Quintali di letame

Sono due giorni che leggo difese sperticate a L’Espresso dopo che di maio l’à attaccato accusandolo di pubblicare bufale.
Una difesa corporativa mai vista prima, tutti che ricordano le “grandi inchieste de L’Espresso”. Ecco, io ne ricordo una di “grande inchiesta” de L’Espresso, quella intitolata “Trafficanti di virus” in cui accusavano la scienziata Ilaria Capua di aver trafficato virus per poi fare affari coi i medicinali per combatterli.
Un’accusa infamante. Nella scienza l’unico patrimonio che uno scienziato à è il suo buon nome. Se lo sputtani non gli rimane niente.
L’accusa ovviamente è caduta nel nulla. La Capua però à pagato: a quel tempo era deputata e fu attaccata dai suoi oppositori politici che sventolavano quell’inchiesta dell’Espresso. Alla fine, disgustata, si dimise dalla Camera.

Era una bufala, ed è già grave così. Non si spalano quintali di letame su di una persona rovinandone la reputazione.
Ma la cosa ancora più grave è che quando saltò fuori che era una bufala l’espresso rispose che loro avevano solo raccontato l’inchiesta. Ricordate come reagirono le Iene quando furono accusate di aver pompato Stamina: eh, ma noi abbiamo solo raccontato…
Stessa cosa. Stesso allontanarsi fischiettando con le mani dietro la schiena, come se non fosse successo niente.
Avessero ammesso di aver preso una cantonata.

Ecco, se gente così fallisce io sono solo contento. Non venite a parlarmi di libertà di stampa, ché sputtanare una persona con accuse infamanti campate per aria non è libertà di stampa.

Avrebbe potuto, di maio, citare questo caso, no? No, perché quegli oppositori politici che sventolavano l’inchiesta de L’Espresso contro Ilaria Capua erano proprio i grillini.
Già, fu proprio il M5S a usare le bufale de L’Espresso a proprio uso e consumo, e ora se ne lamenta.
Come dire, quelli de L’Espresso ànno la coscienza sporca, ma di maio è l’ultimo che può fare il confessore.

 

Aggiornamento:

mi fa notare Hammer che L’Espresso diede in allegato il DVD di Zero, documentario pieno di deliri complottisti sull’11 settembre. Ecco, parliamo di questa gente qua.

9 Comments

  1. Beppe Grullo said:

    Questa la pagina di scuse de l’Espresso:
    http://espresso.repubblica.it/attualita/2018/04/10/news/ilaria-capua-nessuna-diffamazione-dell-espresso-1.320449
    Il giudice da Velletri ha stabilito che erano solo “artifizi e mere enfatizzazioni letterarie, impiegati per una personale ma fedele ricostruzione dei fatti”.
    Evidentemente che l’articolo parlasse di “grossa epidemia da virus H7N3”, quando invece era H7N1, era solo un refuso che non altera la fedele ricostruzione dei fatti.

    8 ottobre 2018
    Reply
    • mattia said:

      Questa la pagina di scuse de l’Espresso:

      dove leggi le scuse?

      Il giudice da Velletri ha stabilito che

      quell’assoluzione è stata scandalosa, ma di sentenza ridicole ne abbiamo viste tante.
      Quel pezzo di carta però non cambia la sostanza: ànno spalato letame su di una persona perbene dicendo falsità.

      8 ottobre 2018
    • Beppe Grullo said:

      @mattia

      era sarcastico, mi scuso se non si era capito.

      Il punto è che i giudici gli danno quasi sempre ragione con sentenze ai limiti dell’assurdo. Potrebbero pure dire che gli asino volano e passerebbe sempre come mera ricostruzione dei fatti. Purtroppo quei “pezzi di carta” condannano gli scienziati a scappare all’estero e l’italia a sprofondare nel letame. Continueranno imperterriti a diffamare finché non rischieranno qualcosa sul serio

      8 ottobre 2018
    • Shevathas said:

      Faccio notare che fra i sottotitoli della copertina riportata nell’articolo da te citato c’è scritto: “accordi tra scienziati e aziende per produrre vaccini”; e poi si lagnano dei deliri degli antivax.

      8 ottobre 2018
  2. Shevathas said:

    Anche io avevo pensato al caso Capua. Non puoi lanciare letame a 360 gradi sferici e sperare di uscirne sempre più lindo che in uno spot del detersivo per lavatrici.
    Per il resto sulla vicenda Dima – Espresso la citazione che ci starebbe bene è: “chi non ha lanciato fake news scagli la prima pietra…”

    8 ottobre 2018
    Reply
  3. Hammer said:

    In occasione del decimo anniversario dell’11/9 L’Espresso ha venduto in DVD di Zero di Giulietto Chiesa in allegato.

    Mi accodo a chi sarebbe felice della chiusura.

    8 ottobre 2018
    Reply
    • mattia said:

      urca, questa è pesante, non me la ricordavo.

      9 ottobre 2018
    • Mauro said:

      Neanch’io me la ricordavo. Questa è proprio brutta.

      9 ottobre 2018
    • ava said:

      scusate se è forse off topic, ma avevo iniziato l’ anno scorso a scrivere un articolo sul crollo delle torri gemelle , correlato di calcoli , simulazioni numeriche e dettagli costruttivi , per dimostrare in modo elementare che il crollo delle torri era inevitabile. niente di rivoluzionario, ma per lo meno avevo scritto in modo semplice ed accessibile a tutti. Anche se si sa benissimo che sono parole al vento.
      Ma non ho fatto a tempo neanche quest’anno a finire tra lavoro, bambini e palestra.
      Avevo raccolto tutti i progetti, avevo letto i principali documenti del Nist, ed avevo fatto anche un modello FDS per dimostrare l’andare della temperatura nel tempo prima e dopo il crollo; chissà prima o poi se riuscirò a finire questo lavoro…
      Il fatto che venga ancora pubblicato il letame di Chiesa è giornalisticamente parlando inqualificabile

      9 ottobre 2018

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota sui biscottini: questo sito usa solo i biscottini di base di Wordpress per il funzionamento del sito. Non usa biscottini per memorizzare vostri dati personali, anche perché non me ne frega niente. Pensate che non vengono nemmeno fatte le statistiche sugli accessi di questo sito. Non ci sono nemmeno i pulsanti per mettere apprezzamenti sul feisbuc, il tuitter o altre reti sociali. Ciao.