degrado fisico e anche l’ulteriore vergogna di far sapere in giro che è stata stuprata.

      1. Perché invece ammazzare un essere umano è meglio, no?
      Cioè, per non far sapere in giro che è stata stuprata ammazziamo un essere umano.
      Per rimediare a un crimine orrendo ne commetti uno ancora peggiore.
      Mi sa che ti è partita la frizione.

      2. Per tua conoscenza io conosco gente che è nata così. E ringrazio il cielo che non sia stata abortita, perché altrimenti avrei qualcuno in meno a cui volere bene. No, non è misoginia, ma amore per quello che una vita umana può dare anche se nata in questo modo.
      Invece di parlare a sproposito di misoginia cerca di capire che della gente è capace di dare valore alla vita anche in casi in cui gentaglia come te butterebbe tutto nel cesso per la vergogna.

      3. Se ancora non è chiaro: non ài capito un cazzo.

      15 Ottobre 2018
  7. Lugh said:

    Sono commosso da tanta melensa retorica. Ma chi ti credi di essere tu per dire agli altri come devono gestire le proprie vite o reagire a certi eventi? Peggio delle vecchie comari di paese. Mi chiedo come mai tu sia sempre dalla parte di molestatori e stupratori.

    15 Ottobre 2018
    • mattia said:

      Mi chiedo come mai tu sia sempre dalla parte di molestatori e stupratori.

      Ok, sei un coglione.

      15 Ottobre 2018
    • Mauro said:

      Mi chiedo come mai tu sia sempre dalla parte di molestatori e stupratori.

      Io sull’aborto la penso in parte diversamente da Mattia (e trovo questo suo articolo anche in parte surreale), ma su questo punto ti garantisco che hai sparato una cazzata galattica.

      16 Ottobre 2018
    • Raoul Codazzi said:

      Anch’io qui la penso come Mauro.
      Seguo il blog di Mattia con una certa regolarità e sono interessato sopratutto ai post in cui “non” sono d’accordo con lui, ma – proprio perché leggo quasi ogni giorno – adesso Lugh tirami fuori qualche estratto in cui vengono prese le difese di stupratori e molestatori. Va be’ dai, non “qualche”, ma tiramene fuori almeno uno.

      16 Ottobre 2018
  8. Shuren said:

    E’ buffo, perchè mi viene in mente il film “Il dittatore dello Stato libero di Bananas”, quando il neo presidente pronuncia il seguente discorso:

    «Io sono il vostro nuovo presidente. D’ora in avanti la lingua ufficiale del Bananas sarà lo svedese! Silenzio. A partire da ora tutti i cittadini saranno tenuti a cambiarsi la biancheria ogni trenta minuti! La biancheria sarà portata sugli indumenti, per poter controllare. Oltre a ciò, tutti i ragazzi sotto il sedicesimo anno di età a partire da ora avranno sedici anni!»

    15 Ottobre 2018
  9. Carlo said:

    Quello che mi stupisce sempre, parlando di aborto, è l’ipocrisia. Non è una “interruzione di gravidanza”, perché non è come premere pausa o play sul videoregistratore. Non si tratta della “rimozione di un feto” come se questo fosse un cancro. Si tratta dell’eliminazione selettiva di un essere umano. Punto. Poi si può discutere se sia giusto o meno uccidere un essere vivente, per quali ragioni ed in quali limiti. Perché ad esempio, lo dico provocando, non si può eliminare un bambino di un anno e mezzo? Eppure può causare problemi alla madre che magari non erano prevedibili durante la gravidanza. Dove si trova il confine? Di sicuro non lo troveremo mai se non iniziamo a chiamare le cose con il loro nome…

    15 Ottobre 2018
  10. Femminista di passaggio said:

    “Non soccorri nessuno che non sia in acque italiane. Se una barca non sta affondando e vuole entrare illegalmente in acque italiane intimi di allontanarsi. Se non lo fa spari dei colpi di avvertimento. Se non ubbidisce e non si allontana dalle acque italiane la affondi”. Questo l’hai scritto tu. A quanto pare la vita dei feti è sacra, quella dei migranti no. E se in quella barca c’è una donna incinta, la si affonda lo stesso?

    16 Ottobre 2018
    • mattia said:

      A quanto pare la vita dei feti è sacra, quella dei migranti no

      Te lo spiego in maniera semplice, così forse lo capisci pure tu.
      Da una parte sopprimi una vita per fermare un reato che mette a repentaglio la sicurezza dello Stato. Dall’altra sopprimi una vita senza alcuna esigenza di fermare un reato. Il paragone è quindi totalmente campato per aria perché l’aborto non si fa mai per fermare un reato. Da una parte ài un caso in cui devi pesare sulla bilancia l’esigenza di fermare un reato con l’esigenza di salvaguardare una vita. C’è che fa pendere la bilancia più da una parte chi più dall’altra. C’è chi dice che bisogna sparare e si può uccidere chiunque non si ferma a un posto di blocco e chi invece dice che si può sparare in casi estremi, come per fermare un omicidio o un altro reato più grave. Puoi decidere dove mettere l’asticella, ma in ogni caso ài la terminazione di una vita è controbilanciata dall’esigenza di terminare un reato (più o meno grave). Quando invece fai un aborto da una parte ài la terminazione di una vita e dall’altra parte non ài la terminazione di un reato. Quindi il paragone non c’entra niente. Nulla. Zero.

      Ora, io lo so che tu non ragioni col tuo cervello ma ripeti a pappagallo argomenti che ài sentito dire da altri e che ti sembrano particolarmente arguti. Ma ti svelo un segreto: non sono arguti, sono cazzate. Funzionano solo su gente con un cervello limitato che non sa fare un minimo di ragionamento. Come te.

      16 Ottobre 2018
    • Daria said:

      Qua si sta arrampicando sugli specchi solo per giustificare un imbarazzante scivolone.
      In un post che ho letto, si deduce che lei frequenti le funzioni religiose. Quindi è credente.
      Perciò come fa a giustificare l’omicidio di una donna incinta su un barcone, per scongiurare un reato? (Reato poi de che? Di clandestinità? E lei giustifica l’omicidio per questo? Li si può salvare dal mare, al limite arrestarli per poi rimpatriarli).
      Quando uno uccide, anche solo per autodifesa, finisce in galera. e lei avrebbe lo zelo di far affondare persone in mare, per scongiurare il “reato” di clandestinità? Ma per favore…e poi va a messa a fare il buon cristiano e a gridare “L’aborto è 1 omicidiohh!11!”

      17 Ottobre 2018
    • mattia said:

      Qua si sta arrampicando sugli specchi solo per giustificare un imbarazzante scivolone.

      Se c’è qualcosa di imbarazzante qui è la tua incapacità di seguire un semplice ragionamento.
      Ma ti capisco, ci sei rimasta male. Per anni avevi ripetuto a pappagallo questo argomento aborto-clandestini pensando fosse un’osservazione brillante. Poi sono arrivato io, ti ò spiegato che è un paragone idiota e tu ài spento il cervello perché capire ciò che ti ò spiegato ti faceva troppo male.
      Ora, ti chiedo di fare una cosa difficilissima per te, ma provaci: accendi il cervello e prova a usarlo.
      Da una parte sopprimi una vita per fermare un reato, dall’altra no. Lo capisci che da una parte la soppressione della vita è giustificata e dall’altra no?
      La prossima volta cerca di ragionare con la tua testa invece di seguire i comodi argomenti che ti servono i tuoi guru sul piatto d’argento. Perché, ti svelo un segreto, poi si scopre che sono idiozie e fai figuracce come questa.

      In un post che ho letto, si deduce che lei frequenti le funzioni religiose. Quindi è credente.

      Io sono merdista e il merdismo è contratio all’immigrazione clandestina e all’aborto. Quindi sono completamente coerente con la mia fede.

      E potrei fermarmi qui. Ma siccome sto parlando con una persona che non capisce semplici ragionamenti te la spiego nel dettaglio.
      La coerenza o meno con la fede non è un argomento valido.
      Io potrei anche essere incoerente con la mia fede questo non ti riguarda. L’unica cosa che ti riguarda è se porto argomenti razionali alla base delle mie posizioni. Se gli argomenti sono razionali e stanno in piedi allora la posizione è giusta altrimenti no.
      Altrimenti cadresti nell’assurdo per cui se io ti giustifico la mia posizione con l’argomento X e sono ateo allora va bene, ma se ti giustifico la stessa posizione con gli stessi argomenti ma sono credente allora non la mia posizione non sta più in piedi.
      Eh no, se il mio argomento è valido è valido sempre, indipendentemente da chi lo pronuncia. Perché tu devi valutare la bontà dell’argomento e basta.
      Quindi no, la mia fede è totalmente irrilevante qui. Devi limitarti a giudicare se gli argomenti a supporto della mia posizione sono giusti o meno.

      (Reato poi de che? Di clandestinità?

      Ti svelo un segretissimo, ma sì… per entrare in un paese straniero serve un visto. Ah, e lo si deve fare dai varchi di frontiera, non puoi entrare dove cazzo ti pare.
      Se entri senza visto violi la legge.
      Perché sai, ci sono milioni di persone nel mondo che fanno un visto seguendo tutte le procedure previste dalla legge. Se fosse legale entrare nel territorio dello Stato senza visto allora perché tutte queste persone fanno un visto?
      Sì, tesoro mio, se non ài un visto non puoi entrare nel territorio dello Stato e se lo fai violi la legge.

      E sì, minorata mentale, lo Stato à tutto il diritto di difendere i confini sparando a vista a chi li viola. Per lo stesso principio per cui se tu provi ad entrare in una caserma militare scavalcando la recinzione anziché bussano alla porta la guardia può spararti e seccarti sul colpo. Ne conosco almeno due che l’ànno fatto.
      In un paese civile le forze dell’ordine sono autorizzate a difendere i confini nazionali esattamente come la guardia difende i confini di una caserma, sparando.

      Quando uno uccide, anche solo per autodifesa, finisce in galera.

      No, imbecille. Esiste la legittima difesa.
      Non sai un cazzo, e parli.

      17 Ottobre 2018
    • Davide said:

      In un post che ho letto, si deduce che lei frequenti le funzioni religiose. Quindi è credente.

      Questa fallacia si chiama “argumentum ad hominem”.

      17 Ottobre 2018
  11. Raoul Codazzi said:

    Credo di poter dire che chi frequenta questo blog tende ad affidarsi al dubbio piuttosto che alla certezza, come è proprio di chi ha sviluppato una mentalità scientifica.

    Anche chi non è contrario in modo assoluto all’aborto (come nel mio caso) ben capisce la delicatezza dell’argomento; sa che già il solo mettere quel paletto che fissa il periodo prima del quale l’aborto può essere praticato e dopo no è una cosa terribile; è un fatto crudamente “relativo” di cui si farebbe volentieri a meno, ma che la natura ci sbatte in faccia senza sconti, e che ovviamente induce a una responsabilità enorme. Tecnicamente potremmo vederlo come un caso di paradosso del sorite.
    Aborto come soluzione estrema, in casi davvero critici; e, se evitabile, è giusto fare il possibile. Di certo non un metodo contraccettivo o una spugna per lavarsi la coscienza, perché se gli errori li cancelli anziché pagarli finisce che poi non capisci e non cresci, o cresci male. E se cresci male è probabile che educherai male.

    Alla fine è per dire che quando si parla di certi argomenti io sono sempre pieno di dubbi, e immagino anche voi.
    Invece poi ci sono quelli “di passaggio” che arrivano allegramente qui con le loro certezze assolute e vengono a dirti ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, senza nemmeno capire che farebbero meglio a curare il loro mostruoso complesso di superiorità. E più gli argomenti sono etici e relativi più certezze hanno.
    Un problema? Dipende dai numeri. Finché lo scemo del villaggio era uno e ben confinato nelle code di Gauss il problema non sussisteva. Ora che i social network hanno fatto sì che nel villaggio gli scemi siano quasi maggioranza (o dello stesso ordine di grandezza) le cose sono ben diverse. Vedasi la questione vaccini. Gli scemi, poi, non sono scemi “ebbasta”, ma sono scemi “evangelizzanti”; devono convincerti che la loro è la visione giusta e basta.

    16 Ottobre 2018
  12. Massimo G. said:

    Vi propongo un ragionamento che fece mia moglie prima della nascita del mio primo figlio. Essendo primipara attempata il ginecologo propose un’indagine prenatale, una villocentesi nella fattispecie. Ci spiego’ che l’esame comportava un rischio di circa l’1% se ben ricordo, che non e’ proprio trascurabile. Mia moglie mi disse subito che l’avrebbe fatto se, in caso di confermate anomalie genetiche del bambino saremmo stati d’accordo ad abortire, altrimenti non c’era ragione di rischiare.
    Mi trovai a dover decidere in breve tempo e mi posi domande del tipo: ok, supponiamo che l’esame dica che c’e’ un’anomalia. Con che coraggio decido di sopprimere mio figlio adesso? E se nasce sano e si ammala dopo? Che faccio? lo uccido anche dopo? Vi assicuro che finche’ uno non ci si trova in mezzo non puo’ capire. Ed io ho avuto la fortuna di limitare le mie elucubrazioni a questo, visto che poi l’esame fu negativo e mio figlio perfettamente sano.
    Pero’ da quel momento decisi che certe scelte competono, come tante altre, ai genitori. In questo senso la legge attuale mi sembra giusta.
    Anch’io prima di fare questa esperienza teorizzavo in punta di diritto, ma poi, posto di fronte all’alternativa, ho cambiato idea.
    L’aborto e’ una scelta dolorosissima, un’ammissione di debolezza, di incapacita’. D’altra parte puo’ essere vista come una scelta d’amore, per evitare al proprio figlio una vita di sofferenze.
    Non e’ mai una facile scorciatoia.

    Ed in ogni caso, se vietiamo l’aborto allora, per logica, occorre vietare anche le indagini prenatali.

    16 Ottobre 2018
    • mattia said:

      Pero’ da quel momento decisi che certe scelte competono, come tante altre, ai genitori. In questo senso la legge attuale mi sembra giusta.
      Anch’io prima di fare questa esperienza teorizzavo in punta di diritto, ma poi, posto di fronte all’alternativa, ho cambiato idea.

      In realtà è esattamente l’opposto.
      Le decisioni vanno prese quando non si è coinvolti emotivamente proprio perché quando sei coinvolto emotivamente è più difficile fare scelte razionali.

      16 Ottobre 2018
    • Massimo G. said:

      Come ripeto, ho sperimentato che questo è uno di quei casi in cui il punto di vista non si riesce a comprendere minimamente finché non ci si è dentro. Cosa ne pensi delle indagini prenatali? A cosa servirebbero se poi l’aborto fosse vietato?

      17 Ottobre 2018
    • Massimo Garavaglia said:

      “Le decisioni vanno prese quando non si è coinvolti emotivamente proprio perché quando sei coinvolto emotivamente è più difficile fare scelte razionali.”

      Mattia, tutte le volte che fai delle scelte per i tuoi figli lo fai con un coinvolgimento emotivo, senza il quale non avrebbe neanche senso la scelta. È una condanna a cui non si sfugge. Il genitore che scegliesse a freddo direbbe spesso SI solo per non avere rogne

      17 Ottobre 2018
    • ava said:

      io per il secondogenito ho fatto fare l’ analisi del DNA del nascituro ricavandolo dalle tracce del suo DNA presente nel sangue della madre. All’ epoca lo facevano solo in Svizzera , adesso è diffuso anche in Italia.
      Non è un’ esame di screening, perchè è abbastanza sicuro, parliamo di un errore inferiore a 1%, per la sindrome di down, una probabilità pari al rischio di compromettere la gravidanza.
      Per quel che può valere il mio parere , mi pare una soluzione di indubbio valore . Di prassi, nel caso di esito positivo , ti mandano a fare analisi più invasive; nel caso di negativo , c’è anche il controllo dello screening prenatale che vorrà dir poco ma combinando con questo esame ti può dare un’ idea abbastanza chiara della situazione.
      E poi ,anche se dicono il contrario, anche l’ amniocentesi sbaglia; non l’ esame in sè , ma ci può essere l’ errore umano , e quello non sparisce mai del tutto.
      E quindi in bocca al lupo e che ogniuno decida dove mettere l’ asticella del rischio.

      17 Ottobre 2018
  13. ava said:

    leggendo un pò di commenti qui, mi è venuto in mente un altro caso in cui la legge si impone con il corpo delle persone: il TSO.

    16 Ottobre 2018
    • Peto said:

      Hai letto anche tutto il post? 🙂

      16 Ottobre 2018
    • ava said:

      il problema quando rispondi qualche giorno dopo aver letto un post è che ricordi meglio i commenti del post originale 😀

      17 Ottobre 2018
  14. Davide said:

    Credo che soltanto con un furore ideologico incredibile si possa difendere il diritto all’aborto “su richiesta”, ossia sempre e quando lo vuole la madre. Per capire quanto ciò sia assurdo, basti pensare che in Italia è reato uccidere un cane o un gatto. Ora, possiamo anche dire che un feto non vale quanto una persona, ma almeno più di un cane o un gatto verrà, o no?

    16 Ottobre 2018
  15. Mc said:

    Scrivo solo per dire che Raoul Codazzi ha detto esattamente le cose che avrei voluto dire io e che ho vissuto la stessa, identica esperienza di Massimo G.

    16 Ottobre 2018
  16. Zhelgadis said:

    Per quanto sia sostenitore della legge 194 (perché ritengo che le alternative sperimentate finora siano peggiori), mi capita spesso di trollare i sostenitori dell’ “aborto come espressione di libertà” affermando che per me il diritto di aborto debba essere esteso fin quando il figlio non raggiunge la pubertà. Perché fino a quel momento non parliamo di un organismo pienamente formato, per cui come poniamo arbitrariamente un’asticella a 3 mesi, e qualcuno vorrebbe estendela fino ai 9, perché non fissarla direttamente verso i 12 anni?
    Funziona, generalmente sbroccano male …

    17 Ottobre 2018
    • Davide said:

      Magnifico! 😄

      17 Ottobre 2018
    • Lela said:

      Quelli sono gli ULTRAS della 194, quelli che iniziano a protestare ferocemente quando la loro amatissima legge viene effettivamente applicata. COUGHveronaCOUGH

      18 Ottobre 2018

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